2 ore fa:Approvvigionamenti in crisi, la CGIL mobilita il commercio: «A rischio salari e occupazione»
16 minuti fa:Si perdono tra i boschi della Sila sotto il maltempo: salvati due cacciatori di 59 e 72 anni
11 ore fa:Ripartono i Tir in Calabria: Fedralog sospende il fermo. «Il 27 risposte o corteo su Roma»
2 ore fa:Menù per bambini tra monotonia e scorciatoie, Renzo: «Pennette e cotoletta? Una comodità per gli adulti»
39 minuti fa:Il Movimento Popolare Nazionale incalza la Regione: «I fondi attuali non bastano, servono misure forti»
1 ora fa:Cammino di San Nilo. Gazania replica a Mercogliano: «Rossano non è esclusa, il progetto guarda al futuro»
3 ore fa:Turismo a Corigliano-Rossano, FdI sfida Argentino sui numeri: «Dati diversi, la città merita chiarezza»
13 ore fa:Fibra ottica, Omnia e Open Fiber puntano sulla Calabria: «Il Sud sia protagonista dell’innovazione»
1 ora fa:Festa della Mandorla Rossa di Amendolara tra biodiversità e nuove sfide del gusto
3 ore fa:Fusioni dei comuni in Calabria, l'analisi di Fullone e Mazza: «L'errore è farle senza una direzione»

L’Angelo di Lorica, l’ultima statua del "Presepe Vivente" sarà realizzata live. Ecco quando

1 minuti di lettura

LORICA - Dopo l'inaugurazione dello spettacolare "Presepe di Ghiaccio" continuano gli appuntamenti artistici della manifestazione. Il prossimo 18 dicembre, domenica, verrà completata l'intera opera da Luca Mazzotta, maestro scultore campione italiano e vicecampione del mondo, con la realizzazione dal vivo dell'ultima delle undici statue previste, l'Angelo. Dalle 11 in poi, osservando e percorrendo la nuova cabinovia fino alla vetta, spazio alla musica, ad interviste ed alla mostra che è evento più unico che raro, a queste latitudini.

L'opera è composta da 11 statue di circa due metri, inserite all'interno di una cella refrigerata a vista di ampiezza 3 per 9 metri, che consentirà di mantenerle inalterate per tutta la durata dell'esposizione".  Il "Presepe di Ghiaccio" è collocato presso la stazione di arrivo della funivia a monte, in località Monte Botte Donato la cima più elevata dell'altopiano silano, situata a 1928 metri di altitudine. Sarà possibile inoltre visitare il Presepe durante tutta la durata delle festività natalizie, fino al 15 gennaio 2023.

La manifestazione è una produzione di Piano B - Event Project Management, curata ed ideata da Pietro Pietramala, sostenuta dalle Ferrovie della Calabria, con la partecipazione della Regione Calabria, la Provincia di Cosenza, i Comuni di Casali del Manco e San Giovanni in Fiore, il Parco Nazionale della Sila. «Emozioni in vetta, artisti unici ed il presepe di ghiaccio che farà restare senza fiato visitatori e curiosi. Respiriamo l'aria più salubre del mondo, innamoriamoci di questi luoghi così belli con eventi nazionali che inorgogliscono», le parole di Pietramala e dei protagonisti.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia