14 ore fa:Calopezzati, volontari e sub ripuliscono spiaggia e fondali delle Dune di Camigliano
4 minuti fa:Oriolo, 200mila euro per riqualificare il vecchio Cimitero Martuccia: lavori già in corso
12 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione
13 ore fa:Cantinella, Straface propone un polo multiservizi: welfare, municipio e sportello per il lavoro
24 minuti fa:Agguato a Rossano, perizia su Scorza: riconosciuta la seminfermità mentale per il tentato omicidio di Morfò
14 ore fa:Da Warstein a Pietrapaola in bici per i bambini malati di cancro: l'impresa di Cruse unisce Germania e Calabria
13 ore fa:Da San Paolo a Corigliano-Rossano, il viaggio alle radici sulle tracce dell’Achiropita | VIDEO
39 minuti fa:Trebisacce, otto settimane per imparare emozioni e relazioni: conclusi i laboratori estivi dell’Ambito Sociale
14 ore fa:SS106, rotatorie nella zona industriale di Corigliano-Rossano: Anas apre la Conferenza dei Servizi
1 ora fa:Da Mormanno ad Affari Tuoi: Serena rifiuta 50mila euro e ne vince 100mila

La Pro Loco Città di Trebisacce organizza un evento dedicato a Isabella Morra

1 minuti di lettura

TREBISACCE - La Pro Loco Città di Trebisacce punta i riflettori sulla figura di Isabella Morra, poetessa originaria di Valsinni, che nel 1546 fu trucidata dai fratelli per aver scambiato poesie d'amore con il suo amato.

Sulla vicenda scrisse e indagò anche Benedetto Croce. Fra le carte di famiglia che, stando alla ricostruzione storica di Croce, furono requisite dai magistrati nel corso delle indagini sugli omicidi, si rinvennero tredici componimenti poetici (dieci sonetti e tre canzoni) scritti da Isabella. Nel baule degli ispettori la poesia della Morra varcò i confini dell’oblio e iniziò a diffondersi nei salotti di Napoli, finché nel 1552, otto sonetti e una canzone, furono pubblicati da Ludovico Dolce nelle Rime di diversi illustri signori napoletani stampate dal veneziano Giolito.

La figura storia della Morra e la valenza nel libro della memoria della sua storia, che grida giustiza a mezzo millennio dal fatti rendendo impossibile relegarla all'oblio del tempo, sarà oggetto della Mostra-Convegno che avrà luogo sabato 15 ottobre, alle ore 17.30, presso la storica fornace Aletti-Cardamone di Trebisacce.

L’importante incontro registrerà la partecipazione e gli interventi di Alex Aurelio, sindaco di Trebisacce, di Gaetano Celano, Sindaco di Valsinni, di Tania Roseti, consigliera con delega alla cultura e alle politiche sociali di Trebisacce, di Concetta Cardamone, presidente della Pro Loco Città di Trebisacce realtà organizzatrice dell'evento, di Filippo Capellupo, presidente regionale UNPLI Calabria;, di Antonello Grosso La Valle, consigliere nazionale Unpli, di Manuela Felice, delegata eventi UNPLI, di Gennaro Olivieri, presidente dell aPro Loco di Valsinni, di Giuseppe Truncellito, assessore alle politiche culturali di Valsinni, di Vincenzo Rinaldi, proprietario del castello dei Morra, di  Vito Epifania, di Altrimedia Edizioni.

A seguire le relazioni del critico letterario e scrittore, Giorgio Delia, che parlerà della ricerca storico-bibliografica di Pasquale Montesano, di Antonello Savaglio, che parlerà di Isabella Morra alla corte dei Sanseverino.

Concluderà Pasquale Montesano, autore del libro “La vera storia di Isabella Morra. Vita e morte di una poetessa”.

Ad Erminio Truncellito sarà affidato il compito di condividere alcune poesie della Morra tramite delle letture.

L'evento sarò allietato anche da  intervalli musicali a cura di Noemy Paladino e Domenico Maradei.

Coordinerà il dibattito il giornalista Franco Maurella.

Andrea Mazzotta
Autore: Andrea Mazzotta

(Cosenza, 1978) Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, appassionato di comunicazione e arte sequenziale, è stato direttore della Biblioteca delle Nuvole di Perugia, direttore editoriale delle Edizioni NPE, coordinatore editoriale per RW-LineaChiara, collaborando con diverse realtà legate al settore dell'editoria per ragazzi. Collabora con il Quotidiano del Sud, Andersen, Lo Spazio Bianco, Fumo di China. E' un fedele narratore delle Cronache della Contea, luogo geografico e concettuale nel quale potenzialmente può succedere di tutto. E non solo potenzialmente.