15 ore fa:Trebisacce celebra il Biondo tardivo: successo per la XIV edizione della Festa dell’Arancia identitaria
16 ore fa:Corigliano-Rossano chiami il Giro: la Corsa Rosa può diventare una strategia
12 minuti fa:Corigliano-Rossano, torna “Il Maggio dei Libri”: letture, incontri e ospiti fino al 30 maggio
1 ora fa:Amendolara accende i motori: torna lo Slalom tra sport, memoria e promozione del territorio
2 ore fa:San Basile riscopre la sua storia: due passeggiate interculturali tra teatro e comunità
14 ore fa:Una Luce dal Cielo: dieci cori calabresi celebrano Gioacchino da Fiore
17 ore fa:Open lab Patir: svelati i primi temi degli interventi che animeranno la tre giorni
42 minuti fa:Performer Cup Italy, la Calabria vola alla finale nazionale: quasi cento talenti sul palco di Corigliano-Rossano
16 ore fa:A Saracena nasce la prima Casa del Moscato d’Italia: il vino identitario che punta ai mercati internazionali
15 ore fa:Regione Calabria, Greco vota contro il bilancio Aterp: «A rischio il diritto alla casa»

La scuola rurale di Ogliastrette dove si studiava circondati dagli ulivi secolari

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Le scuole rurali hanno rappresentato fino al secolo scorso, un punto di riferimento per gli abitanti di contrade, frazioni e piccoli paesi in cui in un’unica classe, venivano istruiti bambini di età diverse.

La maggior parte di questi edifici sono scomparsi e dimenticati, perché siti in località montane, collinari e di campagna abbandonate, per via della crescente urbanizzazione che nel secondo dopoguerra diventa man mano, un fenomeno sempre più importante, tanto da creare grandi flussi migratori verso i centri urbani, con la speranza di avere un futuro economico migliore.

Di queste scuole abbandonate L’Eco dello Jonio ne ha trovata una, a Corigliano-Rossano, nella frazione di Ogliastrette, in aperta campagna. Il piccolo edificio abbandonato, costruito in pietra, è formato da una piccola stanza, che era l’aula in cui si tenevano le lezioni e comprendeva anche un cortile nel retro.

All’epoca in cui era funzionante, parliamo almeno degli anni ’40 del secolo scorso, secondo le testimonianze raccolte, faceva parte del comune di Corigliano e precisamente si trovava a Cava Farinara.

Ce ne parla una signora, ex alunna, che all’età di 6 anni frequentava la piccola scuola elementare: «Dalla prima alla quinta classe, tutti studiavamo in quella unica stanza – ci racconta Carmela un pò emozionata - tipo 3 bambini frequentavano la prima classe, 2 la quarta e così via. La maestra arrivava con il pullman da Corigliano».

La scuola ha chiuso i battenti verso la fine degli anni 50, a causa dello spopolamento delle campagne limitrofe. Inoltre i mezzi di trasporto in quel periodo, quello del boom economico, diventavano sempre più accessibili alla popolazione rurale.

Un piccolo scorcio del secolo scorso sopravvive all’avanzare del tempo, un bagliore di cultura nel cuore della campagna che congiunge l’area urbana di Corigliano Rossano, che abbiamo rispolverato in una zona dove i secolari ulivi, fanno ancora oggi una spettacolare cornice.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive