7 ore fa:Studenti del Palma Green di Co-Ro omaggiano Valentino: nasce un abito d’alta moda
6 ore fa:Francavilla Marittima, Statale 106: anche Labanca sostiene i lavoratori del Terzo Megalotto
5 ore fa:Opere strategiche, dal Consiglio di Stato arriva un segnale chiaro: i cantieri non si fermano
6 ore fa:Ambo secco fortunatissimo centrato in una ricevitoria di Corigliano-Rossano
8 ore fa:Calabria, sanità sempre più centralizzata: il sindaco di Corigliano-Rossano attacca la Regione
9 ore fa:Pietrapaola, Labonia premiata da Svimar: riconoscimento alle aree interne
6 ore fa:Garofalo sulla Rete Turistica: «Comuni uniti per lo sviluppo del territorio»
7 ore fa:Corigliano-Rossano, violenza giovanile in aumento: l’allarme della pedagogista Renzo
5 ore fa:Corigliano-Rossano al centro dell’innovazione energetica: EuropSYS presenta il brevetto NEA
4 ore fa:Desiderio, corpo e libertà: a MondiLab l’incontro “Piacere, tutto mio”

«Dionesalvi e Antonante, due perdite importanti per la Calabria»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Ieri Cosenza e la Calabria intera hanno perso due figure di assoluta rilevanza per il mondo della cultura, Antonello Antonante, storico fondatore del Centro Rat-Teatro dell'Acquario, uomo immerso e sommerso dal teatro, attore, regista, organizzatore, drammaturgo, direttore artistico e Franco Dionesalvi, poeta, insegnante e negli anni passati visionario amministratore, sotto Giacomo Mancini, di una Cosenza che tutto sembrava poter essere. L'ideatore del Festival delle Invasioni, la kermesse che ha portato in Calabria grandi artisti internazionali e la realizzazione della Casa delle Culture a Cosenza e del Museo del Presente a Rende. Dionesalvi fu insegnante anche a Rossano e condusse diverse trasmissioni su Tele Rossano.

«Una perdita di cui risentiamo tutti, anche chi non ha avuto il privilegio di conoscere di persona Dionesalvi e Antonante - afferma l'assessore alla Cultura, Alessia Alboresi - due figure che sono state fondamentali per la promozione della cultura nella nostra regione, persone che spendendosi in prima persona e senza porsi limiti, avevano compreso che era ed è la cultura il viatico per il riscatto della nostra Calabria».

(Fonte comunicato stampa, foto rai news) 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia