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Oriolo, il castello diventa set per un film su Gioacchino da Fiore

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ORIOLO - Che la cittadina ionica arrocata sulle ultime progini del massiccio del Pollino, dominante la valle del Ferro e la Valle del Sarmento, avesse il fascino e la capacità evocativa delle grandi location cinematografiche era palesemente noto a chi la vive, da cittadino o da turista.
Un'ulteriore conferma è arrivata in queste ore, dato che l'affascinante Castello di Oriolo è divenuto, dopo i sopralluoghi effettuati nello scorso febbraio, il set per alcune scene del film dedicato a Giacchino da Fiore, intitolato "Il monaco che vinse l'apocalisse".

L'opera, il cui titolo internazionale è Joachim and the Apocalypse, è frutto di una collaborazione tra diversi Enti, tra cui il Ministero della Cultura e Film Commission della Regione Calabria.

La trama è capace di stimolare la fantasia di sognatori e storici: siamo nel 1200. Imperano le Crociate. Il saio di Gioacchino è ormai diventato come una seconda pelle. Avvolto dall’oscurità del mondo, la sua vita s’intreccia tra esperienze oniriche e visioni mistiche.  L’asceta ha la rivelazione divina, nonché profezie e visioni che solo il suo cuore riesce a disvelare. La sua ultima impresa è la più difficile dell’uomo: vincere l’apocalisse.

Diversi i grandi nomi coinvolti dalla Produzione, tra cui l’attore di Hollywood Adrian Paul, già protagonista nella serie di successo Highlander, mentre il personaggio di Riccardo I Cuor di Leone sarà interpretato dall’attore americano Nikolay Moss, già vincitore nel 2017 del premio Emmy Award.

Le riprese, che hanno impegnato una troupe di circa 40 persone, sono state effettuate in alcune sale del maniero, che è risultato una location perfetta per le ambientazioni medioevali del film.

Nel cast, anche un cittadino di Oriolo, Francesco Messina che, nei mesi scorsi, era stato selezionato dal regista Jordan River.

Il film dovrebbe raggiungere le sale cinematografiche il prossimo anno.

Durante le riprese erano presenti il Sindaco di Oriolo, Simona Colotta, e lo storico Vincenzo Toscani.

Il Castello di Oriolo si conferma ancora una volta come uno dei luoghi più ricchi di fascino dell'intera Calabria.

Andrea Mazzotta
Autore: Andrea Mazzotta

(Cosenza, 1978) Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, appassionato di comunicazione e arte sequenziale, è stato direttore della Biblioteca delle Nuvole di Perugia, direttore editoriale delle Edizioni NPE, coordinatore editoriale per RW-LineaChiara, collaborando con diverse realtà legate al settore dell'editoria per ragazzi. Collabora con il Quotidiano del Sud, Andersen, Lo Spazio Bianco, Fumo di China. E' un fedele narratore delle Cronache della Contea, luogo geografico e concettuale nel quale potenzialmente può succedere di tutto. E non solo potenzialmente.