7 minuti fa:Aterp Calabria, canoni e morosità al centro del confronto: Polimeni e Rosa chiedono nuove regole
6 ore fa:Pietro Labonia, il menestrello rock che racconta le storture del presente
3 ore fa:Frascineto, oltre 12 mila euro per bambini e famiglie: finanziati laboratori e attività sociali
4 ore fa:Strade di nessuno, la montagna resta isolata: dieci chilometri tra Ortiano e Bocchigliero nel degrado
5 ore fa:Da Cassano a Laino Castello: Claudia Massafra entra in Comune e rafforza l’ufficio finanziario
4 ore fa:Operazione antimafia nella Sibaritide, il SIM ringrazia i carabinieri: «Servono uomini, mezzi e risorse»
2 ore fa:E intanto la Provincia bituma: asfalto nuovo a Corigliano e San Demetrio corone
5 ore fa:iGreco investe nel fotovoltaico: impianti potenziati a 400 kWp
5 ore fa:La pizza “evocativa” di Daniele Campana incontra le bollicine di Tenute Pacelli
1 ora fa:Unical, il primo anno di Greco: più iscritti, 45 milioni per la ricerca e borse di studio a tutti gli idonei

Il golfo di Corigliano è area di indagine internazionale del Forum Mediterraneo

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Programmata la presentazione del “Forum Mediterraneo per la Gestione Ecosistemica Applicata”, promosso dal Progetto Med4ebm. Il Forum si terrà a Sibari i prossimi 12 e 13 maggio».

Lo comunica l’associazione onlus Amici della Terra, attraverso una nota stampa.

«Med4ebm è un progetto di partenariato finanziato dal programma Eni Cbc Med, che si svolge in quattro paesi del Mediterraneo, Giordania, Libano, Tunisia e Italia, di cui la nostra associazione, Amici della Terra onlus, è partner – si legge nella nota - il progetto, giunto al suo terzo anno di attività, ha promosso un confronto con tutti gli attori locali sulla “gestione ecosistemica delle aree costiere” nelle quattro aree interessate attraverso workshop partecipativi e con il supporto di strumenti tecnologici innovativi. In Italia l’area di indagine è il Golfo di Corigliano».

«Il Forum, uno dei prodotti del progetto, dovrebbe costituire uno strumento permanente del territorio in cui i partner di progetto (Amici della Terra, Undp Jordan, aree protette tunisine, libanesi e giordane) e la loro rete di stakeholders – continua il comunicato - scambieranno con continuità idee, proposte ed esperienze sui servizi ecosistemici e l'applicazione della gestione integrata delle zone costiere, offrendo inoltre servizi di consulenza e formazione».

Per partecipare di persona si può scrivere all'indirizzo: med4ebm@amicidellaterra.it  

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive