15 ore fa:Crati, la seconda (drammatica) alluvione: ora muore l’economia della Piana
8 ore fa:Usc Corigliano ko 1-2 contro il Bisignano: playoff ormai sfumati
12 ore fa:Cassano, evento nelle scuole contro bullismo e cyberbullismo: coinvolte forze dell’ordine e studenti
11 ore fa:Missione umanitaria in Albania del Magna Grecia Off-Road: aiuti a una scuola rurale della Mirdita
15 ore fa:Mormanno celebra tradizione, gusto e spettacolo: il 25 e 26 aprile un weekend imperdibile
10 ore fa:Caro carburante, protesta la marineria di Schiavonea: pescatori in difficoltà chiedono sostegni
13 ore fa:VOLLEY - La Pallavolo Rossano Asd travolge la SilanVolley e vola in semifinale
14 ore fa:Scuola Holden e IIS Fermi Pitagora Calvosa insieme per “4½. Ai margini del Cinema”
16 ore fa:A San Giorgio Albanese un viaggio tra tradizione e sostenibilità con “Il filo della tradizione incontra l’abito di domani”
9 ore fa:Campionati di Italiano, studente di Crosia primo in Calabria: ora la sfida nazionale

Il golfo di Corigliano è area di indagine internazionale del Forum Mediterraneo

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Programmata la presentazione del “Forum Mediterraneo per la Gestione Ecosistemica Applicata”, promosso dal Progetto Med4ebm. Il Forum si terrà a Sibari i prossimi 12 e 13 maggio».

Lo comunica l’associazione onlus Amici della Terra, attraverso una nota stampa.

«Med4ebm è un progetto di partenariato finanziato dal programma Eni Cbc Med, che si svolge in quattro paesi del Mediterraneo, Giordania, Libano, Tunisia e Italia, di cui la nostra associazione, Amici della Terra onlus, è partner – si legge nella nota - il progetto, giunto al suo terzo anno di attività, ha promosso un confronto con tutti gli attori locali sulla “gestione ecosistemica delle aree costiere” nelle quattro aree interessate attraverso workshop partecipativi e con il supporto di strumenti tecnologici innovativi. In Italia l’area di indagine è il Golfo di Corigliano».

«Il Forum, uno dei prodotti del progetto, dovrebbe costituire uno strumento permanente del territorio in cui i partner di progetto (Amici della Terra, Undp Jordan, aree protette tunisine, libanesi e giordane) e la loro rete di stakeholders – continua il comunicato - scambieranno con continuità idee, proposte ed esperienze sui servizi ecosistemici e l'applicazione della gestione integrata delle zone costiere, offrendo inoltre servizi di consulenza e formazione».

Per partecipare di persona si può scrivere all'indirizzo: med4ebm@amicidellaterra.it  

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive