2 ore fa:Calabria, strage silenziosa nei cantieri: «26 morti sul lavoro in un anno, non è fatalità»
2 ore fa:Contrada Fossa, le associazioni chiedono un incontro al Comune: sul tavolo decoro, sicurezza e servizi
3 ore fa:A Cariati grande successo per i Laboratori di Primavera
1 ora fa:Liceo San Nilo, l'affondo di Stasi: «Il trasferimento dell'Artistico è stata una follia» | VIDEO
16 ore fa:Beni confiscati alla mafia, oltre 4 milioni nel cosentino per progetti anche a Corigliano-Rossano, Cariati e Cassano
15 ore fa:Corigliano-Rossano, riuso beni confiscati: sbloccati i progetti di Iacina e Cannata
45 minuti fa:Elettrificazione Sibari-Crotone, Sapia (Cisl): «Annunci rassicuranti ma servizi al palo»
17 ore fa:Gli studenti del Made in Italy dell’Ipseoa Ipsia Castrovillari alla scoperta della seta
1 ora fa:Giafer il Calabrese, lo schiavo di Amendolara diventato ammiraglio dell’Impero Ottomano
30 minuti fa:Disordini allo Stefano Rizzo di Co-Ro: emanati due Daspo per un tifoso e un calciatore

Il golfo di Corigliano è area di indagine internazionale del Forum Mediterraneo

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Programmata la presentazione del “Forum Mediterraneo per la Gestione Ecosistemica Applicata”, promosso dal Progetto Med4ebm. Il Forum si terrà a Sibari i prossimi 12 e 13 maggio».

Lo comunica l’associazione onlus Amici della Terra, attraverso una nota stampa.

«Med4ebm è un progetto di partenariato finanziato dal programma Eni Cbc Med, che si svolge in quattro paesi del Mediterraneo, Giordania, Libano, Tunisia e Italia, di cui la nostra associazione, Amici della Terra onlus, è partner – si legge nella nota - il progetto, giunto al suo terzo anno di attività, ha promosso un confronto con tutti gli attori locali sulla “gestione ecosistemica delle aree costiere” nelle quattro aree interessate attraverso workshop partecipativi e con il supporto di strumenti tecnologici innovativi. In Italia l’area di indagine è il Golfo di Corigliano».

«Il Forum, uno dei prodotti del progetto, dovrebbe costituire uno strumento permanente del territorio in cui i partner di progetto (Amici della Terra, Undp Jordan, aree protette tunisine, libanesi e giordane) e la loro rete di stakeholders – continua il comunicato - scambieranno con continuità idee, proposte ed esperienze sui servizi ecosistemici e l'applicazione della gestione integrata delle zone costiere, offrendo inoltre servizi di consulenza e formazione».

Per partecipare di persona si può scrivere all'indirizzo: med4ebm@amicidellaterra.it  

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive