1 ora fa:Crosia, “Cuore e parola”: al Circolo Zanotti Bianco la cultura incontra la fede
4 minuti fa:Sanità nel caos: «Politica ingerente sul punto nascite di Corigliano Rossano»
1 ora fa:Co-Ro, dallo spoke due casi di epatite A trasferiti a Catanzaro: nessun focolaio nel territorio
3 ore fa:Castrovillari, lunedì 30 marzo l’incontro Civismo e politica – Esperienze a confronto
1 ora fa: Caloveto, viabilità: il Sindaco incontra il nuovo presidente della Provincia Faragalli
2 ore fa:Martina Pucciarelli torna a Co-Ro da scrittrice con la presentazione del libro “Il Dio che hai scelto per me”
3 ore fa:Pronto Soccorso di Castrovillari: Laghi incontra il Primario per fare il punto sullo stato dei lavori
4 ore fa:Crati, dopo l’alluvione il Comune sospende Tari e servizio idrico nelle aree colpite
34 minuti fa:Open Day Anffas Corigliano-Rossano, una giornata per celebrare l’inclusione
2 ore fa:AIGA visita la Casa Circondariale di Castrovillari: istruzione e lavoro come strumenti di riscatto

A giugno torna la Festa del Biondo tardivo di Trebisacce

1 minuti di lettura

TREBISACCE - Torna la Festa del Biondo Tardivo di Trebisacce!

Dopo le edizioni del 2020 e del 2021, celebrate in forma ridotta a causa dell'emergenza Covid-19, a quanto emerso da una serie di indiscrezioni trapelate in questi giorni, l'Amministrazione comunale di Trebisacce, guidata dal Commissario straordinario Carlo Ponte, sarebbe al lavoro per la realizzazione della decima edizione della Festa.

Tra i partner della manifestazione non mancherebbero quelle realtà che hanno collaborato negli anni a far crescere l'evento, con in prima fila l'Assopec, l'associazione dei negozianti di Trebisacce, la Pro Loco Città di Trebisacce e il Consorzio dei Giardini.

Non sono ancora noti i dettagli del programma della festa, ma le date dovrebbero rispettare la tradizione consolidata negli anni:  la cittadina ionica dedicherà dunque i giorni del 1 e del 2 giungo alla propria eccellenza agroalimentare.

Il Biondo Tardivo di Trebisacce, è una specie autoctona di arancia tardiva dalle incredibili proprietà organolettiche, dal profumo seducente, dall’abbondante succo e dal sapore sapido che fin dall’antichità veniva coltivata negli aranceti (zona Giardini) di Trebisacce, in cui si è sviluppata grazie alla stabilità del clima, favorita dalla vicinanza del mare, e alle caratteristiche dei terreni, che presentano una dotazione di argilla minore del 18% e un PH compreso tra i valori 6 e 7.

Contrariamente alla più diffusa tendenza di raccogliere il frutto appena maturo e di conservarlo in celle frigorifere, l’Arancia di Trebisacce viene lasciata sulla pianta fino a primavera inoltrata. Questa pratica permette di esaltare le caratteristiche organolettiche dell’arancia, ottenendo un frutto dal profumo intenso e dal buon equilibrio tra componenti dolci e acide. Un’eccellenza calabrese, propria di Trebisacce, che ha vissuto stagioni di grande successo e altre di illogica dimenticanza.

Per celebrare e rilanciare questo tesoro di Calabria, 10 anni fa nasceva la Festa del Biondo Tardivo, un contenitore di eventi ed iniziative finalizzate a portare i riflettori su un forte marcatore identitario di un territorio che in passato ha avuto proprio nel Biondo una delle sue principali fonti di ricchezza e di sviluppo.

Nell'attesa che vengano diffusi maggiori dettagli legati all'evento, non possiamo che rallegrarci per il ritorno di un evento che da due lustri, fatti salvi gli anni della pandemia, continua a crescere.

Andrea Mazzotta
Autore: Andrea Mazzotta

(Cosenza, 1978) Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, appassionato di comunicazione e arte sequenziale, è stato direttore della Biblioteca delle Nuvole di Perugia, direttore editoriale delle Edizioni NPE, coordinatore editoriale per RW-LineaChiara, collaborando con diverse realtà legate al settore dell'editoria per ragazzi. Collabora con il Quotidiano del Sud, Andersen, Lo Spazio Bianco, Fumo di China. E' un fedele narratore delle Cronache della Contea, luogo geografico e concettuale nel quale potenzialmente può succedere di tutto. E non solo potenzialmente.