11 ore fa:La Gioconda era principessa di Rossano? Il mistero che porta la Monna Lisa in Calabria
14 ore fa:Corigliano Volley, è ufficiale il ritorno in Serie A3: i rossoneri pronti alla sfida nel Girone Blu
13 ore fa:Porto, il dossier vero è il terminal crociere: Banchina 1 nel mirino per aprire la destinazione Sibari
12 ore fa:Solèa, il rooftop sullo Jonio dove il tramonto diventa ingrediente straordinario
14 ore fa:Castrovillari, nasce “P.O.P. – Perché Oggi è Possibile”: partecipazione e confronto al Parco giochi comunali
12 ore fa:TPL, Stasi attacca la Regione: «Finanziare subito il Piano e cambiare i criteri»
13 ore fa:Jesse John è vice campione italiano U18 nel peso
31 minuti fa:Castrovillari, sopralluogo nella nuova Piazza Gallo: in arrivo gli ultimi arredi
1 minuto fa:Vaccarizzo accoglie salvatore franco: tra pollino, memoria arbëreshë e il romanzo di una terra
10 ore fa:Odissea 2000, ogni giorno il divertimento diventa spettacolo: tra magia, hydro dance e il debutto del k-pop

«Approvare prima possibile lo Statuto della città di Co-Ro per tutelare diritti e interessi dei cittadini»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Nonostante siano trascorsi oltre 34 mesi e siano pervenute due diffide da parte del Ministero dell’Interno, la scrittura dello Statuto della nuova città di Corigliano-Rossano non risulta ancora essere definita a causa di problemi legati alla riorganizzazione della competente commissione consiliare e della conseguente mancata convocazione della stessa».

Lo dichiara in un comunicato stampa, il Movimento del Territorio con Pasqualina Straface.

«Come tutti sanno, a seguito della nascita della nuova città, si sarebbe dovuto procedere all’approvazione, in tempi relativamente brevi, di uno Statuto che fosse espressione dello spirito della città unica, e – si legge nel comunicato - nonostante, le ripetute sollecitazioni e la disponibilità mostrata dal Movimento del Territorio con Pasqualina Straface nonché da altre associazioni, a far sì che la carta costituente nascesse su elementi di partecipazione più ampi possibili, ancora ad oggi non si hanno notizie di una sua concreta definizione».

    «Lo Statuto, carta fondamentale del comune è norma sostanziale e primaria per l’organizzazione della città, per questo riveste condizione importante nell’ambito dei principi fissati dalla legge ed individua le attribuzioni degli organi, l’organizzazione della città nonché le forme di garanzia e di partecipazione. A tal proposito – afferma il Movimento del Territorio con Pasqualina Straface – si ritiene che una città senza Statuto è una città senza regole e dunque priva di diritti ed interessi».

«Sollecitiamo l’amministrazione comunale – conclude il comunicato - ad addivenire ad una positiva conclusione della vicenda, perché convinti che lo statuto rappresenti uno strumento di sviluppo di quella idea di città innovativa e moderna in cui hanno creduto i cittadini di Corigliano-Rossano».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive