13 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
17 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
14 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
16 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»
13 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
1 ora fa:Boom di iscritti: 89 candidature per la Summer School che parte da Cassano
14 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
15 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari
15 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
24 minuti fa:Sanità territoriale Trebisacce, Mundo: «Case e Ospedali di Comunità senza impoverire i servizi esistenti»

Rifiuti, continua il blocco a Bucita: Si acuiscono i disservizi sui territori

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Si acuiscono i disservizi sui territori a causa dei perduranti blocchi nei conferimenti presso l’impianto finale di trattamento di località Bucita, sito nel comune di Corigliano-Rossano. La situazione di criticità e di emergenza non accenna a diminuire, mentre non si intravedono soluzioni nell’immediato.

Di fronte alle problematiche che hanno determinato lo stallo nei conferimenti dei rifiuti non differenziabili e della frazione organica, a poco o nulla, purtroppo, sono valsi gli sforzi messi in campo e le conseguenze sono palesi in tutti i Comuni che afferiscono all’impianto regionale.

L’azienda Ecoross, gestore dei Servizi di Igiene Urbana in alcuni dei Comuni interessati, manifesta il proprio disappunto evidenziando come a fronte dell’impegno e dello sforzo profuso da tanti operatori e autisti, ai quali rivolge un sentito ringraziamento, non sia stato possibile porre un freno ai disservizi che continuano a verificarsi anche nelle quotidiane attività di raccolta dei rifiuti per cause che non dipendono dall’azienda.

In tale contesto, in cui l’emergenza è ormai a carattere ordinario e non più straordinario, diviene giorno dopo giorno sempre più difficile avere la certezza dei conferimenti e definire i tempi per il ritorno alla normalità, così come diventa sempre più difficile far comprendere l’intera problematica ai cittadini che prendono d’assalto i centralini telefonici degli uffici aziendali lamentando i disservizi. Più che legittime le rimostranze dei cittadini, condivise appieno da Ecoross che, pur rappresentando la prima interfaccia degli utenti, non ha responsabilità dirette. Il blocco presso l’impianto regionale determina un circolo di disagi che si ripercuote a catena sui territori, dove il gestore dei Servizi di Igiene Urbana è impossibilitato a svolgere in maniera efficiente la raccolta dei rifiuti se i propri mezzi sono pieni dei rifiuti raccolti in precedenza e ancora in attesa di essere conferiti presso l’impianto.

A fare le spese di tale situazione sono in primis i cittadini, ma anche le stesse aziende gestori dei servizi di Igiene Urbana sono costrette ogni giorno a subire disagi di fronte ai quali, nonostante il massiccio impiego di uomini e mezzi, ci si ritrova impotenti. Ecoross, pertanto, auspicando celeri soluzioni, comprende appieno lo stato di disagio dei cittadini/utenti, ai quali esprime la massima vicinanza, condividendo con loro la problematica e vivendo tutta la frustrazione derivante dalla oggettiva impossibilità di far fronte ad una questione che non è addebitabile né all’azienda né alle Amministrazioni Comunali.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.