14 ore fa:Milioni per il welfare bloccati, diritti sospesi: la Calabria del nord-est non riesce a spendere il sociale
16 ore fa:Teatro e solidarietà a Saracena, una serata di sorrisi per aiutare i bambini di Betlemme
17 ore fa:Al Monastero di Sant’Agostino un concerto-meditazione per la benedizione del nuovo organo
13 ore fa:È morto monsignor Domenico Graziani, vescovo emerito di Crotone
15 ore fa:Il Parco del Pollino investe sulle competenze con nuove assunzioni
16 ore fa:Un anno di impegno e risultati, il Gruppo Speleo del Pollino traccia il bilancio del 2025
15 ore fa:La Befana della Biodiversità fa tappa nella nostra Provincia
20 minuti fa:Dal successo alla fede: il lungo viaggio interiore di Pino Fusaro
13 ore fa:Rompecabezas – Puzzle, l’ultimo pezzo: quando il finale diventa uno specchio
14 ore fa: Il Polo Magnolia dell’Infanzia mette in scena il Presepe Vivente

Il Vescovo Savino in visita alla Caserma Manes di Castrovillari ribadisce il suo "no alla guerra"

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - il Vescovo della Diocesi di Cassano All’Jonio, Mons. Francesco Savino, intervenendo nel corso della visita presso la Caserma dell’Esercito Italiano “Ettore Manes” di Castrovillari, ha ancora una volta commosso il pubblico uditore.

Sempre attento alle problematiche sociali e alle questioni che affliggono l’umanità, nell’omelia officiata in presenza dei militari, ha subito ribadito il suo “no alla guerra”, in relazione alla situazione in Ucraina, con parole chiare e coincise: «No assoluto e radicale ad ogni forma di guerra, perché la guerra non è la soluzione, anzi è la distruzione. Non si possono investire soldi nelle industrie belliche. Prevalga l’arcobaleno della pace, per dire no ai muri lager dove vengono accolti gli immigrati che sperimentano violenze e torture. Forte l’appello per la questione Russia – Ucraina, perché i governanti della terra, ed in particolare con riferimento alla Cina, alla Russia, all’America, alla Nato e quindi all’Europa, perché la guerra sia bandita da qualsiasi strategia e tattica». 

Il presule, ha rivolto un indirizzo di ringraziamento per la triplice funzione che l’esercito svolge sul territorio: intervento per le pubbliche calamità, la bonifica dei terreni dove si scoprono ordigni bellici e funzione di supporto a determinate operazioni di polizia. Il Vescovo, ha colto l’occasione, perché tutti s’impegnino a custodire i beni comuni, per recuperare la dimensione di comunità. Mons. Savino ha ancora aggiunto: «Si lavori per i beni comuni e non per lobby e interessi particolari». 

Al Vescovo sono stati resi gli onori da una schiera di militari dell’Esercito, effettivi al 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, a cui hanno fatto seguito i saluti istituzionali del Capitano Antonio Gagliardi, Comandante della Compagnia Genio di Castrovillari e da Don Carmine De Franco.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive