9 ore fa:Povertà alimentare, in Calabria oltre mezzo milione di persone in difficoltà
8 ore fa:Europa Verde-Avs contro Occhiuto e Meloni: Campana rivendica le proteste e il ruolo degli studenti
8 ore fa:Valle del Trionto, da Rimini parte la sfida per costruire una vera destinazione turistica
5 ore fa:Caro carburanti, Rapani: «Ascoltare le proteste e riconoscere gli interventi del Governo»
7 ore fa:Cassano Jonio, domenica la Passeggiata in Rosa dell’ODV Crisalide
6 ore fa:Città di Corigliano Rossano, fuga in vetta: quarta vittoria consecutiva
9 ore fa:Sparatoria al lido “Baffo Bianco”, due condannati trasferiti nel carcere di Castrovillari
7 ore fa:Nasce la Maricor Volley Corigliano: nuovo nome per il ritorno in Serie A3
5 ore fa:Al Polo Magnolia il sorriso diventa laboratorio di gentilezza: «Meno ritualità, più valore educativo»
6 ore fa:La qualità cresce sulla tavola delle mense: pasti scolastici in aumento del 44% dal 2022

Il Vescovo Savino in visita alla Caserma Manes di Castrovillari ribadisce il suo "no alla guerra"

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - il Vescovo della Diocesi di Cassano All’Jonio, Mons. Francesco Savino, intervenendo nel corso della visita presso la Caserma dell’Esercito Italiano “Ettore Manes” di Castrovillari, ha ancora una volta commosso il pubblico uditore.

Sempre attento alle problematiche sociali e alle questioni che affliggono l’umanità, nell’omelia officiata in presenza dei militari, ha subito ribadito il suo “no alla guerra”, in relazione alla situazione in Ucraina, con parole chiare e coincise: «No assoluto e radicale ad ogni forma di guerra, perché la guerra non è la soluzione, anzi è la distruzione. Non si possono investire soldi nelle industrie belliche. Prevalga l’arcobaleno della pace, per dire no ai muri lager dove vengono accolti gli immigrati che sperimentano violenze e torture. Forte l’appello per la questione Russia – Ucraina, perché i governanti della terra, ed in particolare con riferimento alla Cina, alla Russia, all’America, alla Nato e quindi all’Europa, perché la guerra sia bandita da qualsiasi strategia e tattica». 

Il presule, ha rivolto un indirizzo di ringraziamento per la triplice funzione che l’esercito svolge sul territorio: intervento per le pubbliche calamità, la bonifica dei terreni dove si scoprono ordigni bellici e funzione di supporto a determinate operazioni di polizia. Il Vescovo, ha colto l’occasione, perché tutti s’impegnino a custodire i beni comuni, per recuperare la dimensione di comunità. Mons. Savino ha ancora aggiunto: «Si lavori per i beni comuni e non per lobby e interessi particolari». 

Al Vescovo sono stati resi gli onori da una schiera di militari dell’Esercito, effettivi al 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, a cui hanno fatto seguito i saluti istituzionali del Capitano Antonio Gagliardi, Comandante della Compagnia Genio di Castrovillari e da Don Carmine De Franco.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive