13 ore fa:La Polis Rocca Imperiale conquista la promozione in Seconda Categoria
15 ore fa:Dissesto idrogeologico, esperti e istituzioni a confronto il 27 aprile: “Sinergie per la resilienza”
11 ore fa:San Lorenzo Bellizzi apre il Trofeo “Borghi d’Italia”: successo per la prima tappa nazionale
15 ore fa:San Basile, parte il laboratorio “Raccolta di storie di comunità”: bambini alla scoperta della cultura arbëreshë
12 ore fa:L’Unical celebra l’eccellenza nella divulgazione: conferito dottorato honoris causa in Fisica ad Angela Misiano
9 ore fa:Caro energia, dalla Sibaritide appello di agricoltori e pescatori ormai alla fame: «italia in difficoltà, trattare con la Russia» | VIDEO
16 ore fa:A Co-Ro la presentazione del libro “Nel nome del pane” di Luigi A. Chiarello
12 ore fa:Campana: il documentario sui Giganti di Pietra sbarca in Giappone
11 ore fa:Cibo, corpo e giudizio: a Co-Ro un incontro su nutrizione e benessere psicologico
10 ore fa:SP120 Altomonte: presentato l'esposto alla Corte dei Conti e ultimatum alla Provincia

Consorzio Bonifica di Trebisacce, sette mesi senza stipendio: i lavoratori proclamano lo stato di agitazione

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Si è svolta questa mattina l'assemblea sindacale unitaria dei lavoratori dipendenti del Consorzio di Bonifica di Trebisacce presso la località Insiti nel comune di Corigliano-Rossano. Dopo un costruttivo e partecipato confronto, che ha coinvolto lavoratori e sindacati di categoria Fai Cisl, Flai Cgil e Filbi Uil del territorio di Cosenza, rappresentanti rispettivamente dai Segretari Generali Antonio Pisani, Federica Pietramala e Marco Stillitano, l’assemblea ha sancito di proclamare lo stato agitazione di lavoratori, impiegati e operai OTI /OTD.

«La situazione sta diventando drammatica per lavoratori e famiglie - spiegano le organizzazioni sindacali - che, tra mancata erogazione dei salari e arretrati, sono senza stipendio da sette mesi. Il tutto aggravato da una crisi economica e dal rincaro dei prezzi che sta colpendo con forza anche il nostro territorio. L’Ente non ha, finora, comunicato risposte concrete atte a garantire i diritti economici dei lavoratori, mettendo a rischio anche la campagna di irrigazione che potrebbe arrecare consistenti danni a centinaia di aziende agricole del territorio»

«Esprimiamo – aggiungono - piena solidarietà a questi lavoratori che, nonostante tutte le privazioni e difficoltà, con responsabilità hanno continuato a garantire i servizi di bonifica e sorveglianza, ma non è più accettabile che debbano addirittura pagare di tasca propria ed utilizzare per i servizi i loro mezzi privati. Per tutte queste motivazioni riteniamo la proclamazione dello stato di agitazione un atto doveroso nell’interesse delle maestranze. Inoltre, abbiamo richiesto anche l’intervento del Prefetto di Cosenza per le conseguenze di ordine sociale che potrebbero verificarsi».

«Non escludiamo nei prossimi giorni di mettere in campo le iniziative di rivendicazione sindacale che riterremo più opportune, comprese manifestazioni pubbliche e di sensibilizzazione. Purtroppo – continuano i sindacalisti - anche in altri Enti consortili del nostro territorio si verificano, con drammatica frequenza analoghe situazioni, e non si intravede alcuna prospettiva di aprire una nuova pagina per i consorzi e i lavoratori della nostra provincia». 

«Lo stato di agitazione proclamato oggi si unisce a quelli già proclamati nei consorzi di Valle Lao a Scalea e del Pollino a Mormanno, a dimostrazione di come l’emergenza sia, ormai, la condizione di normalità dei nostri consorzi. Il Sindacato ha avviato la procedura di conciliazione per il pagamento di tutte le mensilità arretrate, qualora ciò dovesse essere di esito negativo ha deciso di proclamare lo sciopero di tutti i lavoratori di questi consorzi per il prossimo 16 marzo, attraverso un sit-in presso la Prefettura di Cosenza» concludono.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.