8 ore fa:Rotary Athena Krathia “Sibaritide”, Grazia Beraldo nuova presidente
8 ore fa:Io non bullo né mi sballo, a Rossano la cerimonia della borsa di studio contro bullismo e dipendenze
11 ore fa:Centro estivo Magnolia, luglio diventa tempo educativo tra gioco, regole e inclusione
13 ore fa:Ines Fallico campionessa italiana alla Performer Cup Italy: la ballerina di Corigliano-Rossano vola al Mondiale
9 ore fa:Sibari non faccia solo da meravigliosa quinta
13 ore fa:Eurospin, il Tribunale dà ragione alla lavoratrice: «Le pulizie non spettano a cassiere e addetti vendita»
10 ore fa:Incendi, il nord-est calabrese è una polveriera: qui gli incendi sfuggono di mano. Ecco perché
10 ore fa:Carceri, Castrovillari aderisce alla mobilitazione nazionale: «Non c’è più tempo»
12 ore fa:Cassano, una sola sedia Job per 7 chilometri di costa. Spazio Pubblico: «Inclusione solo di facciata»
10 ore fa:Calcio a Longobucco, il Comune replica all’opposizione: «La squadra non sparirà»

Consorzio Bonifica di Trebisacce, sette mesi senza stipendio: i lavoratori proclamano lo stato di agitazione

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Si è svolta questa mattina l'assemblea sindacale unitaria dei lavoratori dipendenti del Consorzio di Bonifica di Trebisacce presso la località Insiti nel comune di Corigliano-Rossano. Dopo un costruttivo e partecipato confronto, che ha coinvolto lavoratori e sindacati di categoria Fai Cisl, Flai Cgil e Filbi Uil del territorio di Cosenza, rappresentanti rispettivamente dai Segretari Generali Antonio Pisani, Federica Pietramala e Marco Stillitano, l’assemblea ha sancito di proclamare lo stato agitazione di lavoratori, impiegati e operai OTI /OTD.

«La situazione sta diventando drammatica per lavoratori e famiglie - spiegano le organizzazioni sindacali - che, tra mancata erogazione dei salari e arretrati, sono senza stipendio da sette mesi. Il tutto aggravato da una crisi economica e dal rincaro dei prezzi che sta colpendo con forza anche il nostro territorio. L’Ente non ha, finora, comunicato risposte concrete atte a garantire i diritti economici dei lavoratori, mettendo a rischio anche la campagna di irrigazione che potrebbe arrecare consistenti danni a centinaia di aziende agricole del territorio»

«Esprimiamo – aggiungono - piena solidarietà a questi lavoratori che, nonostante tutte le privazioni e difficoltà, con responsabilità hanno continuato a garantire i servizi di bonifica e sorveglianza, ma non è più accettabile che debbano addirittura pagare di tasca propria ed utilizzare per i servizi i loro mezzi privati. Per tutte queste motivazioni riteniamo la proclamazione dello stato di agitazione un atto doveroso nell’interesse delle maestranze. Inoltre, abbiamo richiesto anche l’intervento del Prefetto di Cosenza per le conseguenze di ordine sociale che potrebbero verificarsi».

«Non escludiamo nei prossimi giorni di mettere in campo le iniziative di rivendicazione sindacale che riterremo più opportune, comprese manifestazioni pubbliche e di sensibilizzazione. Purtroppo – continuano i sindacalisti - anche in altri Enti consortili del nostro territorio si verificano, con drammatica frequenza analoghe situazioni, e non si intravede alcuna prospettiva di aprire una nuova pagina per i consorzi e i lavoratori della nostra provincia». 

«Lo stato di agitazione proclamato oggi si unisce a quelli già proclamati nei consorzi di Valle Lao a Scalea e del Pollino a Mormanno, a dimostrazione di come l’emergenza sia, ormai, la condizione di normalità dei nostri consorzi. Il Sindacato ha avviato la procedura di conciliazione per il pagamento di tutte le mensilità arretrate, qualora ciò dovesse essere di esito negativo ha deciso di proclamare lo sciopero di tutti i lavoratori di questi consorzi per il prossimo 16 marzo, attraverso un sit-in presso la Prefettura di Cosenza» concludono.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.