10 ore fa:Co-Ro, domani consegna del secondo Asilo Nido al Frasso: a settembre via al servizio per la fascia 0-3 anni
18 ore fa:Tragedia a Schiavonea, centauro muore durante una prova di enduro
12 ore fa:L’Unical scende in campo al fianco dei lavoratori della Snam
10 ore fa:Rinnovato il direttivo dell'associazione speleologica Liocorno: Salvatore Cirianni confermato presidente
15 ore fa:Cassano Jonio, scontro sui fondi contro il dissesto: la minoranza accusa il Comune di perdere finanziamenti
13 ore fa:La prevenzione è vita: anche ad Albidona arriva la Carovana della Prevenzione di Komen Italia
14 ore fa:“Senza Copione”, il talento degli studenti in scena al Teatro Paolella
17 ore fa:Una Chiesa in dialogo: il 16 maggio si terrà il Terzo Convegno Diocesano di Pastorale
16 ore fa:Amendolara punta al riconoscimento di “Città”: avviato l’iter ufficiale
18 ore fa:Cassano Jonio capitale della speleologia internazionale: grande successo per "I Cuadène 2026"

Consorzio Bonifica di Trebisacce, sette mesi senza stipendio: i lavoratori proclamano lo stato di agitazione

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Si è svolta questa mattina l'assemblea sindacale unitaria dei lavoratori dipendenti del Consorzio di Bonifica di Trebisacce presso la località Insiti nel comune di Corigliano-Rossano. Dopo un costruttivo e partecipato confronto, che ha coinvolto lavoratori e sindacati di categoria Fai Cisl, Flai Cgil e Filbi Uil del territorio di Cosenza, rappresentanti rispettivamente dai Segretari Generali Antonio Pisani, Federica Pietramala e Marco Stillitano, l’assemblea ha sancito di proclamare lo stato agitazione di lavoratori, impiegati e operai OTI /OTD.

«La situazione sta diventando drammatica per lavoratori e famiglie - spiegano le organizzazioni sindacali - che, tra mancata erogazione dei salari e arretrati, sono senza stipendio da sette mesi. Il tutto aggravato da una crisi economica e dal rincaro dei prezzi che sta colpendo con forza anche il nostro territorio. L’Ente non ha, finora, comunicato risposte concrete atte a garantire i diritti economici dei lavoratori, mettendo a rischio anche la campagna di irrigazione che potrebbe arrecare consistenti danni a centinaia di aziende agricole del territorio»

«Esprimiamo – aggiungono - piena solidarietà a questi lavoratori che, nonostante tutte le privazioni e difficoltà, con responsabilità hanno continuato a garantire i servizi di bonifica e sorveglianza, ma non è più accettabile che debbano addirittura pagare di tasca propria ed utilizzare per i servizi i loro mezzi privati. Per tutte queste motivazioni riteniamo la proclamazione dello stato di agitazione un atto doveroso nell’interesse delle maestranze. Inoltre, abbiamo richiesto anche l’intervento del Prefetto di Cosenza per le conseguenze di ordine sociale che potrebbero verificarsi».

«Non escludiamo nei prossimi giorni di mettere in campo le iniziative di rivendicazione sindacale che riterremo più opportune, comprese manifestazioni pubbliche e di sensibilizzazione. Purtroppo – continuano i sindacalisti - anche in altri Enti consortili del nostro territorio si verificano, con drammatica frequenza analoghe situazioni, e non si intravede alcuna prospettiva di aprire una nuova pagina per i consorzi e i lavoratori della nostra provincia». 

«Lo stato di agitazione proclamato oggi si unisce a quelli già proclamati nei consorzi di Valle Lao a Scalea e del Pollino a Mormanno, a dimostrazione di come l’emergenza sia, ormai, la condizione di normalità dei nostri consorzi. Il Sindacato ha avviato la procedura di conciliazione per il pagamento di tutte le mensilità arretrate, qualora ciò dovesse essere di esito negativo ha deciso di proclamare lo sciopero di tutti i lavoratori di questi consorzi per il prossimo 16 marzo, attraverso un sit-in presso la Prefettura di Cosenza» concludono.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.