3 ore fa:«Neurologia senza medici e Medicina Interna al collasso»: nuovo allarme sul “Compagna”
1 ora fa:Calabria verso 1,25 milioni di abitanti, Mazza: «Non è più spopolamento, rischiamo il collasso»
1 ora fa:Cutro, la memoria arriva nella Sila Greca: a Pietrapaola il film sulla strage e sulle domande ancora aperte
23 minuti fa:Cupone accende la notte della biodiversità: sentieri, scienza e stelle nel cuore della Sila
2 ore fa:Calopezzati, il borgo si riempie per “Calici sotto le Stelle”: centinaia tra vicoli, vino e musica
43 minuti fa:Inps Corigliano-Rossano, Tridico avverte: «Nessun passo indietro, se la depotenziano sarà un caso politico»
2 ore fa:Fondi al Sud, Filomena Greco: «È in atto una sottrazione programmata di quanto ci spetta»
2 ore fa:Incendio alle porte di Rossano Scalo, fumo nero da un magazzino
3 minuti fa:Cassano, Iacobini chiude il botta e risposta con Mungo: «Mai parlato di dissesto. Il confronto resti sui fatti»
1 ora fa:Rossano, undici anni dopo l’alluvione: milioni e cantieri, ma la messa in sicurezza non è finita

A Caloveto riapre la chiesa di San Giovanni Calibita dopo il restauro

1 minuti di lettura

CALOVETO – Riapre al pubblico dopo un periodo di chiusura dovuta ai lavori di ristrutturazione, la Chiesa di San Giovanni Calibita, con la celebrazione eucaristica tenuta dall’Arcivescovo Mons. Maurizio Aloise.

Presente alla cerimonia il sindaco di Caloveto, Umberto Mazza, che con queste parole, ha suggellato la celebrazione eucaristica: «Coltivare il senso di appartenenza alla comunità, educare alla solidarietà, promuovere la crescita culturale e sociale ed ogni azione utili a frenare lo spopolamento di questo territorio, sono tutte azioni che in particolar modo in questi ultimi anni con l’emergenza covid, continuano a vedere istituzioni e mondo della chiesa, lavorare gomito a gomito. È, questo, un rapporto di collaborazione che è destinato a consolidarsi».

In contemporanea alla riapertura della Chiesa, vi è stata anche la riapertura del museo diocesano, insieme al Primo Cittadino erano presenti anche il vicesindaco Gianfranco Salatino ed i consiglieri comunali Vittorio Mazza e Luigi Ruperto. Mazza durante il suo intervento all’evento Ricordando la figura di San Giovanni Calibita e sottolineando lo spirito di collaborazione tra l’Esecutivo e l’istituzione religiosa, ha ringraziato le suore: «Che con la loro semplicità e la loro sincerità, non fanno altro che infondere fiducia, serenità e pace. E poi Don Massimo, il locale rappresentante della nostra chiesa, che con la sua discrezione, la sua pazienza, a volte anche con i suoi silenzi, conforta e unisce la nostra comunità; una guida e un amico per tanti bambini, giovani e meno giovani, anziani».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive