14 ore fa:Co‑Ro, facsimile del Codex a Berlino: impulso alla promozione culturale e turistica
12 ore fa:Corigliano Rossano, Gran Finale della X Stagione Concertistica: un viaggio immortale tra cinema e musica
11 ore fa:Al Liceo Scienze Umane di Corigliano nasce l’“Agorà delle Scienze Umane” 
12 ore fa:Tarsia, spunta un video: paratoie abbassate prima della piena
13 ore fa:Frascineto, raccolta differenziata all’84,5%: premio di Legambiente all’Ecoforum Calabria
15 ore fa:L’Unical porta all’Annunziata Ion e da Vinci Single Port: diagnosi precoce e chirurgia mininvasiva integrate
13 minuti fa:Cosenza, FP CGIL nomina Vanessa Funari coordinatrice della dirigenza medica
13 ore fa:Cosenza, Patto Sociale tra Questura e Osservatorio Nuove Povertà: prevenzione contro reclutamento criminale
14 ore fa:Uomo di Crosia arrestato in provincia di Caserta con quasi tre chili e mezzo di droga: dal carcere, guadagna i domiciliari
11 ore fa:Disastro Crati, Papasso in Consiglio: «Qui qualcuno deve assumersi le responsabilità»

A Caloveto riapre la chiesa di San Giovanni Calibita dopo il restauro

1 minuti di lettura

CALOVETO – Riapre al pubblico dopo un periodo di chiusura dovuta ai lavori di ristrutturazione, la Chiesa di San Giovanni Calibita, con la celebrazione eucaristica tenuta dall’Arcivescovo Mons. Maurizio Aloise.

Presente alla cerimonia il sindaco di Caloveto, Umberto Mazza, che con queste parole, ha suggellato la celebrazione eucaristica: «Coltivare il senso di appartenenza alla comunità, educare alla solidarietà, promuovere la crescita culturale e sociale ed ogni azione utili a frenare lo spopolamento di questo territorio, sono tutte azioni che in particolar modo in questi ultimi anni con l’emergenza covid, continuano a vedere istituzioni e mondo della chiesa, lavorare gomito a gomito. È, questo, un rapporto di collaborazione che è destinato a consolidarsi».

In contemporanea alla riapertura della Chiesa, vi è stata anche la riapertura del museo diocesano, insieme al Primo Cittadino erano presenti anche il vicesindaco Gianfranco Salatino ed i consiglieri comunali Vittorio Mazza e Luigi Ruperto. Mazza durante il suo intervento all’evento Ricordando la figura di San Giovanni Calibita e sottolineando lo spirito di collaborazione tra l’Esecutivo e l’istituzione religiosa, ha ringraziato le suore: «Che con la loro semplicità e la loro sincerità, non fanno altro che infondere fiducia, serenità e pace. E poi Don Massimo, il locale rappresentante della nostra chiesa, che con la sua discrezione, la sua pazienza, a volte anche con i suoi silenzi, conforta e unisce la nostra comunità; una guida e un amico per tanti bambini, giovani e meno giovani, anziani».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive