4 ore fa:Calabria-Mali, una sede ACIA a Corigliano-Rossano e un protocollo tra imprese, categorie e sindacati
3 ore fa:Export calabrese record ma reddito sotto la media nazionale, la Cisl incalza la Regione: «La crescita economica si traduca in lavoro stabile
2 ore fa:Crisi olivicola e Cambiale Frantoi, Borrelli (Altomonte): «Ricetta sbagliata per la Calabria. Serve aiuto sulla molitura, non altri debiti»
4 minuti fa:Nuovo Ospedale, il PD: «Deve diventare una nuova centralità urbana della Città Unica»
2 ore fa:La più scandalosa incompiuta della Calabria? Il rischio c’è
5 ore fa:Notte Europea dei Ricercatori, il CREA porta la biodiversità olivicola a Mirto Crosia
6 ore fa:Beach Pro Tour a Schiavonea, sulla sabbia due azzurri olimpici: in campo Lupo e Rossi
5 ore fa:Servizio Civile, a Saracena parte l’anno dei giovani al servizio della comunità
34 minuti fa:Carabinieri, Filippi lascia Corigliano-Rossano: da lunedì sarà Capo Ufficio Personale della Legione Calabria
1 ora fa:Cozzo del Pesco, riconsegna vicina ma il WWF apre il caso: «E i castagni monumentali?»

A Caloveto riapre la chiesa di San Giovanni Calibita dopo il restauro

1 minuti di lettura

CALOVETO – Riapre al pubblico dopo un periodo di chiusura dovuta ai lavori di ristrutturazione, la Chiesa di San Giovanni Calibita, con la celebrazione eucaristica tenuta dall’Arcivescovo Mons. Maurizio Aloise.

Presente alla cerimonia il sindaco di Caloveto, Umberto Mazza, che con queste parole, ha suggellato la celebrazione eucaristica: «Coltivare il senso di appartenenza alla comunità, educare alla solidarietà, promuovere la crescita culturale e sociale ed ogni azione utili a frenare lo spopolamento di questo territorio, sono tutte azioni che in particolar modo in questi ultimi anni con l’emergenza covid, continuano a vedere istituzioni e mondo della chiesa, lavorare gomito a gomito. È, questo, un rapporto di collaborazione che è destinato a consolidarsi».

In contemporanea alla riapertura della Chiesa, vi è stata anche la riapertura del museo diocesano, insieme al Primo Cittadino erano presenti anche il vicesindaco Gianfranco Salatino ed i consiglieri comunali Vittorio Mazza e Luigi Ruperto. Mazza durante il suo intervento all’evento Ricordando la figura di San Giovanni Calibita e sottolineando lo spirito di collaborazione tra l’Esecutivo e l’istituzione religiosa, ha ringraziato le suore: «Che con la loro semplicità e la loro sincerità, non fanno altro che infondere fiducia, serenità e pace. E poi Don Massimo, il locale rappresentante della nostra chiesa, che con la sua discrezione, la sua pazienza, a volte anche con i suoi silenzi, conforta e unisce la nostra comunità; una guida e un amico per tanti bambini, giovani e meno giovani, anziani».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive