9 ore fa:Cropalati, fondi per le strade Costa e Larderia: «Risposta attesa da oltre vent’anni»
8 ore fa:Corigliano-Rossano, il Consiglio approva la nuova TARI: tariffe in calo per il 2026
8 ore fa:Ottant'anni di dialogo tra Quirinale e Vaticano: c'è anche la firma dello scalese Raffaele Iaria nel podcast del SIR
11 ore fa:Laghi di Sibari, il teatro della rinascita: la Compagnia Telys porta in scena "Il Morto è vivo"
12 ore fa:Odissea 2000, domenica arriva Angie: live all'Acquapark e promozioni per le comitive
7 ore fa:Co-Ro, il consigliere provinciale Uva sollecita interventi su torrenti, fossi e canaloni
11 ore fa:Co-Ro, nuove assunzioni nei Servizi Sociali: firmati altri quattro contratti
10 ore fa:La musica dell'estate fa tappa in Calabria: Samurai Jay in concerto a Trebisacce
10 ore fa:A Cassano Jonio il Consiglio comunale approva variazioni di bilancio, tariffe TARI e piano sismico
9 ore fa:Dune di Camigliano, parte il progetto LIFE terrAmare: asse tra Comune, Legambiente e Università di Milano

A Caloveto riapre la chiesa di San Giovanni Calibita dopo il restauro

1 minuti di lettura

CALOVETO – Riapre al pubblico dopo un periodo di chiusura dovuta ai lavori di ristrutturazione, la Chiesa di San Giovanni Calibita, con la celebrazione eucaristica tenuta dall’Arcivescovo Mons. Maurizio Aloise.

Presente alla cerimonia il sindaco di Caloveto, Umberto Mazza, che con queste parole, ha suggellato la celebrazione eucaristica: «Coltivare il senso di appartenenza alla comunità, educare alla solidarietà, promuovere la crescita culturale e sociale ed ogni azione utili a frenare lo spopolamento di questo territorio, sono tutte azioni che in particolar modo in questi ultimi anni con l’emergenza covid, continuano a vedere istituzioni e mondo della chiesa, lavorare gomito a gomito. È, questo, un rapporto di collaborazione che è destinato a consolidarsi».

In contemporanea alla riapertura della Chiesa, vi è stata anche la riapertura del museo diocesano, insieme al Primo Cittadino erano presenti anche il vicesindaco Gianfranco Salatino ed i consiglieri comunali Vittorio Mazza e Luigi Ruperto. Mazza durante il suo intervento all’evento Ricordando la figura di San Giovanni Calibita e sottolineando lo spirito di collaborazione tra l’Esecutivo e l’istituzione religiosa, ha ringraziato le suore: «Che con la loro semplicità e la loro sincerità, non fanno altro che infondere fiducia, serenità e pace. E poi Don Massimo, il locale rappresentante della nostra chiesa, che con la sua discrezione, la sua pazienza, a volte anche con i suoi silenzi, conforta e unisce la nostra comunità; una guida e un amico per tanti bambini, giovani e meno giovani, anziani».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive