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Crosia conferisce la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. Domani la cerimonia

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CROSIA – Crosia conferisce la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. Domani (15 dicembre) la cerimonia ufficiale in Consiglio comunale. A 100 anni dal trasferimento da Aquileia a Roma e la successiva deposizione ad Altare della Patria delle spoglie del militare italiano, rimasto senza generalità, morto durante il primo conflitto mondiale, la comunità traentina rende onore ai caduti e ai dispersi della Grande guerra con un gesto simbolico ed educativo sui valori dell'unità nazionale.

Dopo la posa del primo monumento cittadino alle vittime di tutte le guerre, avvenuto nel 2019, l'Amministrazione comunale di Crosia si fa promotrice di un altro importante riconoscimento a chi si è battuto e ha dato la vita per difendere l'Italia. 

È quanto fa sapere il Presidente del Consiglio comunale, Francesco Russo che, accogliendo la proposta dell'Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, ha inteso proporre il conferimento della Cittadinanza onoraria al Consesso civico di Crosia che domani mattina, alle ore 11 nella sala della Delegazione comunale di Mirto, in seduta straordinaria, si riunirà per la formale approvazione del deliberato.

 «Crosia – dice Russo - è una comunità patriottica. Con il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto suggelliamo quell'impegno civico, costante e intramontabile di dedizione e fedeltà alla Nazione, allo Stato e alla Costituzione. Non è solo un gesto simbolico ma un monito alle vecchie e nuove generazioni a rimanere fedelmente saldati ai valori che hanno reso l'Italia un grande Paese e a tutelare i principi di democrazia, libertà e uguaglianza che devono essere la bussola nell'azione quotidiana di ogni singolo cittadino. Oggi, in tempo di pandemia, in un momento in cui la nostra società è stata messa a dura prova da un nemico invisibile, infido e ostile l'esempio del Milite Ignoro ritorna d'attualità».

«Perché il sacrificio di un soldato, di un uomo, compiuto nel solo interesse della Patria e dei suoi compatrioti ritorna d'esempio per tutti noi che siamo impegnati nella guerra contro il virus. Combattere contro il Covid-19 significa stare nel fronte dei sacrifici, delle restrizioni, del dolore che si attraversa nelle corsie degli ospedali ed il pensiero va anche a quanti in questi ultimi due anni sono state vittime del dilagare della Sars-Cov-2. L'esercizio della memoria non è solo un cerimoniale ma un elemento essenziale per continuare a costruire il futuro delle nuove generazioni» conclude.

Al termine dei lavori del Consiglio comunale durante il quale sarà conferita la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto si aprirà un pubblico dibattito, moderato dal sociologo Antonio Iapichino, al quale prenderanno parte il sindaco Antonio Russo, l'assessore alla cultura Paola Nigro, il presidente dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano di Cosenza, Giuseppe Ferraro.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.