5 ore fa:Cassano ricorda le vittime della strada: il 21 maggio la cerimonia commemorativa
4 ore fa:«I conti pubblici non sono plastilina»: dura nota del gruppo “Le Lampare” dopo il Consiglio comunale
6 ore fa:Ordine degli Ingegneri di Cosenza, trionfa la lista “15duepuntozero”: eletti anche Luzzi e Caputo
6 ore fa:Da Rocca Imperiale a Villapiana, l’Alto Ionio si colora di blu
5 ore fa:“Concilia”, dalla Regione oltre 7 milioni di euro per sostenere lavoro e famiglie
3 ore fa:Il Distretto Blu di Sybaris non è un sogno: ora il Nord-Est chiuda il cerchio
3 ore fa:Co-Ro, Renzo contro i locali child free: «Servono adulti che educhino i figli»
2 ore fa:Sibari, scontro politico sul mancato ottenimento della Bandiera Blu: l’opposizione attacca Iacobini e Avena
4 ore fa:Corigliano-Rossano, doppia Bandiera Blu e primo Piano Spiaggia unico: la città ridisegna il suo mare
7 ore fa:Corigliano-Rossano raddoppia: due Bandiere Blu 2026 per il mare della città

Co-Ro, presentazione del libro "Una vita da cani. Il volontariato tra i randagi del Sud"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Cosa significa essere volontario animalista nel Sud Italia? Lo sa bene Stefano Lioi, giovane di Corigliano Rossano che da più di un decennio si occupa di recupero dei randagi e della cura di cani solitari. Ora la sua storia è diventata un libro, un racconto autobiografico in prima persona in cui Stefano si mette a nudo, mostrando le sue fragilità e ammettendo i suoi errori, ma soprattutto mettendo nero su bianco quel pezzo importante della sua vita che lo ha visto protagonista di un grande processo di sensibilizzazione cittadina.

Attraverso il narrato delle esperienze vissute, Stefano intende omaggiare il lavoro silenzioso di migliaia di volontari che ogni giorno si adoperano per dare una vita dignitosa ai cani meno fortunati, affinché tutti possano avere le stesse possibilità di felicità. La sua storia e quella del rifugio che ha contributo a creare sono la testimonianza di un amore puro e incondizionato che fa fatica a farsi notare in una società consumistica e speculatrice.

Il libro, Una vita da cani. Il volontariato tra i randagi del Sud, autoprodotto dall'autore, verrà presentato per la prima volta al pubblico sabato 11 dicembre alle ore 17.00 a Corigliano-Rossano, nell'area urbana di Rossano presso il lounge bar Republic. Saranno presenti, per i saluti introduttivi, due esponenti della Commissione Ambiente di Corigliano-Rossano: Francesco Madeo e Liliana Zangaro, presidente. Interverranno la scrittrice Assunta Scorpiniti e la redattrice Erminia Madeo. Modererà la giornalista Samantha Tarantino. Il diritto d'autore delle vendite del libro sarà devoluto all'associazione Heidi. Una vita da cani ODV per la realizzazione di un nuovo rifugio.

Stefano Lioi nasce a Rossano (CS) il 24/05/1983. Dopo gli studi alla facoltà di veterinaria dell'Università di Pisa in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, è stato un pioniere del volontariato animalista in Calabria, sviluppando nel tempo grande competenza sul randagismo e ricercando soluzioni concrete per combatterlo. Nel 2010 fonda con altri soci l'Associazione di volontario animalista Heidi. Una vita da cani ODV che si occupa del recupero di randagi e soprattutto di quelli anziani, malati terminali e malati gravi.

Nel 2012 diventa educatore cinofilo di 3° livello presso Grey Wolf Centro cinofilo. Nel 2013 inaugura un negozio di prodotti per la cura degli animali, alternativo, in cui il primo obiettivo era il benessere completo del proprio animale domestico. In seguito, si è specializzato nel mondo del pet, diventando agente di commercio del settore. Ha una bellissima bimba di nome Asia, che abita in Svizzera dove egli stesso ha vissuto per cinque anni e dove è stato promotore di migliaia di adozioni canine. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.