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L’appello dei sindaci dell’Alto Jonio/Sibaritide: «La Sanità torni a essere vicina ai territori»

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ROSETO CAPO SPULICO - Nella giornata di oggi presso l’Antico Granaio di Roseto Capo Spulico, i Sindaci e gli Amministratori del territorio sono tornati a determinarsi in merito alle iniziative da assumere relativamente al complesso problema della Sanità nell’Alto Ionio e nella Sibaritide, tanto alla luce della bozza di documento riguardante “Modelli e standard per lo sviluppo dell’Assistenza Territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale” elaborato dall’Agenas e dal Ministero della Salute che tratteggia la nuova assistenza territoriale , ma anche delle inefficienze nella gestione delle emergenze-urgenze che il nostro territorio vive quotidianamente.

All’incontro hanno partecipato, insieme al Sindaco di Roseto Rosanna Mazzia e all’Assessore Giuseppe Nigro, il Sindaco di Alessandria del Carretto, Domenico Vuodo, di Canna, Paolo Stigliano, di Cerchiara, Antonio Carlomagno, di Francavilla, Gaetano Tursi, di Montegiordano, Rocco Introcaso, di Nocara, Maria Antonietta Pandolfi, di Oriolo, Simona Colotta, il Vicesindaco di San Lorenzo Bellizzi, Nicoletta Pittelli, il Commissario del Comune di Trebisacce, Carlo Ponte, i Consiglieri del Comune di Albidona, Giuseppe Adduci, di Amendolara, Salvatore Rinaldi, di Cassano allo Ionio, Carmen Gaudiano, di Nocara, Veronica Arcuri. Non hanno potuto partecipare per impegni precedentemente assunti, pur condividendo l’iniziativa, il sindaco di Rocca Imperiale Giuseppe Ranù, e di Castroregio, Sandro Adduci.

Nell’ambito della discussione è emersa la necessità di ricalibrare il sistema sanitario non più sulla base dei freddi e inumani numeri ma sulle specificità e sulle complessità dei territori, con particolare riferimento alla conformazione orografica dei luoghi, intensificando la presenza dei presidi sanitari di prossimità, in modo da sgravare gli Hub ospedalieri, spesso non raggiungibili in tempi utili alle necessità dei pazienti, di un sovraccarico difficile da gestire con le risorse umane ad oggi in campo.

Decentralizzare la Sanità e riportarla vicina ai Cittadini è l’imperativo unanime sul quale tutti i rappresentanti del Territorio hanno convenuto nel corso dell’incontro odierno, ribadendo la centralità e l’importanza strategica dell’Ospedale G. Chidichimo di Trebisacce quale presidio indispensabile ed ineluttabile per la gestione efficace delle emergenze e della strutturazione di un vera politica di welfare sanitario territoriale che rafforzi e potenzi l’incisività operativa di medici e infermieri di comunità e dia loro gli strumenti per intervenire.

Da qui la scelta di chiedere una nuova e urgente convocazione della Conferenza dei Sindaci e di stilare un documento programmatico per la Sanità territoriale, attraverso il quale avviare nell’immediatezza un’indispensabile quanto necessaria interlocuzione con il nuovo esecutivo regionale e con il neopresidente, nonché Commissario regionale alla Sanità, Roberto Occhiuto.

«L’Alto Ionio, la Sibaritide e il Pollino hanno diritto ad una Sanità Pubblica efficiente e vicina ai Cittadini, in grado di garantire i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), superando l’umiliante impasse che vive la nostra regione e che risponde al nome di “emigrazione sanitaria”, al fine di evitare altre tragedie dovute alla malasanità. Certi di una rapida risposta da parte del Governatore della Regione Calabria, nonché nuovo Commissario alla Sanità, restiamo in attesa nella consapevolezza, almeno del nostro territorio, che non c’è più tempo da perdere perché ogni istante perso può costare vite umane».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.