2 ore fa:Morano Calabro protagonista alla BIT Milano: promozione del borgo e relazioni con operatori internazionali
1 ora fa:Trebisacce, nuovo sportello Cup all’Aft: meno spostamenti e accesso facilitato a visite ed esami
5 ore fa:Ore decisive per il Crati, si attende la piena: «Qui rischiamo un disastro epocale» | VIDEO
4 ore fa:Cropalati punta sulla musica d’autore: Franco Ricciardi primo grande nome di R…ESTATE
3 ore fa:La Diga di Tarsia non contiene più la piena: il Crati corre veloce verso la Piana di Sibari
5 ore fa:Aperte ufficialmente le iscrizioni all'Unical: quasi 6mila posti disponibili
1 ora fa:Crati, a Thurio arriva Occhiuto. Situazione preoccupante: dimezzato flusso della Diga di Tarsia
32 minuti fa:Servizi socio-assistenziali, la Regione adegua le rette: «Tutela per lavoratori e persone fragili»
12 minuti fa:Caputo (FdI): «Pozzi a raffica, ma Corigliano Rossano resta senza acqua»
2 ore fa:VOLLEY - Cantagalli carica i rossoneri della Sprovieri Corigliano: «Vogliamo continuare a fare bene»

A Cariati “insieme contro ogni violenza: storie di vita, migrazione, riscatto e solidarietà”

1 minuti di lettura

CARIATI - “Insieme contro ogni violenza storie di vita, migrazione, riscatto e solidarietà”. Questo è il titolo del convegno incontro organizzato dalla Pastorale Migrantes della Diocesi di Rossano-Cariati insieme al Sindacato di Polizia SIAP provinciale di Cosenza, il Centro Italiano Femminile sezione di Cariati e l’istituto Scolastico IPSSEOA, LICEI I.T.I. Cariati tenutosi nella giornata del 25 novembre presso l’aula convegni dell’Istituto I.T.I di Cariati., in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Numerosi sono stati gli interventi qualificati tra i quali spiccano quelli di:  Antonietta Storino Dirigente Siap segreteria di Cosenza che ha tenuto una relazione da tecnico nel settore giuridico con esperienza sul campo in quanto appartenente ai ruoli della Polizia di Stato;  Don Gaetano Federico storico scrittore che ha parlato della figura della donna nella Bibbia,  Sara Bianco – Assessore ai servizi sociali di Cariati che ha portato la visione di donna e la propria esperienza professionale nel complicato e complesso mondo dei servizi sociali; Morena Barletta   Coordinatrice progetto Sai/Sipromi portatrice di testimonianza di convivenze possibili con i migranti ed in particolare con le donne migranti; Sara Giulia Aiello Dirigente scolastico dell’istituto ospitante I.I.S. che ha parlato delle violenze di genere contestualizzando con l’ambiente scolastico; Giuseppe Parise  Presidente Associazione Cariatesi a Milano; Filomena Greco sindaco di Cariati; Alfonso Benvenuto sindaco di Bocchigliero; Don George Viju guida spirituale del CIF; I Marescialli  Mastrangelo e Marino rappresentante dei Carabinieri della Stazione di Cariati. Il tutto sapientemente dosato dalla giornalista Anna Minnicelli nella qualità di moderatrice e da Carmela Sciarrotta coordinatrice della sezione CIF di Cariati che ha fatto gli onori di casa.

«Con queste giornate si corre il rischio di parlare della violenza contro le donne un solo giorno all’anno e il giorno dopo con la scusa di averne parlato il giorno prima diventa un pretesto per poi non parlarne più aspettando la ricorrenza successiva; dobbiamo tenere alta la guardia e non mollare mai» ha dichiarato il Direttore dell’Ufficio della pastorale Migrantes della Diocesi di Rossano-Cariati Giovanni Fortino presente all’evento.

La giornata è stata festosa ed emozionante piena di significato che ha toccato i numerosi presenti tra i quali molti giovani dell’istituto scolastico. Canti, poesie e musica e tante ragazze migranti in abiti etnici, ospitate presso lo Sprar di Bocchigliero hanno dato gioia e colore all’iniziativa dove la parola più citata è stata la speranza.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.