2 ore fa:Il Consiglio di Cassano approva all’unanimità il regolamento delle Consulte comunali
1 ora fa:Co-Ro, stretta della Polizia Locale sul litorale: oltre 70 richiami, 29 verbali tra spiagge e monopatti
4 ore fa:Villapiana, la delega al marito della sindaca finisce in Consiglio comunale
4 ore fa:Nocara, quasi 135mila euro per la viabilità comunale
43 minuti fa:Castrovillari, nuovo riconoscimento per Michele Messina: premiata la poesia che racconta il quotidiano
3 ore fa:Bypass della Diga di Tarsia, dopo le promesse ecco la verità. Turano: «Aspettiamo svincolo fondi Governo»
3 ore fa:Corigliano-Rossano, famiglie senza acqua da due settimane a Donnanna: «Situazione insostenibile»
13 minuti fa:Mezzogiorno, Mazza (CMG): «Il Sud non ha bisogno di assistenza, ma di strumenti veri»
2 ore fa:Salotto d’Artista, successo a Venezia per la collettiva internazionale curata da Milena Crupi
1 ora fa:Alluvione nel Cosentino, dalla Camera di Commercio 270mila euro per le imprese danneggiate

I Movimenti civici di Co-Ro sulla Statale 106: «Balle, ballonari e infrastrutture»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «La violenta querelle innestata sull’ammodernamento delle Statale 106 al solo scopo di avanzare critiche pretestuose al Sindaco di Rossano-Corigliano, è basata su malafede e demagogia».

È quanto affermano i Movimenti Civici: Corigliano Rossano Futura e Corigliano Rossano Pulita.

«Ai politicanti che in queste ore si affannano ad attaccare il sindaco rivolgiamo l’invito a lavorare affinché la strada venga finanziata davvero perché al momento il finanziamento non c’è o è parziale per come hanno dichiarato recentemente il Ministro Gelmini ed il Sottosegretario Cancelliere. Agli stessi rivolgiamo l’invito ad analizzare attentamente i disegnini con le quattro lineette inviata da Anas al Comune per verificare come una strada che dovrebbe avere caratteristiche autostradale venga fatta passare in mezzo agli abitati di Corigliano Scalo e Rossano Scalo formando una ennesima barriera: un’ipotesi superficiale, scandalosa e soprattutto dannosa per il futuro sviluppo urbanistico della città ed in contrasto con le previsione del Piano Strutturale Associato che a breve sarà adottato».

«Manca a questi signori una visione del territorio inteso nella sua unitarietà di piana di Sibari, cerniera tra l’area cosentina, il Pollino ed il crotonese, che già si configura come area metropolitana ed alla quale occorre dare una rete di infrastrutture di trasporto degne di questo inquadrata in ottica di intermodalità e di integrazione con l’Autostrada del Mediterraneo, i Porti di Corigliano, Crotone, Cariati e Laghi di Sibari, l’aeroporto di Crotone e le direttrici verso le aree cosentina, silana e pugliese. Si tratta di riprendere il progetto di autostrada jonica redatta negli anni ’90 dalla stessa Anas che col suo tracciato a mezza costa aggirava gli abitati e fungeva anche da raccordo tra aree di pianura ed aree collinari e montane facilitando l’accesso ai centri storici».

«Osserviamo inoltre che in tema di infrastrutture occorre fare chiarezza su altre questioni vitali: ci dicano i nostri eletti in Regione ed in Parlamento perché sono fermi i lavori di ammodernamento della ferrovia e perché non siano stati previsti i raccordi per il porto di Corigliano e l’aeroporto di Crotone. È di questo che devono occuparsi ed è su questo che li invitiamo a lavorare. Ci dicano i tempi di realizzazione della Tarsia-Cantinella, una perenne incompiuta non totalmente finanziata; ci facciano sapere dell’altra opera di connessione mare-monti che è la Longobucco-SS 106. Altro che chiacchiere ed inutili polemiche: c’è dunque da lavorare per dare infrastrutture ad un territorio di grande vivacità economica che ruota attorno ad una città di 80.000 abitanti nel contesto della piana di Sibari cerniera della Calabria del Nord Est. Al lavoro dunque signori eletti in Regione e Parlamento. Attendiamo vostre risposte».

(Fonte foto coriglianorossano.consiglicloud.it)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.