3 ore fa:Da Saracena al Campidoglio: Laura Scrivo e I Custodi del DNA premiati a Music@Mens
17 ore fa:Associazione Beato Pio, Angela Vitale entra nel sodalizio: nominata socia onoraria
14 ore fa:La Vignetta dell'Eco
16 ore fa:Disabilità, Galati chiama le associazioni: «Portiamo la voce delle famiglie dentro l’ASP»
15 ore fa:Frecciarossa, il PD contesta Gallo: «Bolzano resti, Milano e Torino meritano un secondo treno»
17 ore fa:Fibra, Trebisacce al 100%: nel Nord-Est la connessione viaggia ancora a più velocità
2 ore fa:Scuole, sanificazione e derattizzazione a Corigliano-Rossano: interventi in corso a Schiavonea
19 minuti fa:Lavori Santomarco? C'è un’altra strada per il Frecciarossa: l’ipotesi passa dalla Basilicata
1 ora fa:Mamma a processo per non aver fatto vedere il figlio all’ex, assolta perché il fatto non sussiste
16 ore fa:Il Comune assume, FdI incalza Stasi: «Più personale e più spesa, ma i servizi restano al palo»

Garanzia Giovani, già oltre 300 ragazzi calabresi avviati alle attività formative

1 minuti di lettura

CATANZARO – Garanzia Giovani, 391 domande di enti formativi calabresi in un mese (da marzo ad aprile) ed oltre 300 ragazzi avviati già alle attività formative. Sono, questi, i risultati del programma i cui avvisi prevedono una dotazione finanziaria pari a quasi 13 milioni di euro ripartita tra asse I e asse I bis con cui saranno finanziati circa 180 percorsi formativi che consentiranno a 2.150 giovani calabresi di acquisire una qualifica tra quelle più richieste dal mercato del lavoro.

«Siamo molto soddisfatti – dichiara Annarita Lazzarini, responsabile alla Regione Calabria dell’attuazione di Garanzia Giovani - che a distanza di poco tempo dalla pubblicazione dei due avvisi ci siano già centinaia di giovani in aula».

Le attività formative sono suddivise in due linee di intervento. La prima, Misura 2A Formazione mirata all'inserimento lavorativo, consente di coniugare la creazione di occupazione con le esigenze professionali delle aziende attraverso la cosiddetta formazione on the job, ovvero l’acquisizione di competenze professionali sul campo. Si procede sulla base dell’analisi degli obiettivi di crescita professionale e delle potenzialità acquisite, rilevate nell’ambito delle azioni, promosse dalla Regione, di orientamento e di rilevazione del fabbisogno delle imprese.

La seconda misura, la 2B - Reinserimento di giovani 15-18enni nel sistema di istruzione e formazione, riguarda i giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni non compiuti, privi di qualifica o diploma, da reinserire in percorsi di istruzione e formazione professionale per consolidare le conoscenze di base e favorire il successivo inserimento nel mondo del lavoro.  

«Una ulteriore soddisfazione – continua Lazzarini - è data dal lavoro sinergico messo in atto con le aziende presenti sul territorio al fine di individuare i profili professionali richiesti dal mercato. Spaziando così da settori quali la logistica e i trasporti con le figure di operatore portuale per le attività di imbarco e sbarco o per la conduzione di gru portuali a settori come il turismo con l’operatore per il servizio di accoglienza in strutture turistiche al tecnico della gestione dell’accoglienza ai passeggeri dei porti, finendo poi con l’ICT individuando figure come il responsabile della sicurezza di reti informatiche e della protezione di dati e il tecnico della programmazione e dello sviluppo di programmi informatici».

«Questi numeri – dichiara Roberto Cosentino, dirigente generale del Dipartimento Lavoro, sviluppo economico, attività produttive e turismo della Regione Calabria – danno, da una parte, la misura della capacità progettuale degli enti di formazione calabresi a promuovere percorsi formativi volti a creare occasioni di inserimento lavorativo per i giovani calabresi, dall’altra anche l’efficienza dell’amministrazione regionale che in meno di un mese ha approvato le proposte andando a incrementare il catalogo formativo regionale».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.