1 ora fa:Rossano, lo spettacolo delle Pigiessiadi 2026: oltre 800 giovani atleti al Villaggio Itaca Nausicaa
2 ore fa:Cariati, partiti i lavori sul Ponte Molinella: dopo anni di denunce si mette in sicurezza un tratto maledetto della Statale 106
4 ore fa:Cinghiali fuori controllo in Sila, l'allarme di Coldiretti: «A rischio la Patata della Sila IGP»
1 ora fa:Castrovillari, festa De Gaio e striscione nostalgico: il primo caso politico è già servito
4 ore fa:Scuole chiuse e genitori in crisi: non è solo burnout, è incapacità di gestire il tempo dei figli
3 ore fa:Strage di Amendolara, Occhiuto: «La Regione pagherà viaggio dei familiari e rimpatrio delle salme»
3 ore fa:Castrovillari fa la storia: Anna De Gaio è la prima donna sindaco della città
3 ore fa:Co-Ro, Frasso in Festa da record: oltre 5mila persone per Nino Fiorello
3 ore fa:Mandatoriccio, Iozzi vince sul filo: dopo la parità perfetta diventa sindaco per 16 voti
3 ore fa:Odissea 2000 inaugura la 32ª stagione: 87 giorni per cavalcare l'onda del divertimento

Giustizia riparativa, Castrovillari promuove percorsi per il recupero sociale di chi ha commesso un reato

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - «Sicuramente un modo di “riscattare” se stessi e far “pace” con la società mettendosi a servizio del bene comune attraverso un volontariato scelto, responsabile e sostanziale».

È quanto prevede l’Accordo di Collaborazione che è stato siglato oggi pomeriggio, al primo piano del palazzo di città di Castrovillari, tra l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Cosenza e il Comune per la cosiddetta attività a valenza “riparativa” che cerca di aiutare chi ha “sbagliato” e ha voglia di redimersi.

A siglarlo il Sindaco, Domenico Lo Polito, ed il Direttore dell’UEPE di Cosenza, Antonio Antonuccio, presenti l’Assessore Ernesto Bello, il segretario generale del Comune, Angelo Pellegrino, e la dottoressa Stefania Rubino.

«L’Accordo – è stato precisato e sottolineato in più modi dai presenti a margine del momento- ha l’obiettivo di dare maggiore contenuto al programma del reinserimento sociale delle persone sottoposte a misura detentiva, non carceraria, o a sanzione, attraverso la cosiddetta “giustizia riparativa”: percorso che offre la possibilità d’impegnarsi, con attività non retribuite, a favore della collettività in ambito di tutela ambientale e di protezione civile. Tutto ciò, naturalmente, sulla base di un libero consenso e in coerenza con ciò che si è commesso».

«Con questa iniziativa il Comune del capoluogo del Pollino- ha ricordato il primo cittadino annodandolo ad un impegno continuo dell’Amministrazione- sempre preoccupato a sostenere con attività mirate al miglioramento delle condizioni di chi vive emarginazione, non a caso è anche attore, da oltre due lustri, con il Tribunale del posto, in un protocollo d’intesa sulla base del quale si consente, a chi ha commesso un illecito, di poter sanare il danno cagionato svolgendo attività utili alla comunità».

«Sicuramente un’iniziativa, quella a cui aderiamo- conclude -, che diffonde, oltre che la cultura della riparazione di quanto provocato, una maggiore attenzione ai diritti delle vittime».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.