3 minuti fa:La Calabria del nord-est e quel difficile rapporto con gli Amministratori... sotto tiro delle intimidazioni
2 ore fa:Contratto decentrato, intesa al Comune di Co-Ro: progressioni economiche e nuove risorse per i dipendenti
18 ore fa:Ma dove vogliamo andare?
23 minuti fa:I Cinghios sbarcano a Morano: il fenomeno del web accende l'estate del borgo
3 ore fa:Luigi Pantisano guida la Linke: il figlio di Cariati ai vertici della sinistra tedesca
1 ora fa:Pd di Cosenza, il comitato per De Luca replica a Le Fosse: «Basta contrapposizioni, serve una sintesi vera»
19 ore fa:Aggressione a Roseto Capo Spulico, decisive le indagini dei Carabinieri: identificati e arrestati i quattro responsabili
2 ore fa:Arbëreshë ponte tra Italia e Albania, Pugliese: «Serve una voce unitaria nazionale»
1 ora fa:Da “Ragazze Ribelli” a “Il Povero Piero”: la rassegna Maros chiude tra applausi e nuove sfide nazionali
17 ore fa:Paludi, il Consiglio comunale approva la mozione di Cortese: via libera alla “Rottamazione-quinquies” per i tributi locali

Cassano, Savino: «Essere unanimi nel parlare andando oltre ogni divisione»

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «Essere unanimi nel parlare andando oltre ogni divisione perché Cristo non è stato diviso».

Con questo invito, mutuato da san Paolo, monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Jonio, ha aperto i lavori della settima assemblea diocesana.

«Siamo tutti chiamati ad annunciare il Vangelo non con sapienza di parola, perché non venga resa vana la croce di Cristo - ha proseguito il vescovo, ricordando che l’assemblea di quest’anno - segna l’avvio al percorso sinodale diocesano che avrà inizio il prossimo 17 ottobre».

Il tema su cui si i confronteranno i delegati è: “Una Chiesa sinodale: come?”, ha annunciato monsignor Savino, con i contributi dei teologi, Cristina Simonelli, Marinella Perroni, e don Cosimo Scordato.

Nella lectio divina, la teologa Cristina Simonelli, presentando il Concilio di Gerusalemme come esperienza di discernimento ecclesiale – informa la diocesi – ha aiutato ad entrare in un passaggio delicato della chiesa delle origini: quando l’evangelizzazione di Paolo e Barnaba è già in pieno sviluppo, si apre una crisi di identità quasi fisiologica.

I lavori sono stati introdotti dal vicario per la pastorale, Don Nunzio Laitano. Dal canto suo, Marinella Perroni ha guidato l’assemblea, con la sua relazione, a discernere che cosa è giusto e necessario “demolire” e “costruire” nella chiesa, perché sia più sobria e faccia emergere la centralità di Cristo e del Vangelo.

«La riflessione sulla sinodalità oltre che una opportunità per il ripensamento della vita ecclesiale – ha affermato don Cosimo Scordato -,  può rappresentare un’offerta di senso ulteriore alla vita sociale; infatti, nella società civile si rischia di identificare il bene comune, che è il fine della politica, con una somma di fini, corrispondenti a interessi particolari in concorrenza tra di loro, attribuendo alla politica il compito di bilanciare le spinte divergenti; alla fine, però, i più forti prevalgono sui più deboli».

«La sinodalità – ha proseguito -, per quanto ancora bisognosa di assimilazione da parte della comunità ecclesiale, potrebbe rappresentare la migliore risposta della Chiesa a questa situazione in quanto essa comporta la rinunzia alla logica della concorrenza per favorire il camminare insieme per raggiungere un risultato comune, a beneficio di tutti».

Le conclusioni si terranno il prossimo 18 settembre, presso la Chiesa di San Girolamo in Castrovillari, a cui prenderanno parte il clero diocesano, i diaconi, i religiosi, i seminaristi, i direttori degli uffici, l’equipe per il sinodo, coordinato da don Giovanni Maurello e l’ufficio per le comunicazioni sociali.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.