8 ore fa:Rossano Recupera cambia passo: Flavio Pacenza nuovo presidente, parte la stagione del patrimonio ritrovato
15 ore fa:Amendolara investe sulla salute: inaugurato il Diagnostic Center Paolo Spina al Diego Hospital
12 ore fa:Sibari, RFI sblocca i lavori dei sottopassi ferroviari: al via entro fine giugno
10 ore fa:Psicologo a scuola, in Calabria quasi 10mila accessi agli sportelli
9 ore fa:Altomonte, vino e musica tra i filari: successo per l’anteprima nazionale di “Voci in Vite”
14 ore fa:Approvato il Progetto esecutivo per l'adeguamento sismico e funzionale dell'ITIS "E. Fermi" di Castrovillari
14 ore fa:Gli studenti di Cantinella conquistano il 1° Premio nazionale “Packaging: che fantastica avventura!”
10 ore fa:Colpo di scena al nuovo ospedale: irrompe Daffinà e rilancia depuratore Boscarello, ma a Insiti si costruisce un impianto da 6 milioni
11 ore fa:“Voci di Viandanti”, grande successo a Rossano per il debutto del coro docenti “Insolite Note” dell’I.C. Amarelli
9 ore fa:Sila-Mare e nuova SS106, Cropalati chiede di non restare isolata: «Nubrica-Campo va collegata alla grande viabilità»

Cassano, Savino: «Essere unanimi nel parlare andando oltre ogni divisione»

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «Essere unanimi nel parlare andando oltre ogni divisione perché Cristo non è stato diviso».

Con questo invito, mutuato da san Paolo, monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Jonio, ha aperto i lavori della settima assemblea diocesana.

«Siamo tutti chiamati ad annunciare il Vangelo non con sapienza di parola, perché non venga resa vana la croce di Cristo - ha proseguito il vescovo, ricordando che l’assemblea di quest’anno - segna l’avvio al percorso sinodale diocesano che avrà inizio il prossimo 17 ottobre».

Il tema su cui si i confronteranno i delegati è: “Una Chiesa sinodale: come?”, ha annunciato monsignor Savino, con i contributi dei teologi, Cristina Simonelli, Marinella Perroni, e don Cosimo Scordato.

Nella lectio divina, la teologa Cristina Simonelli, presentando il Concilio di Gerusalemme come esperienza di discernimento ecclesiale – informa la diocesi – ha aiutato ad entrare in un passaggio delicato della chiesa delle origini: quando l’evangelizzazione di Paolo e Barnaba è già in pieno sviluppo, si apre una crisi di identità quasi fisiologica.

I lavori sono stati introdotti dal vicario per la pastorale, Don Nunzio Laitano. Dal canto suo, Marinella Perroni ha guidato l’assemblea, con la sua relazione, a discernere che cosa è giusto e necessario “demolire” e “costruire” nella chiesa, perché sia più sobria e faccia emergere la centralità di Cristo e del Vangelo.

«La riflessione sulla sinodalità oltre che una opportunità per il ripensamento della vita ecclesiale – ha affermato don Cosimo Scordato -,  può rappresentare un’offerta di senso ulteriore alla vita sociale; infatti, nella società civile si rischia di identificare il bene comune, che è il fine della politica, con una somma di fini, corrispondenti a interessi particolari in concorrenza tra di loro, attribuendo alla politica il compito di bilanciare le spinte divergenti; alla fine, però, i più forti prevalgono sui più deboli».

«La sinodalità – ha proseguito -, per quanto ancora bisognosa di assimilazione da parte della comunità ecclesiale, potrebbe rappresentare la migliore risposta della Chiesa a questa situazione in quanto essa comporta la rinunzia alla logica della concorrenza per favorire il camminare insieme per raggiungere un risultato comune, a beneficio di tutti».

Le conclusioni si terranno il prossimo 18 settembre, presso la Chiesa di San Girolamo in Castrovillari, a cui prenderanno parte il clero diocesano, i diaconi, i religiosi, i seminaristi, i direttori degli uffici, l’equipe per il sinodo, coordinato da don Giovanni Maurello e l’ufficio per le comunicazioni sociali.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.