2 ore fa:I presidi di Corigliano e Rossano non chiuderanno: faranno parte del nuovo assetto sanitario territoriale
4 ore fa:Assistenti bagnanti, al via il corso a Corigliano-Rossano: 30 giovani pronti a formarsi
1 ora fa:Studenti e futuro: al Polo Liceale Rossano torna Future Bearers, il progetto “Rossano Purpurea”
1 ora fa:Coldiretti Calabria: approvata definitivamente la Legge sui reati agroalimentari
31 minuti fa:Palestra dei Licei di Cassano: quasi completati gli interventi di messa in sicurezza
2 ore fa:Violenza di genere e disabilità: a Co-Ro nasce una nuova rete di protezione
5 ore fa:Piazza De Gasperi, torna lo scontro: residenti esasperati, giovani senza alternative
4 ore fa:Tre maratone in quattro mesi: per Mazzuca un altro successo da incorniciare
3 ore fa:Trebisacce, droga in casa: arrestato con 170 grammi di hashish e contanti
3 ore fa:Cassano Jonio, lavori dell'Anfiteatro Torre Milone ancora fermi: ArticoloVentuno chiede chiarezza

Cariati, Greco: «Ci hanno tolto la guardia medica. Siamo in queste condizioni da terzo mondo»

1 minuti di lettura

CARIATI - «Ci tolgono l'acqua. Non ci restituiscono strade e servizi. E continuano a toglierci, con una disinvoltura che indigna e offende la dignità di tutti, anche quel minimo di pseudo-assistenza sanitaria territoriale che già rappresentava una gravissima violazione del fondamentale diritto alla salute. È di ieri la morte di un cinquantenne, nella vicina Mandatoriccio Mare, per ritardi nei soccorsi, perché l'ambulanza chiamata, invece di partire come in qualsiasi Paese normale dalle vicinissime Cariati (in cui l'Ospedale funzionante è stato chiuso 10 anni fa) o da Corigliano-Rossano (con l'Ospedale Spoke al collasso sin dal suo avvio), veniva da Trebisacce, cioè ad almeno un'ora e mezza di distanza, sulla SS106, trafficata oltre ogni misura in questo periodo».

«In queste condizioni da terzo mondo, con le istituzioni pubbliche locali letteralmente abbandonate a sè stesse da uno Stato di fatto latitante e con tutti i sindaci divenuti bersaglio della rabbia popolare, non si riesce a garantire più alcuna certezza ai residenti ed agli ospiti. È una continua emergenza su tutto. È la cancellazione della Costituzione. È una sconfitta della Repubblica».

A ribadire la gravità della continua spoliazione di diritti e servizi fatta a subire al territorio è il Sindaco Filomena Greco denunciando l'ultimo ed ulteriore scippo imposto, nella già pessima situazione attuale, all'intero bacino del basso jonio cosentino, al quale - scandisce il Primo Cittadino - «viene adesso sottratto perfino il servizio di guardia medica. Tutto ciò è intollerabile, tanto più nel bel mezzo della stagione estiva e con presenze locali notoriamente moltiplicate».

Con un nota improvvisa trasmessa dal Distretto Sanitario Jonio Sud al Prefettura di Cosenza, al Commissario Straordinario ed al Servizio Emergenza Urgenza dell'Azienda Sanitaria Provinciale (Asp) di Cosenza, alla Stazione Carabinieri ed al Sindaco di Cariati nella giornata di ieri è stata comunicata la temporanea sospensione del Servizio di Continuità Assistenziale (ex guardia medica) nel Comune di Cariati, con i seguenti nuovi orari, per i prossimi giorni: dalle ore 8 di domenica 8 alle ore 8 di lunedì 9 agosto; dalle ore 20 di lunedì 9 alle ore 8 di martedì 10 agosto; dalle ore 20 di venerdì 13 alle ore 8 di lunedì 16 agosto.

«In caso di necessità ci dovrà rivolgere - fa sapere sempre la nota del Distretto Sanitario Jonio Sud - al Servizio di Emergenza Urgenza (118) o alle postazioni di Guardia Medica Limitrofe (Scala Coeli 0983.95305). Siamo - conclude la Greco - di fronte alla distruzione progressiva del diritto di cittadinanza per la nostra gente ed allo svuotamento di ogni significato e funzione delle stesse pubbliche amministrazioni alle quali è ormai sottratta ogni reale possibilità di iniziativa, di governo e di programmazione».

(fonte foto calabriadirettanews)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.