8 ore fa:La Caritas Diocesana lancia un appello e avvia una raccolta fondi per l'emergenza Crati
9 ore fa:Crosia, venerdì la conta: in Consiglio comunale il giorno della verità per la giunta Aiello
9 ore fa:Alluvione a Sibari, il PSI in campo: «La comunità è in ginocchio ma reagisce»
9 ore fa:Presidio pro-Palestina davanti al carcere di Rossano: riflettori su tre detenuti
10 ore fa:Esondazione del Crati: non è ancora finita, resta alta l'allerta per la falla ai Laghi di Sibari
7 ore fa:Assalto notturno al bar della stazione di servizio: vetrata distrutta e fuga con poche decine di euro
11 ore fa:L'Ipseoa di Castrovillari inaugura il laboratorio esperienziale con la chef Laura Barbieri
12 ore fa:Saracena, il sindaco Russo chiede un finanziamento per la strada di Salina-Piano di Praino
7 ore fa:Nuova allerta sul Crati: evacuazioni preventive a Lattughelle e Piano Scafo
10 ore fa:La Corricastrovillari Guglielmo Atletica vince il Cross di Simeri: titolo regionale e doppio primato di squadra

Covid, Corbelli (Movimento Diritti Civili): «Test salivari in tutte le scuole»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Programmare subito l'utilizzo dei comodi, semplici, non fastidiosi ed efficaci test salivari in tutte le scuole, per gli studenti e per lo stesso personale scolastico (vaccinato e non). Anziché continuare a discutere e litigare sull'obbligo di vaccinazione per quella piccolissima parte del personale non ancora immunizzato (solo poco più del 10%) e continuare con la vaccinazione degli adolescenti (inutile, senza alcun beneficio, e dannosa, per i rischi ed effetti che potrebbe avere in futuro per questa fascia di età), pensare subito, per l'inizio del nuovo anno scolastico, a questo test salivare di massa, assai efficace per prevenire eventuali casi di contagio e scongiurare in questo modo dei focolai nelle aule».

È quanto afferma, in una nota, il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, che, da mesi si batte a favore di questi test salivari, ricorda come «il Governo abbia, già da metà maggio, autorizzato questi test salivari, che la Lombardia aveva già anticipato e utilizzato, ad aprile, con l'esperimento di Bollate e poi, dall'inizio di maggio, previsto su tutto il territorio regionale, continua Corbelli. Oggi c'è da chiedersi che fine hanno fatto i test salivari. Sono stati programmati e previsti per l'inizio dell'anno scolastico? Inutile dire che, come Diritti Civili ha più volte chiesto nei mesi scorsi, se utilizzati su tutto il territorio nazionale, dopo la riapertura delle scuole, avrebbero potuto scongiurare migliaia di contagi tra i bambini e i ragazzini».

«Per questo mi auguro che insieme alle solite precauzioni, mascherina, distanziamento, igiene e la vaccinazione per chi decide liberamente di farla, tra le persone (poco più del 10%) del mondo scolastico non ancora immunizzate si parta proprio da questi efficaci e semplici test salivari sviluppati dall'Università Statale di Milano per il monitoraggio della diffusione del coronavirus».

«Il test salivare, come ha spiegato il professore Zuccotti dell'Università Statale di Milano, è molto semplice, si effettua in un minuto e viene processato nei laboratori usando gli stessi reagenti e macchinari dei test molecolari classici. Il grande vantaggio è che è un test anche fai da te, chiunque può farselo da solo, anche a casa e non è difficoltoso e complicato come un tampone rapido nasale fai da te. Sarebbe grave e assolutamente ingiustificato per questo non sfruttare subito questa grande opportunità per un monitoraggio e prevenzione della diffusione del virus nelle scuole. Ricordo infine che i test salivari sono indicati e possono essere molto preziosi anche nelle attività di screening di massa nelle situazioni di maggiore fragilità come comunità per diversamente abili e Rsa».  

(fonte foto ecodibergamo)

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.