11 ore fa:Premio Vincenzo Valente, torna il concorso nazionale dedicato alle scuole: elaborati entro il 28 novembre
9 ore fa:I Borghi del Bocconotto, Mormanno porta in Puglia la tradizione calabrese
10 ore fa:La plastica resta nelle case: il sistema di riciclo si è inceppato. A Corigliano-Rossano a rischio anche il turno di giovedì
11 ore fa:Blitz Quotidiano racconta l'impresa Amarelli tra leadership femminile e innovazione
12 ore fa:Caro energia e rigenerazione ex Enel, l'affondo di Rifondazione Comunista: «Governo e Regione trascurano il nord-est calabrese»
9 ore fa:Cassano Jonio, al via le Consulte comunali: pubblicato l’avviso per partecipare
13 ore fa:Saracena, il turismo esperienziale conquista l'autunno: al via la nuova edizione de “La Vallata delle Zucche”
14 ore fa:Carte in Dimora, a Corigliano-Rossano apre le porte il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli
10 ore fa:Di scioperi... anzi no, di protesta, rassegnazione e apatia
12 ore fa:Frascineto aderisce a "La Mela di AISM": domenica 4 ottobre banchetto solidale al Municipio per la ricerca sulla sclerosi multipla

La Calabria stringe una collaborazione con la Ferrero per produrre la Nutella

1 minuti di lettura

CATANZARO - Valorizzare la filiera corilicola. Questo l’obiettivo della Giunta regionale calabrese che, su proposta dell’assessore all’Agricoltura e alle risorse agroalimentari, Gianluca Gallo, ha varato una delibera con la quale viene approvato uno schema di intesa tra la Regione e la Ferrero, tra le maggiori aziende mondiali di trasformazione di nocciola.

È quanto si apprende da un comunicato stampa della Regione Calabria.

«Il nostro obiettivo - dice l’assessore Gallo - è creare sinergie volte all’incremento della produzione sostenibile di nocciola, importante patrimonio di biodiversità, per la quale la Calabria è la quinta regione in Italia, con i suoi 780 ettari dedicati. Si tratta di un segmento che può rappresentare un’importante opportunità di sviluppo del settore agricolo regionale, tramite nuove tecnologie, miglioramento organizzativo, cooperazione nei processi produttivi, in modo da creare maggiore efficienza e competitività di mercato».

Naturalmente, intendiamo fare tutto questo coinvolgendo le associazioni di categoria e le organizzazioni economiche, sociali e culturali dei territori, promuovendo altresì tutte le possibili sinergie attuabili tra gli strumenti di carattere nazionale e quelli di carattere locale.

«In particolare, quando l’accordo sarà siglato, Regione e Ferrero - spiega l’assessorato all’Agricoltura - instaureranno una collaborazione finalizzata a favorire il reciproco scambio di conoscenze e dati sulla coltivazione del nocciolo e le esigenze della relativa filiera; organizzare seminari ed eventi di divulgazione e confronto tecnico, nonché iniziative di dimostrazione sul campo in aziende leader nella coltivazione del nocciolo».

«L’accordo, inoltre - continua -, servirà a realizzare cartografie e approfondimenti tecnici per la valutazione dell’attitudine e delle vocazioni alla coltivazione del nocciolo dei territori calabresi, a supportare l’individuazione di percorsi di valorizzazione della corilicoltura, che possano tenere conto delle peculiarità delle diverse aree rispetto a opportunità di sviluppo e fattori ambientali, paesistici e di riqualificazione dello spazio rurale. Ma anche sviluppare attività dimostrative delle tecniche colturali del nocciolo, coinvolgendo aziende rappresentative di diverse aree del territorio regionale ed, eventualmente, anche impiantando corileti dimostrativi».

Infine, su iniziativa dell’assessorato all’Agricoltura, la Regione definirà, nel quadro delle misure previste nell’ambito del Psr, ovvero, modalità e strumenti per sostenere iniziative e progetti di sviluppo della coltura del nocciolo, nel confronto con Ismea, per poter disporre di un adeguato supporto per l’informazione, la formazione e la promozione dell’utilizzo degli strumenti istituzionali di sostegno economico-finanziari forniti dalla stessa Ismea per lo sviluppo della coltivazione del nocciolo.

 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia