3 ore fa:Ferrovia Jonica chiusa da oltre un anno tra Sibari e Catanzaro Lido: disagi per pendolari e studenti
40 minuti fa:Caloveto, dalla Regione 150mila euro per la messa in sicurezza della strada interpoderale Liboia-Fiumarella
1 ora fa:Esposizione su Pier Giorgio Frassati al Majorana di Co-Ro: rafforzato il percorso formativo degli studenti
3 ore fa:Grazie a te, Donna: a Corigliano-Rossano un omaggio tra arte bizantina e riflessione sociale
1 ora fa:Grande partecipazione a UniCaLab, il percorso imprenditoriale per studenti e neolaureati
10 minuti fa:Castrovillari, conclusa con successo l'8^ edizione del Premio Donna e Lavoro
1 ora fa:Trail notturno nella Sila, Giovanni Forciniti chiude tra i primi: ottavo alla Winter Challenge
13 ore fa:Sipario d’Oro, a Corigliano-Rossano torna la stagione teatrale comica: sette spettacoli tra Paolella e Valente
2 ore fa:Cassano Jonio celebra un “8 Marzo Solidale”: il coraggio delle donne nell'emergenza alluvione
2 ore fa:«La prevenzione torni ad essere una priorità di questo Governo regionale»

Recovery Sud esige sapere la cifra esatta dei fondi che spettano al Sud

1 minuti di lettura

ROSETO CAPO SPULICO - Una cifra esatta: è quello che chiedono i 500 sindaci del Sud al governo. La richiesta dopo il dibattito di ieri al Senato dove, rispondendo alle interrogazioni dei senatori Sabrina Ricciardi ed Ernesto Magorno, il ministro Mara Carfagna ha spiegato di aver effettuato una ricognizione delle risorse che «potranno essere superiore al 40%».

È quanto presente in un comunicato stampa del Comune di Roseto Capo Spulico.

Sulla loro pagina Facebook, i primi cittadini meridionali spiegano che «apprezzano il passo in avanti» della titolare del dicastero del Mezzogiorno, ma lo giudicano del tutto insufficiente. Soprattutto, non condividono il metodo fin qui utilizzato dai governi.

«Noi sappiamo che, in base ai calcoli in base ai quali l'Unione Europea ha assegnato all'Italia 209 miliardi, al Sud si dovrebbe corrispondere al 68%. Se il nostro calcolo è sbagliato - continuano gli amministratori, uniti in un fronte unico per la prima volta nella storia d'Italia - il governo ci smentisca. Se è giusto, ci riconosca quanto ci spetta». 

«Tertium non datur. Non possiamo continuare a leggere o ad ascoltare cifre del tutto aleatorie, come se si trattasse di dare un contentino a chi mendica qualcosa. Quello che spetta, spetta e noi attiveremo tutte le forme di controllo e di rivendicazione per ottenerlo, dai tribunali amministrativi all'Unione Europea, dalla Corte dei conti alla Presidenza della Repubblica. Senza escludere di scendere in piazza».

 E a tal proposito Recovery Sud si dichiara a fianco di diverse mobilitazioni che si stanno moltiplicando nel Mezzogiorno, dalle iniziative messe in atto dai sindaci lucani per il rischio chiusura dello stabilimento Stellantis di Melfi alla protesta dei commercianti alle partite Iva.

Sottoscrivendo la lettera che il sindaco di Marsala Massimo Grillo ha inviato al presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci e al presidente del consiglio Mario Draghi per chiedere «strategie e tempi per ripartire» e «una riprogrammazione dei mercatini e delle attività commerciali in piazze e strade, permettendo a questi esercizi, che sono già allo stremo, di poter programmare al meglio la ripresa delle proprie attività, limitando così al minimo i danni che a oggi ne mettono in discussione la stessa sopravvivenza».

Recovery Sud ha già elaborato, a tal proposito, un pacchetto di proposte da sottoporre a Governo e Regioni. Ma è pronta a proteste eclatanti qualora i Comuni del Sud fossero lasciati soli di fronte alla crisi in atto e qualora non fossero riconosciuti diritti costituzionalmente inderogabili.

(Fonte immagine Lavorosì)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.