4 minuti fa:Co-Ro, il talento sale sul palco: successo per il V Gran Galà Musicale dell'Accademia Harmonika
2 ore fa:Il Castrovillari torna ai castrovillaresi: raggiunto l’accordo per il rilancio del club
3 ore fa:Riserve Lago di Tarsia e Foce Crati, l’Atlante degli Uccelli Nidificanti al centro di un evento sulla biodiversità
4 ore fa:Corigliano-Rossano "capitale" multietnica: oltre 3 mila extracomunitari (con permesso di soggiorno)
2 ore fa:Caldo, Coldiretti Calabria: «Bene le misure del Governo»
3 ore fa:Cassano, nuove risorse per centri estivi e spiagge libere: fondi per oltre 26mila euro
4 ore fa:Nature Restoration Law, Laghi ai sindaci calabresi: «Fondi europei a costo zero, non lasciate passare questa occasione»
1 ora fa:Il Codex Purpureus Rossanensis celebra dieci anni dall’Unesco con un documentario-evento
34 minuti fa:Crosia, caso “Città Pulita”: Russo attacca la sindaca Aiello: «Si riscrive la storia per coprire i disastri del passato»
1 ora fa:Incendi in Calabria, CISL e FAI CISL: «Senza nuovi forestali non c’è prevenzione efficace»

Processionaria: nuove strategie di lotta e prevenzione 

1 minuti di lettura

CATANZARO- Affiancare alle attività programmate e già in corso nuovi strumenti idonei a garantire, nel medio e lungo periodo, una maggior efficacia sotto il profilo della prevenzione e del contrasto alla processionaria del pino. 

Questo l'obiettivo del Comitato tecnico-scientifico insediatosi nei giorni scorsi in Cittadella, su invito dell'Assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo, presenti il commissario dell'azienda Calabria Verde, Pino Oliva; il dirigente dell'Uoa Forestazione, Salvatore Siviglia; il dirigente del Dipartimento Agricoltura, Giacomo Giovinazzo. Con loro anche il presidente dell'ente Parco nazionale della Sila, Francesco Curcio, ed in rappresentanza dell'Università di Reggio Calabria il professor Vincenzo Palmeri, del Dipartimento di Agraria, e gli entomologi Francesco Manti e Elvira Castiglione, del Dipartimento Pau. 

Il gruppo di lavoro, che aveva già fornito la propria opera per la redazione del Piano attuativo di forestazione 2021, ha discusso delle iniziative da porre in essere a supporto delle azioni messe in campo, già dallo scorso Febbraio, dal Servizio Fitosanitario della Regione e da Calabria Verde. «La ragguardevole estensione del nostro patrimonio boschivo – ha sottolineato l'Assessore Gallo – rende difficoltoso intervenire ovunque, per assicurare una tutela cui dovrebbero concorrere, per quanto di loro competenza, anche Comuni e privati. Si tratta comunque di una ricchezza da preservare e per questo abbiamo sollecitato anche il sostegno del Mipaaf. In ogni caso, non lasceremo nulla di intentato perché da subito, e progressivamente sempre di più, si possano attivare ulteriori iniziative volte a raggiungere risultati adeguati con una campagna che miri no solo ad arginare l'emergenza, ma si dipani per tutto l'anno in ottica di prevenzione». 

Due, in particolare, le direttrici lungo le quali si agirà, secondo la strategia impostata dal Comitato tecnico-scientifico: da un lato, una maggior sensibilizzazione della popolazione su rischi e accorgimenti da mettere in atto. Dall'altro, l'adozione di tutte le soluzioni tecniche idonee a contenere la diffusione del lepidottero, previo censimento delle aree interessate, privilegiando negli interventi quelle maggiormente antropizzate. Definite anche le modalità: spazio alla posa di trappole ai feromoni, come pure di strumenti per la cattura di larve in fase di incrisalidamento. Inoltre, alla luce dell'attività di ricerca e studio svolta dall'Università di Reggio Calabria, si punterà sulla diffusione di antagonisti naturali, quali la Villa Brunnea Becker, una mosca tra i principali parassitoidi delle crisalidi della processionaria del pino. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.