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Corigliano-Rossano, Puc come «occasione di inclusione e crescita»

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CORIGLIANO-ROSSANO - In prossimità dell’avvio dei Puc (Progetti Utili alla Collettività) nei comuni dell’Ambito Territoriale Sociale di Corigliano-Rossano (che comprende Calopezzati, Caloveto, Cropalati, Crosia, Longobucco, Paludi, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese, Vaccarizzo Albanese, oltre al capofila di Corigliano-Rossano), si rende noto ai soggetti del Terzo settore che prosegue l’acquisizione della manifestazione di interesse loro destinata per l'attuazione dei Puc medesimi.

Nel comunicato stampa i Puc sono rivolti ai percettori di Reddito di Cittadinanza tenuti ad offrire nell’ambito del Patto per il lavoro e del Patto per l’inclusione sociale la propria disponibilità per la partecipazione ai progetti da svolgere nel proprio comune di residenza.

«I Puc non rappresentano solo un obbligo, ma anche un’occasione di inclusione e crescita per i beneficiari e per la collettività - afferma l'Assessore alla Città della Cultura e della Solidarietà Donatella Novellis - I progetti, compatibilmente con le restrizioni legate alla pandemia in atto, sono strutturati in coerenza con le competenze professionali del beneficiario, con quelle acquisite anche in altri contesti ed emerse durante i colloqui sostenuti presso il Centro per l’impiego e/o i Servizi Sociali del Comune».

«Mirano ad eliminare quelle condizioni che generano in molti casi povertà, disuguaglianza ed esclusione sociale, offrendo servizi utili alla comunità. I Puc costituiscono, altresì, un’opportunità di concertazione e sinergia con gli enti del terzo settore».

«I Puc sono un progetto a sostegno di categorie svantaggiate e fasce deboli, pensati per dare dignità a quella che alcuni vedono solo come una misura assistenziale - ha affermato l'assessore con delega alle Politiche del Lavoro, Tatiana Novello - Stiamo lavorando contro il tempo e contro la pandemia per mettere in campo le azioni legate ai Progetti Utili alla Collettività»

Antonio Giorgio Lepera
Autore: Antonio Giorgio Lepera

Classe '95, determinato, ambizioso e buona forchetta, è sin da giovane appassionato di videogiochi, sport , musica e del mondo orientale. Abbraccia la chitarra in giovane età, per poi provare la carriera da musicista trasferendosi a Londra. Dopo l'esperienza di due anni in terra inglese, decide di ritornare in Italia per abbandonare definitivamente il suo sogno più grande. Conclude gli studi universitari laureandosi in Interpretariato e Comunicazione a Milano, in lingue Cinese e Inglese. Studia al momento per diventare un giornalista professionista in ambito sportivo o radiofonico.