13 ore fa:Cassano, Iacobini al Movimento Popolare: «Disponibili al dialogo, ma si condividano onori e oneri»
17 ore fa:Cucina di stagione, conserve e borghi: la Famiglia Barbieri fa tappa a Castiglione Cosentino e Cleto
12 ore fa:Frecciarossa, Sibari viaggia bene verso Roma e Bologna. Poi arranca. Ecco i numeri che spiegano il cambio di rotta
12 ore fa:Porti calabresi, lavoro ed energia: nuove strategie anche per Corigliano-Rossano
16 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Rapani: «L'impegno condiviso diventi realtà»
13 ore fa:Caloveto, cinque cantieri per oltre 1,6 milioni: interventi su acqua, scuola e viabilità rurale
14 ore fa:Ricreazione a scuola, Renzo: «Bambini fermi in classe? La pausa deve essere vera»
14 ore fa:Calabria Factory Fest: la rete SudHeritage celebra la cultura del lavoro. Tra i protagonisti Amarelli e il Museo "Eugenio Celestino" di Longobucco
15 ore fa:Thurio, la Provincia chiede lo stop ai lavori: si valuta la riapertura del passaggio a livello
16 ore fa:Morte Malaj, la Fillea Cgil ammessa parte civile. La rabbia dei figli di Edison: «Vittima di un sistema spietato»

Corigliano-Rossano, Puc come «occasione di inclusione e crescita»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - In prossimità dell’avvio dei Puc (Progetti Utili alla Collettività) nei comuni dell’Ambito Territoriale Sociale di Corigliano-Rossano (che comprende Calopezzati, Caloveto, Cropalati, Crosia, Longobucco, Paludi, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese, Vaccarizzo Albanese, oltre al capofila di Corigliano-Rossano), si rende noto ai soggetti del Terzo settore che prosegue l’acquisizione della manifestazione di interesse loro destinata per l'attuazione dei Puc medesimi.

Nel comunicato stampa i Puc sono rivolti ai percettori di Reddito di Cittadinanza tenuti ad offrire nell’ambito del Patto per il lavoro e del Patto per l’inclusione sociale la propria disponibilità per la partecipazione ai progetti da svolgere nel proprio comune di residenza.

«I Puc non rappresentano solo un obbligo, ma anche un’occasione di inclusione e crescita per i beneficiari e per la collettività - afferma l'Assessore alla Città della Cultura e della Solidarietà Donatella Novellis - I progetti, compatibilmente con le restrizioni legate alla pandemia in atto, sono strutturati in coerenza con le competenze professionali del beneficiario, con quelle acquisite anche in altri contesti ed emerse durante i colloqui sostenuti presso il Centro per l’impiego e/o i Servizi Sociali del Comune».

«Mirano ad eliminare quelle condizioni che generano in molti casi povertà, disuguaglianza ed esclusione sociale, offrendo servizi utili alla comunità. I Puc costituiscono, altresì, un’opportunità di concertazione e sinergia con gli enti del terzo settore».

«I Puc sono un progetto a sostegno di categorie svantaggiate e fasce deboli, pensati per dare dignità a quella che alcuni vedono solo come una misura assistenziale - ha affermato l'assessore con delega alle Politiche del Lavoro, Tatiana Novello - Stiamo lavorando contro il tempo e contro la pandemia per mettere in campo le azioni legate ai Progetti Utili alla Collettività»

Antonio Giorgio Lepera
Autore: Antonio Giorgio Lepera

Classe '95, determinato, ambizioso e buona forchetta, è sin da giovane appassionato di videogiochi, sport , musica e del mondo orientale. Abbraccia la chitarra in giovane età, per poi provare la carriera da musicista trasferendosi a Londra. Dopo l'esperienza di due anni in terra inglese, decide di ritornare in Italia per abbandonare definitivamente il suo sogno più grande. Conclude gli studi universitari laureandosi in Interpretariato e Comunicazione a Milano, in lingue Cinese e Inglese. Studia al momento per diventare un giornalista professionista in ambito sportivo o radiofonico.