16 ore fa:Malattie rare e musica, da Saracena a Torino: il messaggio di speranza di Laura Scrivo
14 ore fa:Cariati, ospedale Vittorio Cosentino: da giugno aprono Medicina e Pronto Soccorso
11 ore fa:Sibari, case e strade allagate per l’alluvione: volontari in prima linea nell’emergenza Crati
12 ore fa:Dopo il fango, non sparite
10 ore fa:Cariati, vertice tra Comune e operatori turistici per migliorare la differenziata e contenere i costi
10 ore fa:«Sibaritide sommersa, non è solo maltempo ma mancanza di prevenzione»
15 ore fa:Pietro Tangari riceve un nuovo prestigioso riconoscimento per i 30 anni di attività
15 ore fa:Stretta della Polizia di Stato: tre arresti e 19 denunce in diverse operazioni sul territorio
11 ore fa:DIARI DI STORIA | Sila Greca, la montagna che batteva moneta
12 ore fa:A Castrovillari un finanziamento regionale per contrastare disagio abitativo e caporalato

Cassano, rifiuti ex Pertusola: il comitato per la difesa della salute ricevuto alla Cittadella regionale

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO – Si è tenuto un incontro istituzionale presso la Cittadella Regionale, tra l’assessore all’ambiente, Sergio De Caprio e il “Comitato spontaneo di cittadini per la difesa al diritto per la salute di Cassano All’Ionio”.

È quanto si apprende da un comunicato stampa dello stesso comitato.

Al centro del confronto, l’annosa e delicata vicenda delle ferriti di zinco, interrati nel territorio della città delle terme, nel 1990, provenienti dall’ex Pertusola Sud di Crotone. Una brutta storia che ha segnato l’intero territorio della sibaritide, in cui insistono un agricoltura fiorente, chilometri di costa e il Museo Nazionale e il Parco Archeologico.

Il portavoce del comitato, Francesco Garofalo, delegato anche dai familiari, che hanno subito decessi per tumori di loro congiunti, ha rappresentato all’Assessore De Caprio, che nel corso degli anni, si sono registrati in maniera esponenziale morti per malattie neoplastiche, non ultima, nel giorno della festa della donna, di una giovanissima ragazza di appena 35 anni, in assenza di una indagine epidemiologica approfondita e del registro tumori, per avere l’esatta consistenza del numero dei decessi e di una esatta casistica delle varie neoplasie insorte.

Dal canto suo, l’assessore De Caprio, ha assunto l’impegno di chiedere un’indagine epidemiologica, attraverso il coinvolgimento dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente, dell’Istituto Superiore Sanità, il Dipartimento Sanità della Regione Calabria e dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza.

Inoltre, un’accurata ricerca sugli altri siti non ancora non individuati ed in attea di essere interessati alla bonifica.

«È un primo passo – afferma Garofalo -, per fare piena luce su una problematica su cui per troppo tempo e frettolosamente è calato il sipario. Ringrazio l’assessore De Caprio, per la sua sensibilità istituzionale e per l’ampia disponibilità per aver accolto il nostro invito, soprattutto, per la tempestività nel coinvolgere tutti si soggetti interessati. Di certo, ho narrato all’assessore De Caprio, che i 4miloni e 700 mila euro, come indennizzo per danno ambientale, da parte dell’Eni, potevano essere utilizzati diversamente, ma oramai, cosa fatta capo ha».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.