2 ore fa:Corigliano-Rossano, una pizza di beneficenza per prevenire le dipendenze tra i giovani
5 ore fa:A Schiavonea cani tra i rifiuti: lo scandalo dell'inciviltà di chi trasforma le strade in discariche
5 ore fa:Pronto soccorso di Cariati, nuovo rinvio: Nursind Cosenza e Lampare denunciano: «Annunci senza fatti»
3 ore fa: Frecciarossa a Metaponto: ennesima occasione mancata per la Calabria jonica
4 ore fa:Corigliano-Rossano, Mazza: «Il decentramento è la chiave per completare la fusione»
3 ore fa:Coro music fest 2026: a Corigliano-Rossano un'estate tra blues, jazz e grandi concerti
1 ora fa:Laino Borgo, arriva la controreplica: «Poste Italiane acceleri, la nostra comunità merita rispetto»
2 ore fa:Riapre la ferrovia jonica, partenza da incubo: treni cancellati e ritardi fino a 97 minuti
1 ora fa:Pesce scorpione nello Jonio, aumentano gli avvistamenti lungo le coste della Sibaritide
6 ore fa:Castrovillari, il centrosinistra riparte dai cittadini: giovedì l’incontro pubblico e il lancio dell’associazione P.O.P.

Rigenerazione culturale, turistica ed economico-sociale, Caloveto partecipa al progetto “Contropendenze”

1 minuti di lettura

CALOVETO – «Contribuire a migliorare quella che nel gergo viene definita la reputazione di un luogo dal punto di vista dell’attrattività, significa creare opportunità di sviluppo e, quindi, un valido motivo per le nuove generazioni di non abbandonare la propria terra, ma, anzi, di investire qui e nel proprio futuro. La condivisione con il territorio può essere valore aggiunto per il raggiungimento degli obiettivi».   

È quanto dichiara il sindaco Umberto Mazza informando che l’amministrazione comunale, in partenariato con i comuni di Longobucco (capofila) e Cropalati ha risposto all’avviso promosso dal MIBACT, il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Borghi in festival-Comunità, cultura, impresa per la rigenerazione dei territori.

“Contropendenze” è il nome del progetto presentato dalle tre amministrazioni comunali in collaborazione con il comitato Fiuminarso e l’associazione AsSud per la direzione artistica e le associazioni locali Pro Loco di Longobucco, Opus di Cropalati e Pro Loco di Caloveto.

«Attraverso questa iniziativa - fa sapere il Primo Cittadino – si vuole contro-invertire quella tendenza che vede i piccoli comuni della Valle del Trionto messi all’angolo ed in isolamento, attraverso la promozione di un Festival multidisciplinare che valorizzi il patrimonio identitario locale».

Rigenerazione culturale, turistica ed economico-sociale. Sono, queste, le coordinate del progetto che si prefigge di creare opportunità di sviluppo attraverso l’incubazione di imprese culturali, creative e innovative di comunità, di rafforzare l’offerta turistica dei territori e di promuovere le eccellenze.

Tra gli obiettivi vi è anche la valorizzazione e il sostegno di contenuti innovativi nelle attività di educazione e formazione, nonché lo sviluppo di approcci progettuali integrati pubblico-privato, per incentivare progetti orientati alla sostenibilità e all'accessibilità, anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie; sostenere progetti e iniziative, incentrati sulla promozione della cultura, del dialogo interculturale e sociale, che favoriscano la valorizzazione delle pluralità e diversità delle comunità locali e l’inclusione e coesione sociale.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.