6 ore fa:Ora il mare minaccia Schiavonea: scatta il piano di difesa della costa
8 ore fa:Mirto travolta dal ciclone Harry: il mare si riprende la costa. E fa paura
5 ore fa:Presentata l’immagine del 68° Carnevale di Castrovillari
9 ore fa:Ospedale di Cariati, Scutellà (M5S): «Riconosciuto come zona disagiata, ma i servizi restano bloccati»
8 ore fa:Calabria in ginocchio per il maltempo: arriva l’appello della CISL
6 ore fa:Tarsia pronta a celebrare la Giornata della Memoria
4 ore fa:Al Majorana di Co-Ro i laboratori diventano scena del crimine per l’orientamento
7 ore fa:Parchi Archeologici di Crotone e Sibari accolgono “70 anni con Italia Nostra”
6 ore fa:Sanità da terzo mondo, altro caso a Longobucco: staffette improvvisate per salvare un uomo
5 ore fa:Ciclone Harry, Trotta (Cgil Calabria): «Urgente piano per la manutenzione del territorio»

Porto di Cariati, Nino Spirlì: «Interventi proseguono, ogni promessa è debito»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Ogni promessa è debito (non elettorale). Gli interventi previsti dalla Regione contro l’insabbiamento del Porto di Cariati proseguono senza sosta». È quanto riferisce il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì.

«Nei mesi scorsi – spiega –, il dipartimento regionale all’Ambiente ha dato la disponibile ad affiancare il Comune nella soluzione tecnica del problema, tenendo anche conto delle attività in corso nelle aree adiacenti nell’ambito del progetto di difesa costiera».

LE ATTIVITÀ IN ATTO

«Attraverso il Rup – continua il presidente –, sono stati interessati dell’intervento i tecnici incaricati della caratterizzazione dei sedimenti, provenienti dalle trappole del molo, e l’Università della Calabria – dipartimento DiBest incaricato dalla ditta aggiudicatrice della gara – per il parere competente del dipartimento regionale, necessario alla firma del contratto di appalto».

«Per quanto riguarda la caratterizzazione – prosegue Spirlì –, sono già state effettuate le analisi in campo e sono in corso, presso un laboratorio idoneo, le elaborazioni e, in particolare, l’analisi tossicologica, che richiede un periodo di coltura non immediato. I tecnici individuati dall’Università stanno invece effettuando il rilievo».

TEMPI D’INTERVENTO

«La procedura, normata dal decreto ministeriale 173/2016, per l’avvio dell’attività di drenaggio del porto, associata al riutilizzo per ripascimento costiero – precisa Spirlì –, è molto complessa. Pertanto, i lavori non potranno iniziare prima dei risultati delle analisi, specie di quelle tossicologiche, dell’iter burocratico per l’approvazione dei risultarti, della stipula del contratto e delle relative autorizzazioni della Capitaneria di porto».

«PORTO SICURO»

«L’impegno che ho preso con il sindaco di Cariati, Filomena Greco, e con una rappresentanza di pescatori e di amministratori della città – conclude il presidente –, sarà dunque onorato nel più breve tempo possibile. Il mio obiettivo è consentire alla marineria cariatese di poter riprendere il mare in tranquillità e di tornare in un porto sicuro. Lavoro affinché tutto possa avvenire nel più breve tempo possibile e di certo prima di portare a termine il mandato di presidente della Regione».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.