16 ore fa:Altomonte, Barbieri unisce Roggiano e Pollino nel segno delle tradizioni
16 ore fa:Non solo spettatori: 30 studenti del Palma Green dietro le quinte del Beach Pro Tour
2 ore fa:Femminicidio, Renzo: «Il “no” si impara da bambini. Non possiamo delegare tutto alla scuola»
15 ore fa:Aggressione al Pronto Soccorso di Rossano, USB: «Non aspettiamo che accada qualcosa di più grave»
1 ora fa:SP 188, consegnati i lavori per ripristinare l’illuminazione della galleria: fine prevista entro il 20 ottobre
15 ore fa:“Mare in Movimento”, Rapani a Sky Sport: «Si può vivere di turismo per diversi mesi»
14 ore fa:Tragedia sull’A2, la vittima è Marco Curia: la Procura di Lagonegro apre un fascicolo
1 ora fa:«Livatino è ancora scomodo perché dimostra che si può dire di no». Il ricordo di Garofalo
14 ore fa:Europei di Taekwondo, trionfo azzurro al PalaBrillia: Laura Martella regina con tre ori
13 ore fa:Carcere e reinserimento, dalla Regione 13 milioni per i progetti Ama De e Ama Es

Porto di Cariati, Nino Spirlì: «Interventi proseguono, ogni promessa è debito»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Ogni promessa è debito (non elettorale). Gli interventi previsti dalla Regione contro l’insabbiamento del Porto di Cariati proseguono senza sosta». È quanto riferisce il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì.

«Nei mesi scorsi – spiega –, il dipartimento regionale all’Ambiente ha dato la disponibile ad affiancare il Comune nella soluzione tecnica del problema, tenendo anche conto delle attività in corso nelle aree adiacenti nell’ambito del progetto di difesa costiera».

LE ATTIVITÀ IN ATTO

«Attraverso il Rup – continua il presidente –, sono stati interessati dell’intervento i tecnici incaricati della caratterizzazione dei sedimenti, provenienti dalle trappole del molo, e l’Università della Calabria – dipartimento DiBest incaricato dalla ditta aggiudicatrice della gara – per il parere competente del dipartimento regionale, necessario alla firma del contratto di appalto».

«Per quanto riguarda la caratterizzazione – prosegue Spirlì –, sono già state effettuate le analisi in campo e sono in corso, presso un laboratorio idoneo, le elaborazioni e, in particolare, l’analisi tossicologica, che richiede un periodo di coltura non immediato. I tecnici individuati dall’Università stanno invece effettuando il rilievo».

TEMPI D’INTERVENTO

«La procedura, normata dal decreto ministeriale 173/2016, per l’avvio dell’attività di drenaggio del porto, associata al riutilizzo per ripascimento costiero – precisa Spirlì –, è molto complessa. Pertanto, i lavori non potranno iniziare prima dei risultati delle analisi, specie di quelle tossicologiche, dell’iter burocratico per l’approvazione dei risultarti, della stipula del contratto e delle relative autorizzazioni della Capitaneria di porto».

«PORTO SICURO»

«L’impegno che ho preso con il sindaco di Cariati, Filomena Greco, e con una rappresentanza di pescatori e di amministratori della città – conclude il presidente –, sarà dunque onorato nel più breve tempo possibile. Il mio obiettivo è consentire alla marineria cariatese di poter riprendere il mare in tranquillità e di tornare in un porto sicuro. Lavoro affinché tutto possa avvenire nel più breve tempo possibile e di certo prima di portare a termine il mandato di presidente della Regione».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.