14 ore fa:Primavera di rinascita: la Valle del Crati dà il benvenuto ai primi cicognini della stagione
13 ore fa:Crati, Baldino (M5S): «Il governo ha bocciato i nostri emendamenti, ma i cittadini non si arrendono»
13 ore fa:Cassano Jonio, via libera al presidio idraulico sul Crati: più controlli dopo l’esondazione
14 ore fa:“Terrae Magna Grecia”, nasce la rete di 40 Comuni: Stasi presidente. Ma scoppia il caso Cariati
38 minuti fa:Sport e consapevolezza, Renzo: «Non è lo stadio a generare violenza, sono gli adulti a legittimarla»
15 ore fa:Sanità calabrese in affanno: cresce la migrazione dei pazienti. Rago (Pd): «Servono investimenti»
8 minuti fa:Orgoglio matematico, tre studenti del Polo liceale di Rossano alle finali nazionali
12 ore fa:Caloveto, ok al consuntivo 2025: «Conti in ordine e Comune solido»
12 ore fa:Inclusione e futuro: a Co-Ro un'iniziativa per conoscere lo spettro autistico
12 ore fa:Corigliano-Rossano, furto in circolo ricreativo: arrestato 24enne, recuperato il denaro

Porto di Cariati, Nino Spirlì: «Interventi proseguono, ogni promessa è debito»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Ogni promessa è debito (non elettorale). Gli interventi previsti dalla Regione contro l’insabbiamento del Porto di Cariati proseguono senza sosta». È quanto riferisce il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì.

«Nei mesi scorsi – spiega –, il dipartimento regionale all’Ambiente ha dato la disponibile ad affiancare il Comune nella soluzione tecnica del problema, tenendo anche conto delle attività in corso nelle aree adiacenti nell’ambito del progetto di difesa costiera».

LE ATTIVITÀ IN ATTO

«Attraverso il Rup – continua il presidente –, sono stati interessati dell’intervento i tecnici incaricati della caratterizzazione dei sedimenti, provenienti dalle trappole del molo, e l’Università della Calabria – dipartimento DiBest incaricato dalla ditta aggiudicatrice della gara – per il parere competente del dipartimento regionale, necessario alla firma del contratto di appalto».

«Per quanto riguarda la caratterizzazione – prosegue Spirlì –, sono già state effettuate le analisi in campo e sono in corso, presso un laboratorio idoneo, le elaborazioni e, in particolare, l’analisi tossicologica, che richiede un periodo di coltura non immediato. I tecnici individuati dall’Università stanno invece effettuando il rilievo».

TEMPI D’INTERVENTO

«La procedura, normata dal decreto ministeriale 173/2016, per l’avvio dell’attività di drenaggio del porto, associata al riutilizzo per ripascimento costiero – precisa Spirlì –, è molto complessa. Pertanto, i lavori non potranno iniziare prima dei risultati delle analisi, specie di quelle tossicologiche, dell’iter burocratico per l’approvazione dei risultarti, della stipula del contratto e delle relative autorizzazioni della Capitaneria di porto».

«PORTO SICURO»

«L’impegno che ho preso con il sindaco di Cariati, Filomena Greco, e con una rappresentanza di pescatori e di amministratori della città – conclude il presidente –, sarà dunque onorato nel più breve tempo possibile. Il mio obiettivo è consentire alla marineria cariatese di poter riprendere il mare in tranquillità e di tornare in un porto sicuro. Lavoro affinché tutto possa avvenire nel più breve tempo possibile e di certo prima di portare a termine il mandato di presidente della Regione».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.