12 ore fa:Io non bullo né mi sballo, a Rossano la cerimonia della borsa di studio contro bullismo e dipendenze
14 ore fa:Calcio a Longobucco, il Comune replica all’opposizione: «La squadra non sparirà»
12 ore fa:Rotary Athena Krathia “Sibaritide”, Grazia Beraldo nuova presidente
14 ore fa:Incendi, il nord-est calabrese è una polveriera: qui gli incendi sfuggono di mano. Ecco perché
13 ore fa:Sibari non faccia solo da meravigliosa quinta
17 ore fa:Ines Fallico campionessa italiana alla Performer Cup Italy: la ballerina di Corigliano-Rossano vola al Mondiale
15 ore fa:Centro estivo Magnolia, luglio diventa tempo educativo tra gioco, regole e inclusione
16 ore fa:Cassano, una sola sedia Job per 7 chilometri di costa. Spazio Pubblico: «Inclusione solo di facciata»
15 ore fa:Carceri, Castrovillari aderisce alla mobilitazione nazionale: «Non c’è più tempo»
17 ore fa:Eurospin, il Tribunale dà ragione alla lavoratrice: «Le pulizie non spettano a cassiere e addetti vendita»

Porto di Cariati, Nino Spirlì: «Interventi proseguono, ogni promessa è debito»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Ogni promessa è debito (non elettorale). Gli interventi previsti dalla Regione contro l’insabbiamento del Porto di Cariati proseguono senza sosta». È quanto riferisce il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì.

«Nei mesi scorsi – spiega –, il dipartimento regionale all’Ambiente ha dato la disponibile ad affiancare il Comune nella soluzione tecnica del problema, tenendo anche conto delle attività in corso nelle aree adiacenti nell’ambito del progetto di difesa costiera».

LE ATTIVITÀ IN ATTO

«Attraverso il Rup – continua il presidente –, sono stati interessati dell’intervento i tecnici incaricati della caratterizzazione dei sedimenti, provenienti dalle trappole del molo, e l’Università della Calabria – dipartimento DiBest incaricato dalla ditta aggiudicatrice della gara – per il parere competente del dipartimento regionale, necessario alla firma del contratto di appalto».

«Per quanto riguarda la caratterizzazione – prosegue Spirlì –, sono già state effettuate le analisi in campo e sono in corso, presso un laboratorio idoneo, le elaborazioni e, in particolare, l’analisi tossicologica, che richiede un periodo di coltura non immediato. I tecnici individuati dall’Università stanno invece effettuando il rilievo».

TEMPI D’INTERVENTO

«La procedura, normata dal decreto ministeriale 173/2016, per l’avvio dell’attività di drenaggio del porto, associata al riutilizzo per ripascimento costiero – precisa Spirlì –, è molto complessa. Pertanto, i lavori non potranno iniziare prima dei risultati delle analisi, specie di quelle tossicologiche, dell’iter burocratico per l’approvazione dei risultarti, della stipula del contratto e delle relative autorizzazioni della Capitaneria di porto».

«PORTO SICURO»

«L’impegno che ho preso con il sindaco di Cariati, Filomena Greco, e con una rappresentanza di pescatori e di amministratori della città – conclude il presidente –, sarà dunque onorato nel più breve tempo possibile. Il mio obiettivo è consentire alla marineria cariatese di poter riprendere il mare in tranquillità e di tornare in un porto sicuro. Lavoro affinché tutto possa avvenire nel più breve tempo possibile e di certo prima di portare a termine il mandato di presidente della Regione».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.