6 ore fa:Parte con i festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista l'Estate di Plataci 2024
22 minuti fa:Tre giorni di spettacoli ed emozioni per la settima edizione di "Frasso in Festa"
3 ore fa:Cantinella si prepara alla quinta edizione del Beer Fest
2 ore fa:A Corigliano-Rossano giornata di festa istituzionale: proclamato ufficialmente il Sindaco Flavio Stasi
1 ora fa:Valeria Capalbo riconfermata alla guida della Pro Loco di Corigliano
5 ore fa:È iniziata l'estate al Parco Archeologico di Sibari con un omaggio alle terre d'Oriente
52 minuti fa:In Calabria quattro lavoratori agricoli su dieci sono irregolari. «Spezziamo il circuito dell'illegalità»
4 ore fa:Grandi emozioni al terzo spettacolo di fine anno della scuola di danza "Il Balletto" diretta da Giada Sapia
4 ore fa:Miss Italia è arrivata a Villapiana per promuovere la linea di gioielli Miluna
5 ore fa:Claudio Pecorella sul tetto d'Europa con la Nazionale italiana Under 17

Gino Strada sull'Ospedale di Cariati: «Il posto giusto per ripartire»

1 minuti di lettura

CARIATI - Le Lampare di Cariati colgono con grande entusiasmo le importanti parole di Gino Strada rilasciate durante un'intervista al quotidiano online Repubblica.it a seguito della sua visita a Crotone.

 Infatti, il fondatore di Emergency in risposta alla domanda del giornalista: «A Cariati un'ora a nord da qui, l'ospedale chiuso è stato occupato, come si faceva con le fabbriche», il medico ha risposto:

«Cariati è il posto giusto per ripartire. Vogliamo proporre un modello nuovo, che nasce dalla medicina di base, dove non si spende un euro in più ma neanche uno in meno. (...) Entro domani incontro il commissario Longo. Ma se l'Italia sposta verso il privato 25-30 miliardi di bilancio, non dobbiamo stupirci se poi arriva la 'ndrangheta. La Salute non è più un diritto, ma un bene di mercato, legale e illegale. E le truffe alle Asl non sono un'esclusiva calabrese»

«Ci ritroviamo – scrivono le Lampare ancora una volta in piena sintonia con il Dottor Strada, sia in riferimento all'analisi generale sulla sanità calabrese e italiana, sia sulle potenzialità specifiche e peculiari della Struttura dell'ex Ospedale di Cariati, unica struttura ad avere lo sbocco direttamente sulla famigerata SS106. Cogliamo l'occasione per ringraziarlo e invitarlo qui a Cariati per prendere visione, anche di persona, della situazione attuale e per avere ulteriore conferma di come una grande, immensa e indispensabile risorsa come la struttura dell'ex Ospedale Vittorio Cosentino debba essere messa in funzione sia in risposta all'emergenza covid, ma soprattutto in risposta all'assenza di assistenza sanitaria pubblica che qui, nel territorio del basso jonio cosentino, dell'alto crotonese e dell'entroterra compreso tra la costa ionica e l'altopiano della Sila greca,  dura da dieci anni! L'Ospedale Pubblico di Cariati deve essere reinserito prima possibile nella rete ospedaliera per acuti regionale e utilizzato immediatamente per rispondere alle criticità dovute alla pandemia. A questo proposito invitiamo cordialmente, come già fatto tramite le tv nazionali, anche il commissario Longo a visitare prima possibile la struttura di Cariati».

Josef Platarota
Autore: Josef Platarota

Nasce nel 1988 a Cariati. Metà calovetese e metà rossanese, consegue la laurea in Storia e Scienze Storiche all’Università della Calabria. Entra nel mondo del giornalismo nel 2010 seguendo la Rossanese e ha un sogno: scrivere della sua promozione in Serie C. Malgrado tutto, ci crede ancora. Ha scritto per Calabria Ora, Il Garantista, Cronache delle Calabrie, Inter-News, Il Gazzettino della Calabria e Il Meridione si è occupato anche di Cronaca e Attualità. Insegna Lettere negli istituti della provincia di Cosenza. Le sue passioni sono la lettura, la storia, la filosofia, il calcio, gli animali e l’Inter. Ha tre idoli: Sankara, Riquelme e Michael Jordan.