2 ore fa: Corigliano, da lunedì 19 gennaio al via i lavori di riqualificazione del crocevia di Via Roma
1 ora fa:Saldi senza boom: a Corigliano-Rossano si compra meno, ma con più testa
20 ore fa:Gelata di Capodanno, avanti l’iter per lo stato di calamità naturale
20 ore fa:L’associazione “Ohana” dona libri per l’infanzia alla Biblioteca della Cittadella dei Bambini e dei Ragazzi
17 minuti fa:La neve nel Parco Nazionale del Pollino conquista Checco Zalone
19 ore fa:Aviosuperficie di Sibari: autorizzata per il soccorso, poi sparita nel nulla
4 ore fa:Euforia rossonera a Bronte: Corigliano cala il tris, vola in vetta e conquista la Coppa Italia
3 ore fa:Pietrapaola, «crolla il castello di carte della sindaca Labonia»
18 ore fa:Sanità, Caravetta (MDT): «Strabismo politico della presidente Madeo sui trasferimenti dei reparti degli spoke»
19 ore fa:Sanità, «basta propaganda: il problema non sono i reparti ma il futuro dell’Ospedale Unico»

Dalla Regione 100mila euro per tutelare operatori e detenuti nelle carceri

1 minuti di lettura

CATANZARO - Prima il reperimento dei finanziamenti, adesso la pubblicazione del bando. Va avanti il lavoro della Regione Calabria per contrastare l’avanzata del Coronavirus all’interno delle carceri calabresi.

L’iniziativa, promossa dall’assessorato regionale al Welfare, vede impegnato sul campo il dipartimento Tutela della Salute, diretto da Francesco Bevere, attraverso il Settore politiche sociali, guidato da Saveria Cristiano.

«L’avanzata del Covid-19 – sottolinea l’assessore al Welfare, Gianluca Gallo – non ha risparmiato nessuno, specie negli ultimi mesi. Il virus, nonostante le precauzioni, è entrato anche negli istituti di pena, ponendo in serio pericolo l’incolumità dei detenuti come degli operatori carcerari, esposti al rischio del contagio. Da qui la necessità di misure di contrasto alla pandemia».

LE INIZIATIVE

Un impegno che si snoda attraverso una serie di passaggi, a iniziare dall’interlocuzione avviata con la Cassa delle ammende (l’ente istituito presso il ministero della Giustizia e finanziato con le somme percepite attraverso sanzioni disciplinari, pecuniarie o cauzioni), che ha portato a ottenere, per la Calabria, un finanziamento di 100mila euro. Quindi, dopo la sottoscrizione della convenzione, il via alla fase di programmazione, culminata adesso nell’avviso pubblico con il quale si sollecita la presentazione di progetti finalizzati a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 in ambito penitenziario.

L’AVVISO PUBBLICO

L’invito è rivolto a organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, imprese sociali e cooperative sociali con esperienza almeno biennale nel settore, ma anche agli enti riconosciuti dalle confessioni religiose con cui lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese. Le aree territoriali interessate corrispondono ai Comuni sede degli istituti penitenziari e dell’Istituto penale per minorenni della Calabria, vale a dire Castrovillari, Catanzaro, Crotone, Cosenza, Locri, Laureana di Borrello, Paola, Palmi, Reggio Calabria, Rossano, Vibo Valentia, oltre quelle in cui trovino attuazione programmi individuali di persone in esecuzione penale esterna, ammesse a misure non detentive.

Tra le azioni previste figurano la collaborazione con gli istituti penitenziari e gli Uffici di esecuzione penale esterna per l’individuazione e la presa in carico dei destinatari che non dispongano di un domicilio idoneo; il raccordo con i servizi territoriali, pubblici e privati, sociali, sanitari e per il lavoro; la collocazione in soluzioni abitative indipendenti o di accoglienza; aiuti per il soddisfacimento dei bisogni primari, in collaborazione con i Servizi sociali territoriali.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato alle ore 12 del 21 dicembre prossimo, nel rispetto dei criteri e delle modalità di cui all’avviso, disponibile sul portale istituzionale della Regione Calabria, nella sezione Sanità.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.