9 ore fa:Alto Jonio, il Terzo Settore prova a fare rete: 55 volontari al meeting del CSV a Trebisacce
10 ore fa:Trasporti, Scutellà gela gli entusiasmi: «Sibari-Crotone elettrificata non prima del 2027»
13 ore fa:Le infrastrutture generano altre infrastrutture: la lezione che arriva da Saline Ioniche
11 ore fa:Le radici che non hanno mai smesso di viaggiare: nasce il festival che unisce Calabria e Francia
11 ore fa:Schiavonea, oltre 720 mila euro per rilanciare il Mercato ittico: arriva il via libera al progetto di rigenerazione
11 ore fa:Cariati dedica una giornata al salvataggio in mare: torna "Bandiera Blu: al mare in sicurezza"
9 ore fa:Antonino De Masi domani a Vaccarizzo: il coraggio di chi ha scelto di non piegarsi alla ’ndrangheta
14 ore fa:Rossano, “Poesie sotto le stelle” torna in piazza Steri: versi d’amore e Risorgimento nel cuore antico
10 ore fa:Tarsia, la zia del piccolo Alan Kurdi nel cantiere del Cimitero dei Migranti: «Un messaggio al mondo»
10 ore fa:Branduardi e Amara a Castrovillari: "Radio Eventi Generazioni" torna con due serate d'autore

Crisi Covid, in Calabria nasce la "spesa sospesa"

1 minuti di lettura

Per aiutare a combattere le nuove povertà, affrontare la crescente emergenza alimentare e contribuire ad offrire ai più bisognosi un Natale sereno, parte in questo weekend natalizio la speciale iniziativa degli agricoltori di Campagna Amica – Coldiretti  in tutta la Regione con l'iniziativa la "Spesa sospesa del contadino". Lo comunica la Coldiretti Calabria nel sottolineare che questa iniziativa di solidarietà,  parte da domani sabato 12 dicembre nei mercati coperti  di Campagna Amica di  Cosenza (Piazza Matteotti), Catanzaro Lido (Via Nazionale) e  Reggio Calabria (Via Sbarre Centrali) dove saranno presenti i volontari della Caritas . Tutti i cittadini che fanno la spesa nei mercati di Campagna Amica possono decidere di donare cibo In questo caso si tratta  prevalentemente di frutta, verdura, formaggi, salumi , olio o altri generi alimentari Made Calabria  di qualità e a km zero. Si tratta di una azione di grande responsabilità dei nostri agricoltori   - sottolinea Coldiretti -  che si mettono a disposizione  in una situazione difficile, dove c'è stata anche la perdita di opportunità di lavoro, anche occasionale con un aumento vertiginoso del  numero di persone che sono costrette a chiedere aiuto per il cibo o andare nelle mense caritatevoli.  Ad essere in difficoltà secondo i dati è il 14% della popolazione calabrese e tra le categorie più deboli -  conclude la Coldiretti - ci sono i senza fissa dimora, anziani sopra i 70 anni, e anche  bambini.

Carmine Milieni
Autore: Carmine Milieni