8 ore fa:Dissesto idrogeologico in Calabria: Scutellà denuncia ritardi su Crati e interventi di prevenzione
11 ore fa:Carenza idrica: nuova settimana di disagi a Corigliano-Rossano, la denuncia di Pugliese
11 ore fa:Sanità, «l’ennesima bugia a danno di Rocca Imperiale, Villapiana e Trebisacce»
7 ore fa:Fermata bus sospesa sulla SS 106 a Fabrizio: il Comune avvia verifiche per riattivare il servizio
9 ore fa:Voto di scambio al centro del dibattito: Rapani rilancia dopo il convegno sulla legalità
12 ore fa:Scuola, «Non basta alzare l’asticella: bisogna capire chi può reggerla»
10 ore fa:Longobucco, “Mamma Calabria” accende il dibattito su cultura, restanza e futuro dei borghi
12 ore fa:Coldiretti Calabria: Italianità leader nel carrello della spesa
9 ore fa:“The Unknown” porta la Calabria del nord-est su Rai 2: l’adventure game tra borghi, mare e mistero
13 ore fa:Prevenzione nelle aree interne, Cittadinanzattiva organizza gruppi di donne verso i consultori

Crisi Covid, in Calabria nasce la "spesa sospesa"

1 minuti di lettura

Per aiutare a combattere le nuove povertà, affrontare la crescente emergenza alimentare e contribuire ad offrire ai più bisognosi un Natale sereno, parte in questo weekend natalizio la speciale iniziativa degli agricoltori di Campagna Amica – Coldiretti  in tutta la Regione con l'iniziativa la "Spesa sospesa del contadino". Lo comunica la Coldiretti Calabria nel sottolineare che questa iniziativa di solidarietà,  parte da domani sabato 12 dicembre nei mercati coperti  di Campagna Amica di  Cosenza (Piazza Matteotti), Catanzaro Lido (Via Nazionale) e  Reggio Calabria (Via Sbarre Centrali) dove saranno presenti i volontari della Caritas . Tutti i cittadini che fanno la spesa nei mercati di Campagna Amica possono decidere di donare cibo In questo caso si tratta  prevalentemente di frutta, verdura, formaggi, salumi , olio o altri generi alimentari Made Calabria  di qualità e a km zero. Si tratta di una azione di grande responsabilità dei nostri agricoltori   - sottolinea Coldiretti -  che si mettono a disposizione  in una situazione difficile, dove c'è stata anche la perdita di opportunità di lavoro, anche occasionale con un aumento vertiginoso del  numero di persone che sono costrette a chiedere aiuto per il cibo o andare nelle mense caritatevoli.  Ad essere in difficoltà secondo i dati è il 14% della popolazione calabrese e tra le categorie più deboli -  conclude la Coldiretti - ci sono i senza fissa dimora, anziani sopra i 70 anni, e anche  bambini.

Carmine Milieni
Autore: Carmine Milieni