2 ore fa:Crati, confronto in Regione con il comitato "I Guardiani del Crati": focus su argini, foce e ristori
1 ora fa:Gallo cittadino onorario di Vaccarizzo: «Ha dato voce alle aree interne e alle comunità arbëreshë»
4 ore fa:Castrovillari, la Scuola “F. Cilea” chiude l’anno e rilancia: nascono Sezione Teatro e Banda cittadina
3 ore fa:Mariagiovanna Lamenza è il nuovo Capo di Gabinetto della Questura di Sondrio
4 ore fa:Roggiano Gravina entra nella Rete Turistica “Terrae Magna Grecia”
1 ora fa:Canale degli Stombi, interrogazione in Consiglio sui tempi dei lavori da 9,68 milioni
3 ore fa:Statale 106, "Basta Vittime" aderisce alla mobilitazione ma dice no al blocco della strada
2 ore fa:Nuovo ospedale della Sibaritide, domani sopralluogo tecnico con Asp e Regione: si programma il trasferimento dei reparti
20 minuti fa:Frascineto ottiene 150 mila euro per la riqualificazione di Piazza Kosovo
50 minuti fa:Va' Sentiero Fest, il viaggio si conclude a Sibari: Cassano punta sul turismo lento

Crisi Covid, in Calabria nasce la "spesa sospesa"

1 minuti di lettura

Per aiutare a combattere le nuove povertà, affrontare la crescente emergenza alimentare e contribuire ad offrire ai più bisognosi un Natale sereno, parte in questo weekend natalizio la speciale iniziativa degli agricoltori di Campagna Amica – Coldiretti  in tutta la Regione con l'iniziativa la "Spesa sospesa del contadino". Lo comunica la Coldiretti Calabria nel sottolineare che questa iniziativa di solidarietà,  parte da domani sabato 12 dicembre nei mercati coperti  di Campagna Amica di  Cosenza (Piazza Matteotti), Catanzaro Lido (Via Nazionale) e  Reggio Calabria (Via Sbarre Centrali) dove saranno presenti i volontari della Caritas . Tutti i cittadini che fanno la spesa nei mercati di Campagna Amica possono decidere di donare cibo In questo caso si tratta  prevalentemente di frutta, verdura, formaggi, salumi , olio o altri generi alimentari Made Calabria  di qualità e a km zero. Si tratta di una azione di grande responsabilità dei nostri agricoltori   - sottolinea Coldiretti -  che si mettono a disposizione  in una situazione difficile, dove c'è stata anche la perdita di opportunità di lavoro, anche occasionale con un aumento vertiginoso del  numero di persone che sono costrette a chiedere aiuto per il cibo o andare nelle mense caritatevoli.  Ad essere in difficoltà secondo i dati è il 14% della popolazione calabrese e tra le categorie più deboli -  conclude la Coldiretti - ci sono i senza fissa dimora, anziani sopra i 70 anni, e anche  bambini.

Carmine Milieni
Autore: Carmine Milieni