39 minuti fa:Laghi di Sibari, sui pontili si prova a stringere: impegni condivisi per sbloccare la ricostruzione
14 ore fa:Sei alberi per i pionieri del Bifurto: Cerchiara ritrova lo speleologo della spedizione del 1961
2 ore fa:La Scuola Primaria di Cropalati protagonista del PN “Cantastorie”: musica, tradizioni e memoria
2 ore fa:Castrovillari, cambio alla guida dell’Istituto comprensivo: arriva Giuseppe Peduto
14 ore fa:Caporalato nella Piana, Occhiuto: «Colpo a un sistema che calpesta lavoratori e imprese sane»
15 ore fa:Operazione “Master”, Iacobini: «Ora luce sui legami tra caporalato e cosche»
1 ora fa:Cariati-Napoli, il gemellaggio cerca nuove strade: Minò riceve Palumbo a Palazzo Venneri
15 ore fa:Depuratori del Basso Jonio, il Circolo Nicà: «Prima dell’estate li controlleremo tutti»
1 ora fa:Corigliano-Rossano firma il patto di cooperazione con San Paolo: da oggi 6 giovani brasiliani ospiti in città
9 minuti fa:La Scuola Pasolini arriva a Corigliano-Rossano: 35 studiosi da tutta Europa a Palazzo De Rosis

Terremoto centro Italia, l'alto Jonio si mobilita per le popolazioni colpite

1 minuti di lettura
L’Italia dei 1.000 campanili, solidale e generosa, si mobilita per essere vicina concretamente alle popolazioni colpite dal terremoto. E parte proprio dai paesi più piccoli di cui è costellato l’Alto Jonio la gara di solidarietà verso quei piccoli paesi che, impegnati a difendere la propria identità storica e culturale, rischiano di essere cancellati dalla carta geografica da un sisma devastante che si è accanito proprio contro paesi minuscoli carichi di storia e di tradizioni popolari, come per esempio Amatrice. Il primo paese a mobilitarsi per una raccolta fondi è stato Rocca Imperiale dove il sindaco Ranù ha mobilitato la Misericordia e lo staff de “Il Federiciano” per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto attivando una raccolta fondi allertando un gazebo in Piazza Giovanni XXIII. Da Rocca a Nocara, dove il sindaco Trebisacce, oltre a promuovere una gara di solidarietà, ha scritto una bella lettera al sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi per esprimere vicinanza e solidarietà. «Oggi più che mai – ha scritto il sindaco di Nocara – Amatrice e gli altri piccoli comuni devastati dal sisma non possono essere “comuni dimenticati”. Le Istituzioni – ha aggiunto Trebisacce - devono perciò porre in essere tutte le iniziative necessarie per ridare dignità alle popolazioni locali ferite gravemente dal terremoto che si è accanito contro di loro». Ma la gara di generosità, grazie anche alla forza del web, ha contagiato tutti i paesi dell’Alto Jonio che hanno intrapreso una vera e propria gara collettiva raccogliendo fondi e destinando una valanga di beni primari alla Confraternita Misericordia di Trebisacce, sempre pronta a soccorrere le popolazioni colpite da calamità naturali. Da segnalare infine l’iniziativa della “UIL Servizi” di Trebisacce che ha deciso di raccogliere beni primari presso la propria sede di Viale Europa e quella del Circolo del PD di Villapiana che, invitando tutti a mettere al bando le chiacchiere ha proposto di associare una raccolta fondi agli eventi in programma in questi giorni.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.