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Studenti, operai, immigrati: gli angeli del fango in una Rossano sfigurata

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di MARTINA FORCINITI Entusiasti, energici, giovanissimi. Armati di pala e scarponi, in centinaia si sono riversati nelle strade per sporcarsi le mani. Per dare una mano. Come a Firenze e Genova, anche a Rossano si sono regalati sorrisi colorati di fango. In comune con i loro predecessori c’è l’età – quasi tutti hanno vent’anni – e soprattutto quella generosità che rinforza le braccia e smorza la fatica. Appuntamenti dati su Facebook o Whatsapp, a piedi con zaino e stivaloni in spalla sono arrivati da ogni città vicina per spalare, spazzare e strizzare stracci. Per rimettere a lucido una città sott’acqua che forse tanti giovani così non li aveva mai visti. Da dove cominciare? – chiedono. E nei loro occhi c’è tutto il rispetto, il senso di responsabilità e la voglia di fare che suscitano gratitudine. E che i rossanesi esprimono come possono: gli sorridono, li ringraziano, li adottano in quella che diventa presto una staffetta di riconoscenza che riaccende le speranze. «Ormai sono tutti miei nipoti» dice un’anziana signora di viale S. Angelo mentre i ragazzi, quasi timidamente, varcano la sua soglia per sgomberare una casa ormai sfigurata. E in cambio non chiedono nulla, se non la consapevolezza di poter infondere fiducia a chi era pronto a dire basta. Li scorgi ovunque, maniche arrotolate, scarpe melmose e perle di sudore sulla fronte: in via Lussemburgo, in contrada Momena, nelle vie principali del centro mentre sgomberano magazzini, svuotano scantinati e poi si riposano imbrattati sul ciglio della strada. Studenti, operai, turisti di passaggio che decidono di restare per aiutare.  Ma ci sono anche immigrati, di tante nazionalità, più o meno giovani. Storie in più da raccontare, che quasi non ci si crede. Perché questo è davvero un altro mondo. Il mondo della solidarietà. Degli angeli del fango.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.