2 ore fa:Tribunale di Rossano, la Provincia approva la mozione per la riapertura: «La battaglia entra nel vivo»
3 ore fa:Boscarello, il rogo fa la prima vittima: morto uno dei due polacchi salvati dalle fiamme
5 ore fa:Mormanno, nuovi fondi per la viabilità rurale: arrivano 150 mila euro per la Zona Nord
5 ore fa: Cropalati, partiti i lavori di riqualificazione dell'ambulatorio pubblico dell'Asp di Cosenza
8 ore fa:Vinitaly and the City 2026 raddoppia: Sibari confermata, debutta anche Reggio Calabria
4 ore fa:Giornata mondiale contro la droga, la Calabria rilancia la prevenzione: oltre 11 milioni di euro contro le dipendenze
3 ore fa:Odissea 2000, ultimo weekend di giugno tra scivoli, solidarietà e novità: dal 1° luglio si arriva anche in treno
6 ore fa:Saracena celebra le sue radici: torna l'XI Festa della Tarantella Calabrese tra musica, tradizioni e turismo
8 ore fa:Coldiretti Calabria istituisce la Consulta regionale “Forestazione e Filiera Legno”
7 ore fa:Emozioni e talento sul palco: il Centro Danza “Il Balletto” chiude l’anno con due spettacoli da applausi

Un'alba lunga 40 anni che si rispecchia sulle acque dei Laghi di Sibari

1 minuti di lettura

SIBARI (CASSANO JONIO) – I locali storici sono spesso legati a un lavoro fatto da un’intera famiglia, che mette anima, corpo ed energia in un’attività. Non si diventa grandi senza sacrifici e senza quella caparbia e quell’ostinazione che contraddistingue gli uomini e le donne del Sud e che, se ben incanalate, portano al successo.

E così è stato anche per l’Hotel Oleandro ai laghi di Sibari. Qui dagli anni ’80 ha lavorato tutta la famiglia di Giovanni Mazzarino, la moglie Franca e i figli Enzo, Concetta, Bina e Stefano. Ma la sua storia ha radici ancora più lontane.

Giovanni, detto Nino, fin dagli anni ’70 si era innamorato della nascente “Venezia del Sud” e quando l’imprenditore friulano Giannino Furlanis (costruttore dei Laghi di Sibari) gli propose di aprire lì un ristorante, lui non si tirò indietro, affascinato dall’idea e dalla bellezza del posto.

I Laghi di Sibari

Così è nato il primo ristorante della zona “il Marinaio” con annesso un piccolo supermarket. Dopo qualche anno, però, Nino e la sua famiglia decidono di lasciare il Marinaio e di costruire “il complesso residenziale l’Oleandro”, un albergo con ristorante e sala ricevimenti.

Questo diventa fin da subito un locale rinomato, un posto d’élite dove fare banchetti e cerimonie dato che in quegli anni era con molta probabilità la location più bella di tutta la costa Jonica cosentina.

Negli anni L’Hotel Oleandro è cresciuto: è stata ingrandita la sala e il bellissimo terrazzo sulla darsena; successivamente è stata aggiunta anche la piscina con il locale serale da lounge bar.

l'Hotel Oleandro ai Laghi di Sibari

Il fascino del posto incanta ancora i diportisti che, entrando nei laghi, decidono attraccare la barca al pontile dell’Hotel per poi pranzare sul terrazzo o a bordo piscina per godersi il tramonto.

Oggi il ristorante è gestito da Enzo e dalla moglie Maria mentre l’Hotel da Stefano e dalla moglie Patrizia. Le figlie di Nino, Concetta e Bina hanno invece deciso di lasciare l’attività ai fratelli.

Lo scorso anno l’Amministrazione comunale di Cassano Jonio ha voluto intitolare lo stradone che collega tutte le darsene e porta al mare proprio a Mazzarino Giovanni (che è venuto a mancare nel 2017) per la sua lungimiranza e l'impegno che ha dimostrato per il complesso.

L’Oleandro ancora splende nel ricordo di Nino, «una figura di imprenditore che, con il suo lavoro ed il suo ingegno, ha contribuito al benessere ed allo sviluppo turistico ed economico del centro nautico».

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.