7 ore fa:Corigliano-Rossano, nasce il Comitato per il NO al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati
7 ore fa:L’associazione “Ohana” dona libri per l’infanzia alla Biblioteca della Cittadella dei Bambini e dei Ragazzi
6 ore fa:Sanità, «basta propaganda: il problema non sono i reparti ma il futuro dell’Ospedale Unico»
9 ore fa:Francavilla Marittima, presentata l’associazione “Oasis de Misericorde”
10 ore fa:A Co-Ro si terrà il Convegno Diocesano di Pastorale “Lievito di prossimità”
7 ore fa:Gelata di Capodanno, avanti l’iter per lo stato di calamità naturale
10 ore fa:Terzo Settore a Castrovillari, Donadio: «Vogliamo costruire una città equa e solidale»
6 ore fa:Aviosuperficie di Sibari: autorizzata per il soccorso, poi sparita nel nulla
8 ore fa:Monitoraggio invernale del fratino: emerge l’ipotesi di una popolazione stabile in Calabria
5 ore fa:Sanità, Caravetta (MDT): «Strabismo politico della presidente Madeo sui trasferimenti dei reparti degli spoke»

Sant'Onofrio, una delle feste pastorali più antiche e misteriose della Calabria ionica

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - È maggio e Corigliano-Rossano da sempre si tinge di tradizioni. Ci sono le escursioni primaverili nel Coriglianeto, c'è la festa della Madonna del Patire che abbraccia da secoli le due comunità coriglianese e rossanese. Poco più in la del Patire, sulle alture della Sila Greca, nella Valle del Colognati, la terza domenica del mese si svolge quella che, probabilmente, rimane la più antica delle celebrazioni religiose pastorali della Calabria ionica. Stiamo parlando della festa di Sant'Onofrio. Una festa mistica, quasi ancestrale che si perde tra miti e leggende ma che conserva intatte tradizioni e identità. I pastori che si ritrovano attorno all'effige del Santo; le preghiere e l'incanto; i giochi e il bastone "e ru maio"; i canti e le litanie. Gli obiettivi di Natalino Stasi sono andati proprio lì, a raccontare questa storia infinita attraverso le parole e i ricordi del decano dei pastori: Ottavio Vallonearanci 

Natalino Stasi
Autore: Natalino Stasi

Videomaker, classe 1990, orgogliosamente longobucchese. Natalino Stasi è diventato con i suoi video, un appuntamento fisso su youtube. Nelle sue corde ci sono le storie della Calabria che racconta puntualmente attraverso l'obiettivo della sua camera: dalla statale 106 ai mestieri che vanno scomparendo. Un modo per raccontare da un altro punto di vista e in maniera "nuova e alternativa" i lati della nostra regione che spesso vengono dimenticati