7 ore fa:Le cose buone dello Ionio cosentino, successo per la presentazione del libro dedicato ai bambini
6 ore fa:Emozioni e riflessioni al Plesso Doria: grande successo per lo spettacolo di fine anno “Ero Forestiero”
7 ore fa:Intimidazione all'assessore Madeo, bucati gli pneumatici nel cortile di casa: «Non mi fermerò»
9 ore fa:Scuole innovative: al Majorana si investe in progettazione ingegneristica
9 ore fa:Auso o Pylos? Parte la sfida per scegliere la mascotte ufficiale del Premio Ausonia 2026-2027
11 ore fa:Corigliano Rossano, Fratelli d’Italia rilancia sulla sicurezza: «Più Stato e tolleranza zero contro la criminalità»
8 ore fa:Cariati e Napoli unite da un Patto di Amicizia: firmato lo storico gemellaggio a Palazzo San Giacomo
8 ore fa:Crosia, Russo attacca la maggioranza: «Bilancio al collasso, oltre 11 milioni di euro di disavanzo reale»
10 ore fa:FridgeAI conquista il Career Day: il progetto degli studenti del Palma Green Falcone Borsellino convince Invitalia
10 ore fa:Civita, l'abbraccio di 80 sindaci attorno al collega Tocci dopo la condanna per la strage del Raganello

Salvatore Branda il cosentino che ha tentato la fortuna in Sudafrica e ha fatto bingo!

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Da Cosenza fino al Sudafrica, così La Repubblica intitola l’articolo sul calabrese che andato in vacanza in una località all’estrema punta del continente africano, Swellendam, resta incantato dal posto al punto da mollare tutto in Italia e tentare la fortuna a migliaia di chilometri di distanza.

Lui si chiama Salvatore Branda, 34 anni di Cosenza che in viaggio cona la moglie sudafricana Nina, nella terza città più antica del Sudafrica, si è innamorato del paesaggio, tanto che nel 2017 ha acquistato un’intera tenuta con villa stile cottage olandese dipinta di bianco, inclusa.

La proprietà a valle delle montagne del Langeberge Range è un’oasi di verde ed è proprio nella casa dipinta di bianco che è nato il ristorante di Branda, la Sosta.

Il ristoratore cosentino ormai vive in pianta stabile in Sudafrica con tutta la sua famiglia, la moglie Nina e i figli di 11 e 2 anni. Cucina italiana con i sapori calabrese, il nostro corregionale fa parlare di sé per la bontà dei suoi piatti.

Ancora una storia di un giovane calabrese che lasciando la sua terra d’origine ha costruito una nuova attività all’insegna del successo, portando con sé il meglio della Calabria.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive