5 ore fa:Trebisacce celebra la poesia: Emilia Valenzano vince il XXI Premio Internazionale “Roberto Farina”
31 minuti fa:Terremoto violentissimo al largo della costa tirrenica: scossa avvertita anche nella Sibaritide-Pollino
8 ore fa:Minori aggressivi a scuola, Renzo: «No alla linea del solo recupero»
8 ore fa:Parco Nazionale della Sila e Carabinieri Forestali: firmato il Piano Operativo 2026
2 ore fa:Strage di Amendolara, i quattro pakistani morti nell'incendio vivevano a Corigliano-Rossano
9 ore fa:Calabria incompiuta: Mazza: «Infrastrutture, frammentazione e occasioni mancate»
6 ore fa:Tis esclusi dalle stabilizzazioni, sindacati e Regione a confronto: chieste misure urgenti di sostegno al reddito
6 ore fa:Ombrelloni, quanto costa l’estate sullo Jonio? Roseto e Co-Ro in vetta ai prezzi, Cariati la più conveniente
5 ore fa:Canna verso il dissesto finanziario: un altro piccolo comune dell’Alto Jonio non ce l’ha fatta
7 ore fa:Disabilità, la Calabria accelera sul Progetto di Vita: approvate le nuove linee guida regionali

Fa la seconda dose e ha una reazione allergica: salvata dai medici del centro vaccinale

1 minuti di lettura

CIVITA – «Il tempestivo intervento dei sanitari presenti al centro vaccinale la Locomotiva di Castrovillari, e poi quello dei medici del reparto di pediatria dell’Ospedale cittadino, ha salvato la vita di mia figlia. Mi sento in dovere di ringraziarli per la loro professionalità».

Queste le parole della signora Perrone Tiziana, in vacanza a Civita con la sua famiglia, protagonista di una disavventura che ha avuto un lieto.

«Ho accompagnato mia figlia 15enne a ricevere la seconda dose di vaccino. Eravamo prenotati a Verona, la città in cui viviamo, ma trovandoci in vacanza in Calabria, abbiamo deciso di spostare la prenotazione in un centro vaccinale qui vicino».

Così Tiziana e la figlia Natalia si sono recate alla “Locomotiva” di Castrovillari, ma una ventina di minuti dopo la somministrazione del farmaco, la ragazza, che si trovava ancora all’interno del centro vaccinale per la consueta “fase di osservazione”, ha iniziato a stare male.

Subito gli infermieri e i medici presenti sono intervenuti prestandole i primi soccorsi. Natalia infatti, presentava tutti i sintomi di una forte reazione allergica.

«Spostata nella sala infermeria, - racconta la madre - dopo il cortisone le è stato dato dell’ossigeno che le ha permesso di tornare a respirare. Poi è stata chiamata un’ambulanza per effettuare ulteriori accertamenti in ospedale».

Dopo tre giorni di ricovero la ragazza è tornata alla sua vacanza: «Ho voluto raccontare questa nostra storia – conclude Tiziana – perché è giusto mettere in risalto la preparazione e la competenza del personale sanitario che ogni giorno è impegnato nei centri vaccinali e non solo».

Storie di buona sanità alle quali, in un momento come quello che stiamo vivendo, è giusto dare spazio.

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.