40 minuti fa:Vakarici celebra il successo del XXI Concorso dei Vini Arbëreshë: migliaia di visitatori e un modello di turismo per le aree interne
1 ora fa:Cassano, ripristinato il servizio irriguo a Lattughelle: al via un nuovo impianto a risparmio idrico
13 ore fa:Porto di Corigliano, 7,3 milioni di investimenti per rilanciare lo scalo: si chiude il tour istituzionale dell'Autorità di Sistema Portuale
14 ore fa:Elisoccorso e Sanità in Calabria: «Servizio necessario ma non può essere l’unica risposta»
10 minuti fa:Corigliano-Rossano, completata la stabilizzazione dei TIS: assunti a tempo indeterminato tutti i 51 tirocinanti
13 ore fa:Abbiamo un nemico comune
1 ora fa:Saracena chiede lo stato di calamità dopo la grandinata: danni a vigneti, uliveti e Moscato
14 ore fa:Tutto in famiglia, a Villapiana la sindaca affida una delega al marito: è subito polemica
15 ore fa:Alta velocità in Calabria, Scutellà (M5S): «Occhiuto dia risposte concrete, basta distrazioni»
15 ore fa:Migranti e integrazione, al Museo di Cariati le storie di Saliou e Ibrahima: «Vite oltre i numeri»

Fa la seconda dose e ha una reazione allergica: salvata dai medici del centro vaccinale

1 minuti di lettura

CIVITA – «Il tempestivo intervento dei sanitari presenti al centro vaccinale la Locomotiva di Castrovillari, e poi quello dei medici del reparto di pediatria dell’Ospedale cittadino, ha salvato la vita di mia figlia. Mi sento in dovere di ringraziarli per la loro professionalità».

Queste le parole della signora Perrone Tiziana, in vacanza a Civita con la sua famiglia, protagonista di una disavventura che ha avuto un lieto.

«Ho accompagnato mia figlia 15enne a ricevere la seconda dose di vaccino. Eravamo prenotati a Verona, la città in cui viviamo, ma trovandoci in vacanza in Calabria, abbiamo deciso di spostare la prenotazione in un centro vaccinale qui vicino».

Così Tiziana e la figlia Natalia si sono recate alla “Locomotiva” di Castrovillari, ma una ventina di minuti dopo la somministrazione del farmaco, la ragazza, che si trovava ancora all’interno del centro vaccinale per la consueta “fase di osservazione”, ha iniziato a stare male.

Subito gli infermieri e i medici presenti sono intervenuti prestandole i primi soccorsi. Natalia infatti, presentava tutti i sintomi di una forte reazione allergica.

«Spostata nella sala infermeria, - racconta la madre - dopo il cortisone le è stato dato dell’ossigeno che le ha permesso di tornare a respirare. Poi è stata chiamata un’ambulanza per effettuare ulteriori accertamenti in ospedale».

Dopo tre giorni di ricovero la ragazza è tornata alla sua vacanza: «Ho voluto raccontare questa nostra storia – conclude Tiziana – perché è giusto mettere in risalto la preparazione e la competenza del personale sanitario che ogni giorno è impegnato nei centri vaccinali e non solo».

Storie di buona sanità alle quali, in un momento come quello che stiamo vivendo, è giusto dare spazio.

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.