12 ore fa:Campana avvia il monitoraggio del gas Radon: al via una campagna di prevenzione ambientale con ARPACAL
24 minuti fa:Cassano Jonio in Vaticano: le Città del SS. Crocifisso saranno ricevute dal Cardinale Parolin
13 ore fa:Cosenza, vandalizzata la panchina rossa dedicata alla giornalista rossanese Maria Rosaria Sessa
1 ora fa:Carte saracene, il paese del moscato gioca con la sua storia
15 ore fa:Mandatoriccio, il paese senza depuratore: l’opera mai finita che ora pesa su ambiente e casse comunali
13 ore fa:Duemila posti subito disponibili: all'Unical parte l'ammissione alle Lauree Magistrali
12 ore fa:Spezzano Albanese ricorda il professor Aldo Pugliese: una giornata tra memoria, cultura e comunità
14 ore fa:«Casa Serena ha bisogno di una svolta culturale»: l’appello di Francesco Garofalo
54 minuti fa:Marathon degli Aragonesi, il Pollino in bici tra sport, natura e turismo lento
14 ore fa:«No al colonialismo elettorale»: Rifondazione Comunista attacca l’assessore Gallo

Fa la seconda dose e ha una reazione allergica: salvata dai medici del centro vaccinale

1 minuti di lettura

CIVITA – «Il tempestivo intervento dei sanitari presenti al centro vaccinale la Locomotiva di Castrovillari, e poi quello dei medici del reparto di pediatria dell’Ospedale cittadino, ha salvato la vita di mia figlia. Mi sento in dovere di ringraziarli per la loro professionalità».

Queste le parole della signora Perrone Tiziana, in vacanza a Civita con la sua famiglia, protagonista di una disavventura che ha avuto un lieto.

«Ho accompagnato mia figlia 15enne a ricevere la seconda dose di vaccino. Eravamo prenotati a Verona, la città in cui viviamo, ma trovandoci in vacanza in Calabria, abbiamo deciso di spostare la prenotazione in un centro vaccinale qui vicino».

Così Tiziana e la figlia Natalia si sono recate alla “Locomotiva” di Castrovillari, ma una ventina di minuti dopo la somministrazione del farmaco, la ragazza, che si trovava ancora all’interno del centro vaccinale per la consueta “fase di osservazione”, ha iniziato a stare male.

Subito gli infermieri e i medici presenti sono intervenuti prestandole i primi soccorsi. Natalia infatti, presentava tutti i sintomi di una forte reazione allergica.

«Spostata nella sala infermeria, - racconta la madre - dopo il cortisone le è stato dato dell’ossigeno che le ha permesso di tornare a respirare. Poi è stata chiamata un’ambulanza per effettuare ulteriori accertamenti in ospedale».

Dopo tre giorni di ricovero la ragazza è tornata alla sua vacanza: «Ho voluto raccontare questa nostra storia – conclude Tiziana – perché è giusto mettere in risalto la preparazione e la competenza del personale sanitario che ogni giorno è impegnato nei centri vaccinali e non solo».

Storie di buona sanità alle quali, in un momento come quello che stiamo vivendo, è giusto dare spazio.

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.