3 ore fa:Olio, Coldiretti contro le miscelazioni: «Basta extravergine che inganna i cittadini»
1 ora fa:Sanità, Laghi: «Referti via email nelle strutture pubbliche, diventi una procedura di routine»
44 minuti fa:Calopezzati, sopralluogo Anas con l’opposizione. Giudiceandrea attacca: «Parata elettorale sul cantiere»
4 ore fa:Morano, strategie urbanistiche e memoria: verso la conclusione di due interventi del PNRR
2 ore fa:Corigliano-Rossano, al via la bitumazione della SP 253 tra Piragineti e Corigliano
3 ore fa:Aeroporto della Sibaritide, tutti si muovono. Tranne Corigliano-Rossano
1 ora fa:Saracena, a Masistro Park riecheggiano i primi violini al mondo realizzati con i legni del Pollino
1 ora fa:Caldo estremo e tutela degli animali, a Crosia scatta l'ordinanza: multe fino a 500 euro
2 ore fa:Vaccarizzo Albanese, i bambini riportano l'arbëresh nelle piazze e nelle famiglie
24 minuti fa:Exportely, la Provincia di Cosenza apre ai mercati esteri: accolte delegazioni di India e Arabia Saudita

Fa la seconda dose e ha una reazione allergica: salvata dai medici del centro vaccinale

1 minuti di lettura

CIVITA – «Il tempestivo intervento dei sanitari presenti al centro vaccinale la Locomotiva di Castrovillari, e poi quello dei medici del reparto di pediatria dell’Ospedale cittadino, ha salvato la vita di mia figlia. Mi sento in dovere di ringraziarli per la loro professionalità».

Queste le parole della signora Perrone Tiziana, in vacanza a Civita con la sua famiglia, protagonista di una disavventura che ha avuto un lieto.

«Ho accompagnato mia figlia 15enne a ricevere la seconda dose di vaccino. Eravamo prenotati a Verona, la città in cui viviamo, ma trovandoci in vacanza in Calabria, abbiamo deciso di spostare la prenotazione in un centro vaccinale qui vicino».

Così Tiziana e la figlia Natalia si sono recate alla “Locomotiva” di Castrovillari, ma una ventina di minuti dopo la somministrazione del farmaco, la ragazza, che si trovava ancora all’interno del centro vaccinale per la consueta “fase di osservazione”, ha iniziato a stare male.

Subito gli infermieri e i medici presenti sono intervenuti prestandole i primi soccorsi. Natalia infatti, presentava tutti i sintomi di una forte reazione allergica.

«Spostata nella sala infermeria, - racconta la madre - dopo il cortisone le è stato dato dell’ossigeno che le ha permesso di tornare a respirare. Poi è stata chiamata un’ambulanza per effettuare ulteriori accertamenti in ospedale».

Dopo tre giorni di ricovero la ragazza è tornata alla sua vacanza: «Ho voluto raccontare questa nostra storia – conclude Tiziana – perché è giusto mettere in risalto la preparazione e la competenza del personale sanitario che ogni giorno è impegnato nei centri vaccinali e non solo».

Storie di buona sanità alle quali, in un momento come quello che stiamo vivendo, è giusto dare spazio.

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.