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Statale 106: Prefetto Cosenza Tomao assicura massimo impegno

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di SERAFINO CARUSO Il Prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao questa mattina ha ricevuto in Prefettura il Presidente dell'associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106", ing. Fabio Pugliese. Un incontro richiesto dallo stesso Pugliese tre giorni fa. Risposta affermativa arrivata dopo neanche 48 ore. "Con questo gesto S. E. il Prefetto ha dimostrato - dice il presidente Pugliese - grandissima sensibilità sulla tematica". Pugliese, a nome di tutta l'associazione che presiede, aveva chiesto un incontro al Prefetto Tomao per presentargli la proposta di istituire quattro tutor della velocità nel tratto di statale 106 compreso tra Corigliano e Rossano. Che secondo un recente dossier stilato proprio dall'associazione grazie a dati forniti dalle forze di polizia risulta essere uno dei più pericolosi di tutta l'arteria. Con oltre 600 incidenti tra il 2010 e il 2015, siamo intorno al 60 % di incidentalità di tutto il tratto cosentino della famigerata "strada della morte". Tantissime le vittime, tantisismi i feriti e le invalidità permanenti.
TOMAO E' RIMASTO IMPRESSIONATO DAI NUMERI DELLA 106
Il Prefetto Tomao è rimasto basito di fronte ai numeri da "guerra civile" presentatigli dal presidente Pugliese. "Il Prefetto Tomao - dice Pugliese - disconosceva questi dati. E' rimasto negativamente colpito e impressionato da questi numeri". Tomao, che ha detto di volersi comunque accertare di questi dati, ha assicurato a Pugliese che prenderà la questione in mano e convocherà i Sindaci delle città di Corigliano e Rossano, Giuseppe Geraci e Stefano Mascaro. Cui chiederà un incontro per cercare di addivenire a una soluzione che possa garantire la massima sicurezza a chi viaggia su questo tratto di strada. Che, in effetti, risulta essere il più pericoloso di tutto il tratto cosentino. Uno perché ha il maggior volume di traffico e due perché, oggettivamente, in circa dieci chilometri di statale ci sono tantissimi incroci a raso da cui sbucano in continuazione veicoli di ogni genere, oltre che biciclette e persone a piedi. Entro qualche settimana dovremmo sapere quali provvedimenti verranno presi per il tratto interessato. L'associazione "Basta Vittime 106" ha proposto i tutor per il controllo elettronico della velocità. Proposta avallata e avversata sui social. Ma che garantisce, nelle condizioni in cui al momento si trova questo pezzo di strada, quantomeno una certa sicurezza. Lo dimostrano i tutor installati a Cariati e Mirto. Dove l'incidentalità è crollata da quando sono stati installati.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.