12 ore fa:Castrovillari, Sindacati pronti allo stato di agitazione contro la Giunta
5 minuti fa:Castrovillari, proposta di legge sulla Cipolla: Slow Food Calabria chiede confronto con i produttori
14 ore fa:“Oltre i veli del Silenzio” di Umberto Romano arriva nelle librerie Feltrinelli e su Amazon
11 ore fa:VGF festeggia 3 anni: sicurezza e vigilanza rafforzate per imprese e cantieri
14 ore fa:Tutto pronto per il Carnevale di Calopezzati 2026 con Zoe Live Band in concerto
13 ore fa:12enne apolide senza passaporto: negato viaggio a Londra, la madre scrive a Mattarella
10 ore fa:Calopezzati fuori dagli aiuti post ciclone Harry, Fratelli d’Italia accusa: «Incuria dell’amministrazione»
11 ore fa:Rottamazione tributi, Fdi esprime soddisfazione alla proposta accolta in Comune
 
13 ore fa:Co-Ro, il 19 febbraio Consiglio Comunale convocato in seduta di Question Time
12 ore fa:Sacerdote sotto processo, la Curia di Rossano-Cariati: «Profondo rammarico e vicinanza alla vittima»

Troppa Vigor per la Rossanese, il derby va ai tirrenici 

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO- Finisce dopo nove partite il filotto di risultati utili consecutivi per la Rossanese. Accade nel peggiore dei modi, perdendo 3-0 il derby sentitissimo contro la Vigor Lamezia. Biancoverdi troppo più forti, con una componente tecnica e fisica di altra categoria.

La Rossanese, invece, è riuscita a tenere testa ai tirrenici per solo un tempo, nonostante l’impegno profuso per tutti i novanta minuti. Ma i derby si giocano anche sugli spalti e la tifoseria rossoblu ha risposto come sempre in maniera a tratti commovente. Uno “Stefano Rizzo” dove non entrava nemmeno uno spillino, 2500 cuori con una sola fede in fondo all’anima.

Nel principale stadio di Corigliano-Rossano si sono viste tutte le generazioni che nel corso dei decenni hanno seguito le sorti dei bizantini, nonostante i tanti anni in cui la Rossanese ha militato in categorie non all’altezza del suo popolo e della sua storia. Resta, comunque, il percorso, quello portato avanti con coraggio e determinazione da una società che ha fatto delle idee e della programmazione la propria stella polare.

Facendo un accenno di cronaca, il primo tempo ha avuto come protagonista il tatticismo, con due squadre che hanno pensato a studiarsi per capire dove meglio ferire. Nella seconda frazione la Vigor Lamezia ha approfittato degli errori difensivi della squadra di casa passando in vantaggio, in posizione molto dubbia di fuorigioco, con Fioretti. I bizantini, con poche idee e anche confuse, hanno provato una sterile reazione, ma a meno di dieci minuti dalla fine delle ostilità Morelli chiude praticamente i conti. In pieno recupero la mazzata del 3-0 con Amendola. 

Josef Platarota
Autore: Josef Platarota

Nasce nel 1988 a Cariati. Metà calovetese e metà rossanese, consegue la laurea in Storia e Scienze Storiche all’Università della Calabria. Entra nel mondo del giornalismo nel 2010 seguendo la Rossanese e ha un sogno: scrivere della sua promozione in Serie C. Malgrado tutto, ci crede ancora. Ha scritto per Calabria Ora, Il Garantista, Cronache delle Calabrie, Inter-News, Il Gazzettino della Calabria e Il Meridione si è occupato anche di Cronaca e Attualità. Insegna Lettere negli istituti della provincia di Cosenza. Le sue passioni sono la lettura, la storia, la filosofia, il calcio, gli animali e l’Inter. Ha tre idoli: Sankara, Riquelme e Michael Jordan.