2 ore fa:Economia calabrese in crescita, Lavia : «Segnali incoraggianti, ma servono lavoro, innovazione e investimenti per colmare i divari»
36 minuti fa:Staffetta Blu per l’Autismo 2026, Altomonte accoglie la tappa calabrese dell’inclusione
1 ora fa:Pietrapaola, in arrivo 200 mila euro per la depurazione: «Investimento strategico per ambiente e turismo»
3 ore fa:I Figli della Luna, l’estate dell’inclusione: dal saggio di Dance Ability alla colonia al mare
14 ore fa:Oncologia, Bosco denuncia i disagi dopo il trasferimento: «I malati non possono affrontare un percorso a ostacoli»
15 ore fa:Al dottor Giovanni Bisignani il titolo di Primario Emerito di Cardiologia: il plauso dell'associazione "Un Cuore per Coro"
1 ora fa:Olio extravergine, Coldiretti Calabria in prima linea: a Bari la protesta contro frodi, speculazioni e crollo dei prezzi
16 ore fa:Tratta e sfruttamento degli esseri umani, Madeo presenta una proposta di legge regionale
16 minuti fa:Lauropoli, riapre l’ufficio postale dopo l’assalto con l’esplosivo: sede rinnovata e più sicura
15 ore fa:Oncologia a rischio nello spoke di Corigliano-Rossano, Scutellà presenta un’interrogazione regionale

Troppa Vigor per la Rossanese, il derby va ai tirrenici 

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO- Finisce dopo nove partite il filotto di risultati utili consecutivi per la Rossanese. Accade nel peggiore dei modi, perdendo 3-0 il derby sentitissimo contro la Vigor Lamezia. Biancoverdi troppo più forti, con una componente tecnica e fisica di altra categoria.

La Rossanese, invece, è riuscita a tenere testa ai tirrenici per solo un tempo, nonostante l’impegno profuso per tutti i novanta minuti. Ma i derby si giocano anche sugli spalti e la tifoseria rossoblu ha risposto come sempre in maniera a tratti commovente. Uno “Stefano Rizzo” dove non entrava nemmeno uno spillino, 2500 cuori con una sola fede in fondo all’anima.

Nel principale stadio di Corigliano-Rossano si sono viste tutte le generazioni che nel corso dei decenni hanno seguito le sorti dei bizantini, nonostante i tanti anni in cui la Rossanese ha militato in categorie non all’altezza del suo popolo e della sua storia. Resta, comunque, il percorso, quello portato avanti con coraggio e determinazione da una società che ha fatto delle idee e della programmazione la propria stella polare.

Facendo un accenno di cronaca, il primo tempo ha avuto come protagonista il tatticismo, con due squadre che hanno pensato a studiarsi per capire dove meglio ferire. Nella seconda frazione la Vigor Lamezia ha approfittato degli errori difensivi della squadra di casa passando in vantaggio, in posizione molto dubbia di fuorigioco, con Fioretti. I bizantini, con poche idee e anche confuse, hanno provato una sterile reazione, ma a meno di dieci minuti dalla fine delle ostilità Morelli chiude praticamente i conti. In pieno recupero la mazzata del 3-0 con Amendola. 

Josef Platarota
Autore: Josef Platarota

Nasce nel 1988 a Cariati. Metà calovetese e metà rossanese, consegue la laurea in Storia e Scienze Storiche all’Università della Calabria. Entra nel mondo del giornalismo nel 2010 seguendo la Rossanese e ha un sogno: scrivere della sua promozione in Serie C. Malgrado tutto, ci crede ancora. Ha scritto per Calabria Ora, Il Garantista, Cronache delle Calabrie, Inter-News, Il Gazzettino della Calabria e Il Meridione si è occupato anche di Cronaca e Attualità. Insegna Lettere negli istituti della provincia di Cosenza. Le sue passioni sono la lettura, la storia, la filosofia, il calcio, gli animali e l’Inter. Ha tre idoli: Sankara, Riquelme e Michael Jordan.