Il Cropalati travolge la Nuova Real Sorrento: Il "Gallo" guida ogni singola carica rossoblù
Capristo sbaglia un rigore, ma trasforma l'errore in benzina per i compagni e firma il gol del due a zero
CROPALATI – C’è un uomo solo al comando del popolo rossoblù, e il suo nome risuona per tutto il "Comunale": Carmine "Il Gallo" Capristo. In una domenica che profuma di gloria, l’A.S.D. Cropalati travolge la Nuova Real Sorrento per 2-0, centrando la terza vittoria consecutiva e confermando una metamorfosi che ha del miracoloso.
La partita inizia con una tensione altissima. Sul punteggio ancora bloccato sullo 0-0, l’episodio che poteva cambiare il volto del match: Capristo, con una giocata di pura potenza, semina il panico nell'area ospite e viene atterrato. È calcio di rigore. Lo stesso "Gallo" si presenta sul dischetto, ma la sorte gli volta le spalle e il pallone non gonfia la rete.
In quel momento, sul freddo dello 0-0, molti avrebbero accusato il colpo. Non Capristo. Il leader rossoblù ha reagito con una rabbia agonistica senza precedenti, trasformando l'errore in benzina per i compagni. È stata la sua carica a tenere alta la pressione, permettendo al Cropalati di restare in attacco fino al gol del vantaggio: una zampata di Repice che ha rotto l'equilibrio, portando i padroni di casa sull'1-0 prima dell'intervallo.
Nel secondo tempo, il Cropalati è rientrato in campo con la fame di chi vuole chiudere i conti. E chi, se non l'uomo più atteso, poteva mettere il sigillo finale? Il "Gallo" Capristo, dopo aver lottato su ogni centimetro di campo e aver guidato ogni singola carica rossoblù, ha trovato la via del gol con una prodezza che ha mandato in estasi i tifosi. Il 2-0 non è stato solo un gol, ma l'urlo di un leader vero che si è ripreso tutto con gli interessi. Un riscatto totale che ha spento ogni speranza della Nuova Real Sorrento, incapace di arginare la furia del numero 10 locale.
Con questo tris di successi, il Cropalati non solo scala la classifica, ma lancia un messaggio di terrore alle avversarie: i rossoblù hanno fame e hanno un leader che non conosce la parola "arrendersi". La firma di Repice ha aperto le danze, ma è stata la leadership monumentale di Carmine Capristo a trascinare l'intera squadra verso un'impresa che resterà scolpita in questa stagione.