Corigliano – Mesoraca 1-3 Sconfitta amara tra sfortuna e decisioni contestate
Corigliano sfortunato, Mesoraca determinato, ma la direzione arbitrale scatena le polemiche. Prima parte di gara tutta bianco azzurra, poi rigore e giallo cambiano il match. Ospiti che volano in classifica
CORIGLIANO-ROSSANO - Al Città di Corigliano, davanti a circa 800 spettatori, il Corigliano esce sconfitto per 1-3 contro il Mesoraca al termine di una gara che lascia più di un rimpianto ai biancoazzurri, protagonisti di una prestazione complessivamente migliore, soprattutto nella prima mezz’ora di gioco.
L’avvio è tutto di marca coriglianese. Al 5’ del primo tempo arriva il meritato vantaggio: Aceto svetta di testa su calcio d’angolo battuto da Statella, firmando l’1-0. Il Corigliano gioca bene, manovra con qualità e tiene il controllo della partita undici contro undici, mentre il Mesoraca fatica a costruire gioco e si limita a contenere.
La gara cambia volto al 34’. Mannarino, già ammonito, viene sanzionato per una spinta su Fioretti: l’arbitro concede un rigore apparso discutibile e mostra il secondo giallo al difensore biancoazzurro, che viene espulso. Dal dischetto Leto firma il pareggio.
Un episodio che pesa enormemente sull’inerzia del match.
Nella ripresa, con l’uomo in più, il Mesoraca sfrutta gli spazi concessi e passa in vantaggio al 9’st con Fioretti, in una posizione che lascia dubbi sulla regolarità. Il Corigliano, pur in inferiorità numerica, prova a restare in partita con orgoglio e sacrificio, ma nel finale, al 48’st, Nesticò chiude definitivamente i conti in contropiede.
Il risultato finale premia un Mesoraca compatto, esperto e concreto, ma non superiore sul piano del gioco. Il Corigliano ha mostrato le cose migliori soprattutto prima dell’episodio del rigore e dell’espulsione, confermando una buona identità e una manovra più fluida rispetto agli ospiti.
Una sconfitta che brucia per come è maturata, anche alla luce di una direzione di gara apparsa spesso confusa, e che lascia ai biancoazzurri la consapevolezza di aver fatto più di quanto dica il punteggio finale.