Bologna Marathon, Mazzuca vola: record personale e top ten di categoria
Il runner di Saracena chiude in 3h24’29’’ migliorando di 11 minuti il tempo di Firenze
BOLOGNA - Una maratona corsa con testa, gambe e cuore. Vincenzo Mazzuca, atleta di Saracena e portacolori della Polisportiva Magna Graecia ASD Cassano allo Ionio, firma una prestazione di grande livello alla Bologna Marathon, tagliando il traguardo con il tempo di 3 ore 24 minuti e 29 secondi e migliorando di 11 minuti il crono fatto registrare alla Maratona di Firenze dello scorso dicembre.
Nella gara regina dei 42,195 chilometri, che ha visto al via 2.402 partecipanti, Mazzuca ha chiuso 724° assoluto e soprattutto 9° nella categoria M65 su 46 atleti, confermando un percorso di crescita atletica costante.
Per il maratoneta calabrese si tratta inoltre della undicesima maratona in carriera, un traguardo che racconta passione, continuità e grande dedizione allo sport.
La Bologna Marathon rappresenta uno degli appuntamenti più partecipati del calendario nazionale. L’edizione 2026 ha coinvolto circa 16 mila atleti nelle diverse distanze, trasformando il centro storico del capoluogo emiliano in un grande palcoscenico sportivo con arrivo nella suggestiva Piazza Maggiore.
Il risultato ottenuto si inserisce in un periodo particolarmente positivo per Mazzuca. Negli ultimi mesi il runner saracenaro ha infatti collezionato diversi piazzamenti di rilievo: primo posto di categoria alla 10 km nazionale di Mirto Crosia, vittoria al Memorial De Biase di Castrovillari, podio al Memorial Lisa Grasso di San Costantino Calabro e successo di categoria alla Mezza Maratona di Policoro.
Al termine della gara l’atleta ha espresso tutta la sua soddisfazione: «Sono particolarmente felice per questo risultato. Migliorare di undici minuti in una maratona non è poco. Oggi ho sentito gambe, testa e cuore lavorare insieme. Dedico questa gara alla mia famiglia, alla mia società e a tutti quelli che credono in me».
Un risultato che certifica la crescita di un atleta capace, gara dopo gara, di alzare l’asticella e di portare il nome della Calabria sui tracciati più prestigiosi del running nazionale.