6 ore fa:Aiello rilancia: nuovo vicesindaco e partita riaperta a Crosia
6 ore fa:Due ore per 120 chilometri: ecco perché Crotone (oggi) non è lo scalo naturale della Sibaritide
11 ore fa:Asp di Cosenza, scontro sui conti e caos 118: Guccione (Pd) denuncia 33 postazioni senza ambulanza in Calabria
10 ore fa:Cosenza, 87 anni dei Vigili del Fuoco: il 27 febbraio prima cerimonia ufficiale al Comando provinciale
7 ore fa:UST CISL punta al dialogo stabile con l'Unical: al centro imprese per sviluppo e occupazione
11 ore fa:A Morano Calabro parte il progetto “Mai più soli”: telemedicina a domicilio per anziani e fragili
7 ore fa:Even vola a Hollywood: in concorso al Los Angeles Italia Film Festival e ai David 2026
5 ore fa:A San Cosmo Albanese le reliquie di San Francesco d'Assisi per l’ottavo centenario della sua morte
5 ore fa:Co-Ro, Caputo e Romano (FdI) chiedono militari e presidio di Polizia stabile in città
8 ore fa:Maracanã Sport - In onda la diciottesima puntata della trasmissione sportiva

L'atleta rossanese Marco Federico è campione regionale dei 5.000 metri

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Ieri 22 maggio è stato un grande giorno per l'atleta rossanese Marco Federico. Classe 1982 tesserato con la società Asd polisportiva Magna Grecia Cassano all’Ionio ha partecipato ai campionati regionali individuali su pista a Reggio Calabria, specialità 5000 metri, categoria assoluti.

L’atleta rossanese ha raggiunto un grande risultato, il primo posto e il titolo di campione regionale della specialità.

Il runner ionico rientrava in campo dopo due anni circa di assenza dalle gare: «Dedico questa vittoria a mio padre venuto a mancare a dicembre 2020 a causa del covid», questo il commento di Federico a fine gara.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive