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Situazione escandescente nel carcere di Corigliano-Rossano. La penitenziaria è esausta

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C’è una situazione tesissima tra le mura del carcere circondariale di contrada Ciminata a Corigliano-Rossano. Dove si registrano, ormai a cadenza periodica e con sempre maggiore frequenza, episodi di disordine. A lanciare l’allarme sono il segretario nazionale ed il segretario generale aggiunto del sindacato autonomo di polizia penitenziaria, Damiano Bellucci e Giovanni Battista Durante. Il penitenziario di Corigliano-Rossano è un istituto all’interno del quale risiedono molti detenuti sottoposti al regime di alta sicurezza e, in particolare, alcuni di questi sono ristretti nel circuito AS2, perché condannati o sottoposti a procedimenti per reati di terrorismo.  «Proprio uno di questi – affermano i due dirigenti del Sappe - nei giorni scorsi ha tentato il suicidio, anche se non si comprende bene se sia stato solo un gesto di protesta, oppure avesse realmente intenzione di togliersi la vita». E non sarebbe stato un caso isolato: «un altro detenuto, ristretto nel reparto di media sicurezza – aggiungono - ha ingoiato quattro lamette». E anche in questo caso è sembrato trattarsi di un gesto di protesta. «Il detenuto – raccontano ancora Durante e Bellucci - è stato portato al Pronto Soccorso e al suo rientro, nel primo pomeriggio, si è procurato delle lesioni. Un altro detenuto è andato in escandescenza minacciando tutti. Il personale di polizia penitenziaria, con grande fatica, è riuscito a riportare l’ordine». Insomma, una situazione insostenibile aggravata – denunciano ancora i due sindacalisti – per la mancanza di un direttore in pianta stabile, «cosa che sarebbe necessaria – precisano - vista la complessità dell’istituto… Intanto al personale di polizia penitenziaria va il nostro plauso per l’ottimo lavoro svolto».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.