12 ore fa:Calabria incompiuta: Mazza: «Infrastrutture, frammentazione e occasioni mancate»
9 ore fa:Tis esclusi dalle stabilizzazioni, sindacati e Regione a confronto: chieste misure urgenti di sostegno al reddito
8 ore fa:Canna verso il dissesto finanziario: un altro piccolo comune dell’Alto Jonio non ce l’ha fatta
8 ore fa:Trebisacce celebra la poesia: Emilia Valenzano vince il XXI Premio Internazionale “Roberto Farina”
10 ore fa:Disabilità, la Calabria accelera sul Progetto di Vita: approvate le nuove linee guida regionali
5 ore fa:Strage di Amendolara, i quattro pakistani morti nell'incendio vivevano a Corigliano-Rossano
11 ore fa:Minori aggressivi a scuola, Renzo: «No alla linea del solo recupero»
9 ore fa:Ombrelloni, quanto costa l’estate sullo Jonio? Roseto e Co-Ro in vetta ai prezzi, Cariati la più conveniente
11 ore fa:Parco Nazionale della Sila e Carabinieri Forestali: firmato il Piano Operativo 2026
3 ore fa:Terremoto violentissimo al largo della costa tirrenica: scossa avvertita anche nella Sibaritide-Pollino

«Si ad una politica del lavoro qualificante e non a quella della clientela spicciola»

1 minuti di lettura
Nei giorni scorsi siamo stati invitati come Flai Cgil di Cosenza ad una iniziativa per la presentazione del nuovo parco macchine di Calabria Verde, avvenuta nel distretto di Santo Stefano di Rogliano. L’appuntamento è stato alquanto proficuo, le potenzialità e le risorse messe in campo possono nel prossimo futuro far ripartire la Forestazione in Calabria. Premessa doverosa, in quanto rispetto ad un non lontano passato l’Azienda ora mette in campo risorse ed obiettivi. Le sfide dei prossimi tempi ancor di più richiamano ad una concertazione più serrata ed ad una programmazione larga e condivisa, gli investimenti prossimi futuri richiameranno noi soggetti istituzionali ad una maggiore responsabilità nella gestione delle future risorse (Recovery Fund ad es.). E gli esempi sono tanti: fare una maggiore opera di prevenzione rispetto ad un dissesto idrogeologico sempre più preoccupante, iniziare e meglio efficientare la pulitura del sottobosco per tempo, costruire le strisce antincendio, pulitura dei canali badiali per meglio favorire un’agricoltura sempre più in difficoltà, approfittare, mettere mani, risanando le infrastrutture frutto della programmazione della vecchia Opera Sila. Al contempo, condividiamo alcune preoccupazioni emerse nella discussione, ovvero un vuoto normativo in tema di sorveglianza idraulica ed al momento, il mancato finanziamento del settore, da parte della Regione, mandato avanti solo con anticipazioni da parte dell’azienda. La nostra organizzazione è pronta per un confronto costruttivo, ma ci sentiamo di fare un invito accorato, non vanifichiamo gli sforzi facendo prevalere logiche di clientela, nella fattispecie in un momento dove alcuni comuni della nostra provincia, hanno appuntamenti elettorali, evitiamo di procedere con scelte organizzative non all’altezza dei compiti assegnati. Trasparenza, informazione e formazione, concertazione, devono essere gli ingredienti per una rimodulazione di compiti e funzione tra i dipendenti. Su questo saremo vigili e non faremo sconti a nessuno, per come abbiamo fatto nella lunga storia della nostra organizzazione. Anche perché l’azienda Calabria Verde è già morosa verso i lavoratori e le lavoratrici, rispetto ad un processo di riqualificazione avviato nel febbraio 2019, con delibere del commissario straordinario, che vede quasi la totalità degli operai coinvolti, e che ad oggi ci vede in attesa di risoluzione. Non cediamo ai rumors di alcuni orientamenti nazionali, che tacciano il nostro settore come becero assistenzialismo, rilanciamo insieme un’idea di forestazione e di agricoltura come volano di sviluppo per la nostra Regione.      
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.