12 ore fa:Calabria, vertenza Tis: sindacati preoccupati per 73 tirocinanti esclusi da formazione e assunzioni
13 ore fa:Nascondeva 34 kg di droga nella scatole di Chanel: arrestato autotrasportatore
14 ore fa:Pendino e Taverna, Fratelli d’Italia all’attacco: «Così si spegne il futuro della città»
13 ore fa:Antichi insediamenti monastici italo-greci: a Castrovillari un incontro pubblico sulle scoperte nel Parco del Pollino
11 ore fa:"Fai sport, leggi un libro!": partita da Trebisacce la campagna CISL Cosenza contro il declino cognitivo
14 ore fa:Quando la pizza educa all’identità: al Polo Infanzia Magnolia la tradizione diventa pedagogia
15 ore fa:Co-Ro: biblioteche comunali, al via l’acquisto di nuovi libri
15 ore fa:Sanità, Laghi: «Quattordici anni di ritardi sulla Casa della Salute di San Marco Argentano. Servono risposte immediate»
16 ore fa:Oggi in Regione il vertice per fare il punto sui modelli di integrazione: un confronto che arriva nel momento più delicato
13 ore fa:Cittadinanza onoraria, Fratelli d’Italia Calopezzati: «Un atto nobile svuotato di solennità e credibilità»

Unical, a Pedagogia dell'Antimafia arriva Mario Caligiuri

1 minuti di lettura

RENDE - “Intelligence strumento di democrazia: un’interpretazione pedagogica” è il tema della lezione che Mario Caligiuri, presidente della Società Italiana di Intelligence (Socint), terrà lunedì 12 febbraio, alle ore 14:00, presso l’aula Ventura (cubo 18/B, piano terra) dell’Università della Calabria. 

Il seminario si inserisce nell'ambito delle attività del progetto di Pedagogia dell’Antimafia attivo presso il Dipartimento di Culture, Educazione e Società. L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali di Rossana Adele Rossi, coordinatrice del Corso di Studio Unificato in Scienze dell’Educazione e Scienze Pedagogiche dell’ateneo, e prevede l’introduzione ai lavori di Giancarlo Costabile, docente della disciplina di Antimafia.

Mario Caligiuri è tra i massimi esperti europei di intelligence, autore di questa voce sull’Enciclopedia Treccani e fondatore del primo master sul tema nell’accademica italiana.

L’obiettivo del seminario – rivolto soprattutto ai laureandi di Scienze dell’Educazione – è portare stabilmente nei percorsi di studio le recenti ricerche in materia di intelligence sviluppate dalla Socint negli ultimi anni, che dimostrano la validità metodologica per le scienze umane e sociali delle procedure di selezione ed elaborazione delle informazioni.

«L’intelligence serve - spiega Mario Caligiuri - per contestualizzare e connettere diversi eventi, analizzare sistemi avanzati cogliendo i punti integri e quelli da proteggere, infine ci permette di distinguere le intenzioni, evitando di cadere nella trappola del “segnale forte” che serve a coprire, nella realtà, una moltitudine di “segnali deboli” che sono, al di là di ciò che potrebbe a prima vista sembrare, il dato rilevante».

L’intelligence, declinato da questa prospettiva umanistico-sociale, si pone come strumento essenziale per difendere la democrazia dalle sue stesse degenerazioni. Nello specifico delle analisi, la riflessione seminariale toccherà i temi della formazione delle élite, della disinformazione sistemica, del ruolo dell’educazione per costruire una rinnovata responsabilità sociale di cittadinanza attiva.

La manifestazione sarà trasmessa in streaming dal canale youtube di Calabria News 24 all’indirizzo: https://bit.ly/499IhxB

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.