31 minuti fa:SP120 nel caos, Altomonte senza segnaletica: la denuncia scuote la Provincia
2 ore fa:SS 106, Stasi scrive ad Anas: «Chiarezza su opere complementari e ricadute occupazionali»
4 ore fa:Provincia di Cosenza, l'Ambasciatrice in visita istituzionale per rafforzare legami con comunità arbëreshë
1 ora fa:Turismo esperienziale, l’Unione dei Comuni dell’Alto Ionio guarda al futuro dei borghi
3 ore fa: Maurizio Casagrande torna al Troisi di Morano Calabro con "La prova del 9"
2 ore fa:Concerto di Pasqua a Mottafollone: il Melos Trio protagonista tra musica e celebrazioni
4 ore fa:Un sepolcro che si apre e restituisce vita al centro storico: ritorna il Risorto
2 ore fa:San Cosmo Albanese, il borgo dove «sorride l’occhio di Dio» protagonista su Rai 3
1 ora fa:Castrovillari celebra la Polizia Penitenziaria: premi e riconoscimenti per il servizio svolto
1 minuto fa:Origine prodotti, Amendolara sfida norme UE: stop all’etichetta “italiano” per materie prime estere

Salimbeni (Azione), riapre la questione stemma e gonfalone della Città Unica

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il consigliere comunale Mattia Salimbeni torna sulla questione stemma e gonfalone della Città Unica che «pare essere caduto, di nuovo, nel limbo del dimenticatoio», che «nella speranza di rianimare il dibattito», ha presentato  una interrogazione consiliare sul tema. 

«All'epoca - ricorda il consigliere comunale Mattia Salimbeni - vinse la proposta più confacente alle prescrizioni dell'araldica, secondo una valutazione tecnica fatta da una commissione appositamente istituita di esperti in araldica e storia delle istituzioni, ma di fatto non venne definitivamente scelto il nuovo stemma e il nuovo gonfalone della Città: il percorso è ancora lungo e dovrà necessariamente essere partecipato».

«Tuttavia, la risposta alle oggettive difficoltà nell'individuare il nuovo stemma comunale non può e non deve essere l'inerzia. Anzi, bisogna immediatamente - continua - riprendere il percorso iniziato lo scorso settembre e portarlo a compimento. Speravo si potesse aprire un dibattito consiliare ed invece, anche questa volta, dinanzi alle difficoltà, e alle scelte impopolari per definizione, l'amministrazione comunale scappa dal confronto, preferendo ripiegare sull'ordinario e sulla solita e stucchevole esaltazione del nulla».

«Per quanto mi riguarda, ritengo necessario - ribadisce Salimbeni - trovare un nuovo stemma che faccia sentire ogni singolo cittadino pienamente rappresentato dai simboli della propria Città. Allo stesso tempo sono convinto che Corigliano-Rossano possa essere rappresentata anche da una simbologia nuova, che possa integrare i simboli già presenti nei due vecchi stemmi comunali e, allo stesso modo, escluderei a priori proposte divisive che non rispettano adeguatamente la storia delle due gloriose Città di Corigliano Calabro e Rossano».

«Come gruppo consiliare, abbiamo presentato una richiesta di Consiglio comunale monotematico sui Municipi e sulle forme di decentramento amministrativo: altro tassello fondamentale della Città Unica sul quale, a quattro mesi dal voto, ancora tutto tace. È impensabile apprestarci al voto senza una disciplina esatta in materia di Municipi e faremo il possibile affinché la Città possa presto dotarsi di questo importante strumento democratico» conclude.

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.