13 ore fa:Tribunale di Rossano, la Provincia approva la mozione per la riapertura: «La battaglia entra nel vivo»
14 ore fa:Odissea 2000, ultimo weekend di giugno tra scivoli, solidarietà e novità: dal 1° luglio si arriva anche in treno
18 minuti fa:Una lastra per Pietro Aloisio sulla Statale 106: «Questo luogo scuota le coscienze»
2 ore fa:Consorzio di Bonifica, Filomena Greco chiede al Governo di impugnare la legge regionale
48 minuti fa:Terzo blackout della fibra in un mese nell'Esaro-Pollino: territorio isolato, esposto in Procura
16 ore fa:Mormanno, nuovi fondi per la viabilità rurale: arrivano 150 mila euro per la Zona Nord
14 ore fa:Boscarello, il rogo fa la prima vittima: morto uno dei due polacchi salvati dalle fiamme
15 ore fa:Giornata mondiale contro la droga, la Calabria rilancia la prevenzione: oltre 11 milioni di euro contro le dipendenze
16 ore fa: Cropalati, partiti i lavori di riqualificazione dell'ambulatorio pubblico dell'Asp di Cosenza
17 ore fa:Saracena celebra le sue radici: torna l'XI Festa della Tarantella Calabrese tra musica, tradizioni e turismo

Cannarituli, Cicerata e Giurgiulena: a Castrovillari rivivono le tradizioni del Natale

1 minuti di lettura

CASTROVVILARI - Il periodo natalizio a Castrovillari è ricco di tradizioni gastronomiche che fanno parte del nostro patrimonio regionale, con la preparazione di numerose ricette, dolci e salate. Ogni dicembre, nella Pizzeria Da Filomena, Filomena Palmieri e il figlio Giuseppe Di Gaetani, producono diverse specialità legate alla cultura popolare, come i cannarituli, le vecchiarelle, la cicerata e la giurgiulena.

Un tempo, i “cannarituli” o “cannaricoli” venivano realizzati senza uova e solo con ingredienti poveri, tra cui la farina e il mosto cotto al posto del miele. Filomena e Giuseppe li completano con miele, cannella e mosto cotto di Moscato di Saracena delle Cantine Viola, adagiandoli su foglie di arancia, come da tradizione. E, spesso, tuffano i cannarituli in un mix di miele millefiori e melassa di fichi. Nel popoloso paese del Pollino la preparazione di questi dolci è una tradizione secolare: nel Dopoguerra, i cannarituli si mangiavano dopo la cena della Vigilia, che comprendeva piatti semplici, come spaghetti aglio, olio e pepe rosso, baccalà fritto o al pomodoro e broccoli di rapa. Le finestre venivano decorate con le pale dei fichi d’india e si attendeva la nascita di Gesù Bambino accanto al presepe, con la tavola imbandita di ricette dolci.

Le vecchiarelle o “vecchiaredde” di Castrovillari si preparano come simbolo di buon auspicio e prosperità durante i periodi di festa: sono bocconcini fritti, legati alla tradizione popolare. Sono realizzate con ingredienti semplici: farina, acqua, sale e lievito di birra. Le famiglie di Castrovillari friggevano le vecchiarelle in casa, insieme agli altri dolci natalizi, intonando i canti per l’Avvento. Solitamente queste frittelle salate si consumano come antipasto durante le cene con amici e parenti. Nella Pizzeria Da Filomena si possono trovare sul banco a Natale, a Capodanno e per la Befana, ma anche in altri periodi dell’anno. Oltre a quelle semplici, Filomena e Giuseppe, preparano le vecchiarelle anche con le alici, la sardella e la ‘nduja.

La cicerata non è una specialità antica, come i cannarituli o le vecchiarelle, ma è molto amata nei paesi in provincia di Cosenza: Filomena Palmieri e Giuseppe Di Gaetani formano queste palline di pasta con lo strutto, profumando l’impasto con arancia, limone, cannella e limoncello. E completano, poi, i dolcetti con miele, pezzi di mandorle tostate e confettini colorati, adagiandoli su foglie di arancio e limone.

Anche la giurgiulena è un dolce tipico natalizio di Castrovillari, che Filomena e Giuseppe realizzano ogni anno. Si tratta di un goloso croccante a base di sesamo e codette colorate, che si preparava nelle case del paese mentre i bambini allestivano il presepe e intonavano i canti per l’Avvento.

 

Credit foto Andrea Mancini

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.