Cariati piange Filippo Ascione «protagonista del cinema italiano»
Il Comune di Cariati esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Filippo Ascione, regista e sceneggiatore di rilievo nazionale. Il sindaco Minò: «Un figlio illustre che non ha mai dimenticato le sue radici»
CARIATI - Il Comune di Cariati, il sindaco e l’intera comunità cittadina «esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Filippo Ascione, autore e protagonista di primo piano del cinema italiano», la cui perdita «lascia un vuoto significativo nel panorama culturale nazionale e nel cuore della sua città natale».
Professionista stimato e uomo di grande sensibilità artistica, Ascione «ha attraversato con intelligenza e passione decenni di storia del cinema italiano», affermandosi come regista, sceneggiatore e produttore. Nel corso della sua carriera ha collaborato «con alcune delle figure più autorevoli della cinematografia nazionale», tra cui Federico Fellini, con il quale lavorò negli anni Ottanta, e Carlo Verdone, dando vita a un sodalizio artistico di alto profilo.
Nonostante una carriera sviluppata su scala nazionale, Filippo Ascione «ha sempre mantenuto un legame autentico e profondo con Cariati, luogo delle sue origini», al quale era «particolarmente affezionato» e che rappresentava per lui «un punto di riferimento affettivo e identitario».
«Con la scomparsa di Filippo Ascione – dichiara il sindaco Cataldo Minò – Cariati perde un figlio illustre, un uomo di cultura che ha saputo portare il proprio talento ben oltre i confini locali senza mai dimenticare le sue radici. Il suo percorso umano e professionale rappresenta un esempio di passione, impegno e amore per l’arte». E conclude: «Alla sua famiglia e a quanti gli hanno voluto bene giunga il cordoglio sincero dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità cariatese»